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mercoledì 1 febbraio 2017

Come migliorare il reddito delle imprese agricole, in un convegno al Co.Pro.B , con Ravaglia, Gardini e l'assessore regionale Simona Caselli.

Riceviamo

Anche se presenta numeri importanti e un trend di crescita che, soprattutto alla voce export, la pone come uno dei settori trainanti per l’economia regionale, l’agricoltura, e in particolare gli agricoltori emiliani, hanno ampi margini di crescita.

Per Emil Banca e AGRI 2000la strada da seguire per aumentare la capacità di produrre reddito degli imprenditori agricoli è quella di farli diventare veri e propri manager, favorendo l’utilizzo di strumenti gestionali capaci di ridurne i rischi d’impresa e con un approccio organizzativo utile a migliorarne i risultati economici.

Una convinzione nata in seguito al Progetto AgriManager che per il secondo anno consecutivo, grazie al coinvolgimento di centinaia di imprenditori locali, ha fatto una fotografia della “professionalità”  della classe imprenditoriale agricola locale.

Grazie alla collaborazione con le cooperative e le organizzazioni professionali di Bologna, Ferrara e Modena il Progetto AgriManager 2016 ha raggiunto oltre 5.000 imprenditori agricoli, di cui quasi 500 hanno partecipato all’iniziativa.

Come per la passata edizione, le aziende che hanno partecipato al Progetto AgriManager 2016 hanno compilato un breve questionario a seguito del quale verrà redatto un Report AgriManager personalizzato: un documento di valutazione del livello di managerialità contenente i punti di maggiore attenzione per lo sviluppo e per il miglioramento della gestione e dell’organizzazione dell’impresa.

I risultati dello studio e la consegna dei report personalizzati avverrà durante un convegno“AUMENTARE IL REDDITO DELL’IMPRESA AGRICOLA” che si terrà giovedì 2 febbraio alle 17.30 nella Sala polivalente del Co.Pro.B di Minerbio (Via Mora, 56) a cui parteciperanno, tra gli altri, Claudio Gallerani (Presidente Co.Pro.B), Camillo Gardini (Presidente Agri 2000),Daniele Ravaglia(direttore generale Emil Banca), e l’Assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli.

Gli imprenditori che ritireranno i loro report personalizzati potranno poi partecipare ad un momento formativo ad hoc: un seminario in cui il Professor Frascarelli, dell’università di Perugia, approfondirà i i temi trattati nei report.

venerdì 29 maggio 2015

Incidente a Minerbio fra un motociclista del luogo e un automobilista di Monzuno.


Foto di repertorio


Ieri pomeriggio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Molinella sono intervenuti in prossimità dell’intersezione tra via IV Novembre e via Ronchi Inferiore a Minerbio, per valutare le cause di un incidente stradale tra un 47enne di Minerbio alla guida di una moto Honda VFR 750 e un 54enne di Monzuno al volante di una Subaru Legacy. Ad avere la peggio è stato il motociclista che soccorso dai sanitari del 118 è stato trasportato in elicottero, in codice di media gravità, al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna per le ferite riportate.




Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

sabato 11 aprile 2015

37enne denunciato dai Carabinieri per appropriazione indebita.


Foto d'archivio

Promette di ripare lo scooter che gli è stato consegnato. Dopo un anno dice di averlo dato a un meccanico poiché non era in gradi di risolvere il problema. Poi il proprietario del veicolo riceve una multa perche lo scooter era stata fermato e trovato privo di assicurazione A quel punto la truffa si è rivelata.
 I Carabinieri della Stazione di Minerbio hanno infatti denunciato un 37enne, nato a Bologna, residente a Castiglione dei Pepoli, per appropriazione indebita ai danni di un 38enne di Bologna. La vittima agli inizi del 2013 si era rivolta al 37enne, suo conoscente, per farsi riparare lo scooter, poiché sapeva che lo stesso pur non essendo un meccanico sosteneva di essere in grado di riparargli il mezzo. 
Trascorso del tempo e non avendo più notizie, il 38enne chiedeva spiegazioni sullo stato di riparazione del suo scooter e il 37enne gli rispondeva che lo aveva consegnato a un suo amico, meccanico di professione, perché aveva scoperto dei problemi al motore che lui non era in grado di risolvere. 
I tempi di attesa sono proseguiti per fino al 2014, quando il 38enne ha ricevuto una sanzione amministrativa al Codice della Strada redatta dalla Polizia Municipale di Casalecchio di Reno, con cui veniva informato che il suo scooter era stato sequestrato perché privo della copertura assicurativa. A quel punto, la vittima, sospettando della buona fede del 37enne, si rivolgeva ai Carabinieri di Minerbio per sporgere denuncia e tornare in possesso del mezzo. 
Il 37enne è conosciuto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia per calunnia, simulazione di reato, guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche, sostanze stupefacenti e porto di armi od oggetti atti ad offendere.  

