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giovedì 14 novembre 2019

IL PRINCIPATO DI MONGARDINO SI MOBILITA ANCORA UNA VOLTA PRO RICERCA FONDAZIONE FIBROSI CISTICA


di Elisabetta Vaccari 

Il gruppo della chat 'Principato di Mongardino e Colline Marconiane di Sasso Marconi' ha avviato in questi giorni una raccolta di fondi, attraverso l'acquisto di panettoni di Natale, a favore della ricerca contro al fibrosi cistica, una grave malattia genetica che causa il deterioramento progressivo del tessuto polmonare e si stima che colpisce in Italia ogni anno tra i 2500 e i 3000 bambini (circa 200 nuovi casi all'anno).
 
Un'amica del principato ha conosciuto Francesca che è purtroppo vittima di questa malattia e si sta preparando a ricevere il trapianto di quell’organo che la fa tanto “tribolare” il polmone. 
Per poter sostenere questo trapianto è già stata al Policlinico di Milano in luglio, dove a parole di Carmela, la sua mamma guerriera, 'l’hanno rivoltata come un calzino'. Perché Francy deve essere nello stato più opportuno per affrontare il trapianto , ma soprattutto per non avere il rigetto. E qui entra in campo la ricerca, la ricerca di farmaci che sono molto spesso diversi, quasi esclusivi per ogni persona. Così è partito il tam tam della chat e, come già successo a Natale 2018 e a Pasqua di quest'anno per altre iniziative umanitarie, anche grazie alla forza di Maria Cristina Funi e mia, il Principato ha subito risposto alla chiamata e sono cominciate a fioccare le richieste di panettoni 'della solidarietà'.
 
Il Principato quindi si prende a cuore Francy del Mastro, la ns. AMICA, la chiamo così perché da come rispondete ogni volta che vi parlo di lei, credo a ragion veduta che sia già vostra amica.
 
La Fibrosi Cistica purtroppo è una malattia subdola e grave, e lo sa bene Matteo Marzotto , il Presidente della Fondazione, perché sua sorella è morta di questa malattia. Vi dicevo lo sa bene, tanto che il giorno in cui Francesca è rientrata, l’ha chiamata e le ha detto : “Francy TU SEI FORTE”……e Francy lo è. Almeno, lo è stata fino a poco tempo fa, ma ora si è aggravata, tanto che lei e tutta la sua famiglia si trasferiranno a Novara, più vicina a Milano  di Pesaro dove abitano, e sanno già che ci dovranno stare un bel po' perchè c’è la preparazione, l’intervento….ed il post operatorio che, paradossalmente, è il periodo più complicato, perchè devi uscire dalla bolla di vetro e TORNARE A VIVERE. VIVERE…..questa parola così comune a cui molti, troppi, danno poca importanza.
VIVERE BENE e CON DIGNITA’.
 
Io purtroppo l’ho vista quando, nonostante l’ossigeno che si portava dietro, per fare 4 scalini era un problema, ci dovevamo fermare.
 
Quindi il Natale 2019 non sarà uguale a nessun altro Natale, perché, se tutto va bene, sarà il Natale di “TORNO A VIVERE”. E sono riuscita a strappare alla nostra Francy una promessa: non appena starà meglio vogliamo vederci al Ristorante di Cristina, alla Grotta di Mongardino, che è appena stato menzionato nella Guida Michelin. Sono sicura che ce la farà: la sua VOGLIA DI VIVERE, alimentata da TUTTI NOI che aiutiamo la ricerca, fa sì che in Francy cresca la voglia di combattere, lei sa che noi le siamo vicini.

GRAZIE PRINCIPATO sempre solidale sempre con il cuore in mano ed un pensiero a Francy, lei lo sa e lo sente, le dà la forza che le serve, e ringrazia, come Cristina Funi ed io ringraziamo tutti voi.

I PRINCIPATESI si distinguono sempre ! In un pomeriggio hanno raccolto 1500€ tramite la loro chat di whatsapp.
Arrivati a quota 100 panettoni non ci fermiamo e ci sarà tempo fino al 29 novembre per ordinarli, aspettiamo tanti altri ordini per poter dare respiro e un soffio di vita costante alla ricerca per la Fibrosi Cistica.

mercoledì 3 aprile 2019

Il Principato di Mongardino si è 'speso' per la ricerca ed è valsa la pena


Da Mongardino oltre 2.000 euro per combattere la 'Fibrosi Cistica'. Un bel esempio !

 




lunedì 18 marzo 2019

Il Principato di Mongardino si mobilita a favore della ricerca per la fibrosi cistica.

Disponibilità, amore, cuore e voglia d’impegnarsi e di dare energia positiva. Un camion di colombe natalizie da Pesaro a Mongardino per un sostegno alla ricerca.

Riceviamo:

Conosco Francesca del Mastro, che abita a Pesaro, grazie agli zii, perché a Natale 2017, Maurizio ed io siamo stati invitati a casa loro per trascorrervi la festività, quindi per noi è diventata di famiglia. Non sapevamo nulla della sua malattia. Quindi vedemmo in lei una splendida ragazza con i problemi tipici della sua età. Poi, parlando al telefono con zia Pina, ci confidò che Francesca è affetta da fibrosi cistica. In un primo momento non capimmo che malattia fosse, mai sentita nominare e, quando ci informammo e chiedemmo a Pina più informazioni, ci spaventammo. La prima sensazione, al sapere che una persona può morire a poco a poco per mancanza di fiato e così giovane, fu travolgente, non ci potevamo credere. Poi ci raccontarono di Francesca che nel suo piccolo, passatemi il termine, faceva “da cavia per la ricerca”, perché se non si fa ricerca queste brutte malattie non si possono debellare. Intanto passò l’anno e finalmente decisero di venirci a trovare il 6 dicembre dello scorso anno .
Noi abitiamo a Sasso Marconi, e quindi si decise di andare a pranzo al Ristorante Trattoria la Gotta a Mongardino. Avevamo già “adocchiato” Cristina Funi su facebook e mi aveva aiutata in un’altra iniziativa, quindi ero certa della persona e della famiglia e che avrei potuto farla conoscere a Francesca, perché si doveva sentire a casa, non giudicata per l'uso della mascherina o dei tubini dell’ossigeno. E così andammo e mangiammo benissimo. Francesca è anche una “buona forchetta” e si intrattenne anche con Andrea Funi lo chef, e parlarono di cibi etc. Insomma, per farla breve, tornammo a mangiare al Ristorante anche a Natale 2018 e qui è scattata la collaborazione per il sostegno alla ricerca contro la fibrosi cistica. A pranzo dicemmo: - Cristina ma tu ed il Principato non ci potete aiutare a spargere la voce per “vendere” a Pasqua colombe il cui ricavato andrà alla ricerca sulla fibrosi cistica ?- E lei nella sua completa disponibilità disse : -Certo che si!- .... come fosse semplice e doveroso fare questa cosa. Preciso che nello stesso Natale con Maurizio tramite nostri amici qualcosina avevamo ottenuto con la vendita di panettoni ed eravamo già felici. Intanto con Cristina ci siamo scambiati dei like su FB. Noto con grande compiacimento che il Principato è collaborativo al massimo. Sono una forza della natura, sempre presenti, si aiutano fra di loro, bellissimo. Il 15 febbraio scorso mi arriva la locandina per la ricerca pro fibrosi cistica. Inizio a pubblicarla su FB su Sei di Sasso se… nulla…. Ed il 27 febbraio mando un 'whatsappino' a Cristina e allego: - Mi aiuti ?- (ore 9.14), alle 9.15 ricevo: “Certo Ely che ti aiuto”. Alle 11 al bar e via è partita la Cristina. Ha postato tutto sulla chat del Principato, sulla pagina di Fb del Principato ed i residenti hanno aderito in maniera compatta e di cuore. Alle 20,11 dello stesso giorno eravamo a quota € 587,00. Non ci credevo: in mezza giornata nella quale la gente è impegnata nel lavoro. Poi richiamando tutte queste persone, perfette sconosciute, ho trovato un calore, una generosità, una partecipazione, 'il sentirsi a casa' trovato per prima da Cristina. Il giorno dopo eravamo già a quota 758 euro, con persone che mi chiedevano……quando e come ti diamo gli eurini? E qui rientra in campo la sagacia di Cristina che prevedendo la quantità di uova e colombe “vendute” , aveva già trovato una collaborazione nel volontario Andrea Zerbini, per ora nella funzione di autista. Poi dice: “…..ma quest’anno non abbiamo fatto la Bandiga per gli eroi della Neve, anche se è stato un inverno mite, non perdiamo le tradizioni e facciamola”. In quattro e quattr'otto con le sue collaboratrici “storiche” Francesca, Isabella, Pier, Cesare e tanti altri viene organizzato il tutto. Ci sono gli “uomini della neve” che arrivano con i trattori e le benne per la neve, c’è il banco con la raccolta pro ricerca Fibrosi Cistica, ci sono due candidati Sindaci, uno assente giustificato, c'è il tavolo con il cibo e quello con le bevande e davanti a tutto 'sto ben di Dio si palesa il parroco che nelle sue testuali parole dice che nel Principato c’è una fratellanza che unisce e questa fratellanza, fa sì che altre uova e colombe si aggiungano alla lista degli acquisti e quindi che la ricerca contro la fibrosi cistica vada a
vanti. Insomma, ridendo, scherzando e mangiando, collaborando e volendosi bene, la ricerca riceverà circa 900 euro. Infatti è già tutto organizzato ed il 10 di aprile andremo a Pesaro a ritirare il tutto. E qui torna in campo Andrea Zerbini ed il suo camion, perché un CAMION ci vuole poiché sono almeno 20 i cartoni da trasportare. Poi Cristina, come da accordi metterà, ancora a disposizione la terrazza del Ristorante La Grotta dove si provvederà alla distribuzione dei beni, prima della Santa Pasqua. E questo è il Principato e quanto ha fatto per la Ricerca Fibrosi Cistica. Un successone se si considera il numero degli abitanti rispetto alla cifra che verrà donata. Grazie a tutti gli abitanti del Principato di Mongardino che si distinguono in ogni occasione.

Le principali protagoniste

Nel Principato di Mongardino ci sono i cittadini di Mongardino che, oltre a prodigarsi fra loro e per loro, si mobilitano anche a favore della Ricerca per la Fibrosi Cistica. In maniera coesa, solidale, unanime e concorde, hanno aderito alla proposta fatta da Cristina Funi del Ristorante la Gotta ed hanno devoluto acquistando uova e colombe, nonché donazioni in denaro, circa  900euro alla Ricerca Fibrosi Cistica. Ma ancora più importante è che l’hanno fatto col cuore anche ieri partecipando alla Bandiga della neve. Cristina poi provvederà a recarsi a Pesaro il 10 aprile con un camion (è necessario per poter trasportare circa 20 scatoloni tra uova e colombe) con l’aiuto dell’immancabile volontario Andrea, nonché proprietario del mezzo di cui si parla. Ci saremo anche noi abitanti del Regno di Sasso Marconi, Maurizio ed Elisabetta, perché per primi abbiamo conosciuto la Fibrosi Cistica in quanto Francesca, la nostra amica di Pesaro, ce l’ha questa malattia subdola che ti toglie il fiato. Il Principato è sempre in prima linea e ci mette sempre tutte le forze, la generosità, l’ospitalità, ed il cuore, che possiede.