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domenica 14 settembre 2025

Open Safety Day 2025: al Sant’Orsola, al Rizzoli : la sicurezza dei più piccoli al centro delle iniziative

 L'Ausl di Bologna informa: 



Manovre di disostruzione pediatrica, prevenzione della “shaken baby syndrome”, sensibilizzazione sui progetti neonatali, visite itineranti e menù equilibrati per promuovere la corretta educazione nutrizionale. Sono alcune delle attività promosse dal Policlinico di Sant’Orsola IRCCS, dall’Istituto Ortopedico Rizzoli IRCCS e dall’Azienda USL di Bologna in occasione dell’Open Safety Day 2025, in programma il 15 e il 17 settembre.

La ricorrenza si inserisce nella Giornata Mondiale per la Sicurezza delle Cure e della Persona assistita, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e celebrata ogni anno il 17 settembre. Per l’edizione 2025, l’OMS ha scelto come focus la sicurezza dei percorsi prenatali, neonatali e pediatrici, con lo slogan “Patient safety from the start!”.

Il programma

15 settembre 2025

  • Seminario “Cure sicure per ogni neonato e bambino”: Franca Acciardi, responsabile dell’ambulatorio di allattamento del Sant’Orsola, presenterà l’esperienza del servizio di teleassistenza post-dimissione per il sostegno all’allattamento. Per il Rizzoli, invece, la risk manager Vania Maselli e la responsabile organizzativa dell’area pediatrica Caterina Guerra parleranno dell’intervento educativo e informativo come strumento di gestione del rischio clinico in ambito ortopedico pediatrico.

17 settembre 2025Policlinico di Sant’Orsola IRCCS, padiglioni 4N, 5, 13, 23

  • Sessioni pratiche e teoriche: lezioni gratuite e su iscrizione sulle manovre di disostruzione e sulla prevenzione della shaken baby syndrome, a cura della Clinica Pediatrica del Sant’Orsola (info e iscrizioni su www.aosp.bo.it).
  • Punti informativi: distribuzione di materiali della campagna SicurInsieme nei tre istituti e nelle sedi distaccate di Bagheria e Argenta, con la partecipazione di professionisti sanitari, del Comitato Consultivo Misto e della rete Controllo infezioni ospedaliere.
  • Padiglione 4/4N (Ospedale della donna e del bambino): focus sulla prevenzione della bronchiolite da Virus Respiratorio Sinciziale e presentazione di un dispositivo contro il Sudden Unexpected Postnatal Collapse.
  • Illuminazioni simboliche: il 17 settembre il Palazzo Podestà sarà illuminato di arancione, colore della campagna OMS. Dal 16 settembre la stessa illuminazione caratterizzerà l’Atrio dell’Ospedale Maggiore.
  • Menù dedicato: proposte alimentari equilibrate per degenti e personale dell’Ausl.
  • Convegno “Un inizio sano, un futuro pieno di speranza! Approcci integrati alla sicurezza delle cure della bambina, del bambino e della famiglia”: dalle 14 alle 18, nell’Aula Cesari AVIS di Bologna, con presentazione di buone pratiche ed esperienze aziendali (ingresso libero).
  • Visite itineranti: attività di sensibilizzazione nelle strutture Ausl e Rizzoli, con distribuzione di materiali informativi e, nelle aree pediatriche del Rizzoli, momenti ludico-ricreativi con clown e animatori delle associazioni attive in istituto.

Con queste iniziative, Sant’Orsola, Rizzoli e Ausl di Bologna confermano il proprio impegno per una sanità più sicura e attenta alla salute dei più piccoli e delle loro famiglie.

domenica 8 ottobre 2023

Al Rizzoli e al Roncati oggi visite guidate per l’apertura straordinaria degli Ospedali Storici Italiani


 

Comunicato stampa congiunto Azienda Usl di Bologna - Istituto Ortopedico Rizzoli

 

In occasione della seconda giornata nazionale degli Ospedali Storici Italiani organizzata da ACOSI (Associazione Culturale Ospedale Storici Italiani), domenica 8 ottobre 2023 sarà possibile scoprire questo patrimonio storico e culturale attraverso accessi straordinari e visite guidate gratuite.

A Bologna, l’Azienda Usl di Bologna apre al pubblico le porte del Presidio Ex-Ospedale Roncati, antico convento delle suore salesiane ristrutturato nel 1865 come comparto psichiatrico da Francesco Roncati, con visite guidate alle ore 9 e 11.30 (max 20 persone per ogni turno). Le visite, a cura di aMa Bologna, vedranno la partecipazione anche del dottor Angelo Fioritti che illustrerà la storia della Psichiatria bolognese. Per info e prenotazioni 335 7231625.

Al pomeriggio l’Istituto Ortopedico Rizzoli propone visite guidate alla biblioteca cinquecentesca dell’Ospedale, antico luogo di studio dei monaci olivetani che fu affrescata nel 1677 da Domenico Maria Canuti, allievo di Guido Reni. La Biblioteca conserva una delle più rare e complete collezioni librarie esistenti in campo ortopedico. Le visite sono previste alle ore 15, 15.30, 16 e 16.30 per gruppi di massimo 15 persone a turno. Per info e prenotazioni biblioteca@ior.it

Alle  17 sempre presso la Biblioteca del Rizzoli verrà poi inaugurata la mostra Medici Botanici Alchimisti. Viaggio tra scienza e arte nelle collezioni del Rizzoli a cura della responsabile delle biblioteche scientifiche dell’Istituto Patrizia Tomba e della scultrice Mirta Carroli e alle 18 nella Sala Vasari dell’Istituto si terrà un concerto a cura dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma.

ACOSI nasce nel 2019 con l’intento di proteggere, promuovere e far conoscere il patrimonio storico, culturale e artistico degli antichi ospedali italiani. 

mercoledì 23 giugno 2021

Rimosse 2 vertebre, raddrizzata schiena curva di 100 gradi

Intervento unico al Rizzoli di Bologna su una donna di 54 anni

Due vertebre toraciche non contigue rimosse simultaneamente per riportare dritta la colonna vertebrale di una paziente in sedia a rotelle, a causa di una gravissima cifosi che determinava una curva di oltre cento gradi, considerata inoperabile. È l'intervento, con una tecnica di ricostruzione in 3D eseguito al Rizzoli di Bologna, di cui non risultano precedenti in letteratura.

La paziente 54enne era andata incontro a una fusione patologica (anchilosi) di cinque vertebre toraciche. In piedi dopo sette giorni dall'intervento, ha iniziato il percorso di riabilitazione per camminare.
    La sua colonna vertebrale, incurvandosi in avanti, aveva determinato una cifosi che non le permetteva di stare in piedi.
    A nulla erano valse le operazioni, e la deformità era considerata non più trattabile per gli elevati rischi di lesione del midollo spinale. L'intervento, eseguito dall'equipe del prof. Cesare Faldini, direttore della Clinica ortopedica 1 dell'Istituto ortopedico Rizzoli, affiancato da anestesisti, rianimatori, neurofisiologi e infermieri, è durato circa otto ore. La ricostruzione in 3D della colonna deformata è partita dalla Tac della paziente e ha permesso di pianificare la rimozione delle due vertebre e 'guidare' la correzione senza ledere il midollo spinale, con un movimento di correzione di oltre novanta gradi in un singolo intervento.
    "Un risultato fino a oggi impensabile - spiega Faldini - ottenuto combinando la tradizione nella ricerca ortopedica, il Rizzoli compie in questi giorni 125 anni, con tecniche altamente innovative, per offrire una possibilità di correzione chirurgica a quelle rare scoliosi e cifosi fino a oggi considerate inoperabili per la loro gravità. Situazioni fortunatamente rare, ma gravemente menomanti per i pazienti: se la colonna si deforma oltre novanta gradi, cioè compie un angolo retto, da verticale diviene orizzontale, rendendo impossibile stare in piedi, e avere una vita di relazione accettabile". (ANSA).



domenica 20 marzo 2011

I SAPORI DELLA LEGALITA': la pasta biologica di Libera Terra nei menù degli ospedali dell’Azienda USL di Bologna, dell’Istituto Ortopedico

L'AZIENDA SANITARIA LOCALE DI BOLOGNA INFORMA:


Domani, lunedì 21 marzo, sarà celebrata la XVI giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, voluta dall’Associazione Libera nel primo giorno di primavera. Per l’occasione, nei menù degli ospedali dell’Azienda Usl di Bologna e dell’Istituto Ortopedico Rizzoli verrà servita pasta di semola da agricoltura biologica prodotta dalle Cooperative sociali che aderiscono a Libera Terra. La stessa iniziativa sarà realizzata, sempre il 21 marzo, negli asili nido e nelle scuole materne, elementari e medie dei Comuni di Bazzano e di Loiano.

Complessivamente con la pasta Libera Terra verranno serviti oltre 4.000 primi piatti per gli ospiti degli ospedali, gli operatori che usufruiscono delle mense e la refezione scolastica, per un totale di circa 4 quintali di pasta.

L’Associazione Libera, con il coordinamento di oltre 1.200 associazioni, gruppi, scuole e altre realtà territoriali, tra le quali Libera Terra, è riconosciuta dal Ministero della Solidarietà Sociale come associazione di promozione sociale. Sulle terre confiscate alla mafia, in Sicilia, Calabria, Campania, Puglia e Lazio, le Cooperative sociali Libera Terra, formate da giovani imprenditori, producono prodotti tipici locali come pasta, olio, legumi, vino, farina, passata di pomodoro e ortaggi.

L’Azienda USL di Bologna, con una produzione di 2 milioni e 160 mila pasti all’anno, assicura il servizio di ristorazione anche per gli Istituti Ortopedici Rizzoli e per la refezione scolastica dei comuni di Bazzano e Loiano. Alimentazione e salute, impatto sull’ambiente, cura per gli aspetti legati alla sfera della socialità e delle relazioni, sono elementi che l’Azienda considera prioritari nella realizzazione della ristorazione per ospiti e operatori, con particolare attenzione per gli effetti delle scelte di volta in volta operate.