Dal Comando Provinciale Carabinieri

lunedì 16 marzo 2015

San Benedetto Val di Sambro e Minerbio. Truffe Online: tre persone denunciate dai Carabinieri.




I Carabinieri della Stazione di San Benedetto Val di Sambro e quelli di Minerbio hanno denunciato tre persone per truffa online.
A San Benedetto Val di Sambro, una coppia di tarantini, lui 32enne e lei 31enne, è stata denunciata per truffa in concorso per aver tratto in inganno una 42enne che voleva acquistare uno smartphone su internet. La vittima ha riferito ai Carabinieri che nonostante il pagamento di 240 euro, il venditore, oltre a non spedire alcun pacco, si era reso irreperibile a qualsiasi chiarimento. Gli inquirenti hanno rilevato che l’uomo è noto alle forze dell’ordine per i suoi reati contro il patrimonio, mentre la donna è incensurata.
A Minerbio, invece, la denuncia è scattata nei confronti di una 37enne napoletana, residente a Sanremo. La donna, oltre al reato di truffa, è stata deferita all’Autorità Giudiziaria anche per frode informatica, ricettazione e sostituzione di persona. A pagarne le conseguenze è stata una 55enne di Minerbio che voleva acquistare un robot da cucina su internet. Purtroppo, la vittima, senza saperlo, è finita nelle mani di una criminale, esperta in questo tipo di reati, che per evitare di utilizzare le proprie credenziali, aveva messo in vendita l’elettrodomestico, al costo di 300 euro, utilizzando le generalità di un medico di Milano, la quale, come verificato dagli inquirenti, aveva recentemente subito il furto della carta d’identità. La 37enne, inoltre, aveva contraffatto il documento apponendovi la propria foto e successivamente lo aveva utilizzato per aprire un conto corrente bancario dove riceveva, come nel caso relativo alla 55enne, i soldi guadagnati dagli annunci truffaldini. Gli inquirenti hanno scoperto che la malvivente, al momento irreperibile, era stata recentemente colpita da un ordine di carcerazione da parte dalla Procura della Repubblica di Trento.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

sabato 17 novembre 2012

Furto alla Coop. Arrestati due pensionati che volevano cenare con lo champagne.




Sono finiti in manette gli ‘Arsenio Lupin’ dei grandi magazzini. Questa volta avevano persino tentato di arraffare una pregiatissima bottiglia di champagne. Sono stati bloccati dalle forze dell’ordine mentre, in punta di piedi,  erano nella fuga senza aver pagato il conto  della merce prelevata alla Coop di Minerbio.
La vicenda ha avuto inizio alle 11 di ieri mattina quando al 112 è arrivata una richiesta di aiuto da parte del personale della Coop perché vi era una persona sospetta all’interno dell’esercizio che si stava impossessando della merce esposta. All’arrivo dei militari, il sospettato stava uscendo dalla porta d’ingresso, aiutato da un complice. I due sono stati immediatamente bloccati e identificati. Avevano tentato di trafugare merce per un valore di 274 euro di generi alimentari, tra cui salami, prosciutto e appunto la  pregiata bottiglia di champagne. I due,  non novellini del crimine, abitano entrambi a Bologna. Uno ha 73 anni ed è nato a Cagliari, l’altro è un 63enne originario di Latina. E’ inoltre stato scoperto che il più ‘giovane’, nonostante avesse dichiarato di essere arrivato a Minerbio in autobus, in realtà era giunto a bordo di una Renault Megane che aveva parcheggiato dietro la Coop. La perquisizione dell’auto ha fatto trovare altri alimenti che, il 63enne, ha poi ammesso di aver trafugato da un altra Coop. Il ‘brindisi’ è arrivato ieri mattina di fronte all’Autorità Giudiziaria che li ha condannati a 5 mesi e 10 giorni di reclusione con sospensione della pena. Ora  si trovano agli arresti domiciliari. 

Foto e notizia dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna.