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mercoledì 9 settembre 2020

Over 70 ancora in bicicletta nel ricordo di Mauro Talini

La cattedrale di San Pietro a Bologna ha accolto lunedì mattina i ciclisti 'Over 70' di Giancarlo Maini, giunti per pregare e ricordare gli amici scomparsi. 
Fra questi Michele Carlomagno, di Casalecchio di Reno, deceduto nell'aprile scorso nella sofferenza del Coronavirus.
E' stato il vescovo Zuppi a celebrare la Santa Messa di suffragio che ricordava anche Mauro Talini, ciclista eroe dei nostri tempi. Insulinodipendente, si è impegnato in imprese epiche in bicicletta al solo scopo di attrarre l'attenzione sulle situazioni difficili in cui si trovano popolazioni nel mondo e per sollecitare aiuti. Deceduto nell'ultima sua azione eclatante di attraversare sulle sue due ruote il continente americano dal sud al nord per porre i riflettori questa volta sulle necessità dei piccoli ospiti dei centri di accoglienza gestiti da religiosi in Brasile, ha lasciato un ricordo incancellabile nei suoi tanti ammiratori e amici. 

Il sindaco Robero Parmeggiani e l'arcivesco Zuppi
Fra questi i soci dell'Over 70, anch'essi impegnati nel sociale: sulle loro maglie è infatti impressa la frase 'Non Fumatevi la Vita' rivolta ai giovani. Il messaggio vuole sottolineare come una vita attiva e lontana da droghe e vizi assicuri una lunga e soddisfacente esistenza. Infatti loro, ancora ciclisti instancabili pur avendo superato in alcuni casi abbondantemente i 70 anni, ne sono la prova vivente. 
Alle loro impegnative passeggiate sulle due ruote si è aggiunto un programma di incontri con le scolaresche nelle quali il messaggio di 'buona vita' viene da loro rappresentato. 

Al termine della Santa Messa i convenuti si sono portati nell'arcivescovado per una chiacchierata in amicizia con il Cardinale. Giancarlo Maini ha consegnato la maglia di Michele racchiusa in un quadro, preparato dai volontari del Centro sociale di Borgonuovo, all'arcivescovo che non solo ha apprezzato, ma si è commosso al racconto delle imprese di Talini e delle ragioni che lo hanno spinto ad affrontare l'impossibile, spiega Maini: “Un santo non ancora consacrato, un martire dei nostri tempi. Noi abbiamo cercato di essere come lui, mettendo i suoi principi dentro la nostra bicicletta,” ha concluso il primo degli Over 70.


 Foto di Marta Graziani

giovedì 3 maggio 2018

Il viaggio di Mauro Talini continua lungo la strada che crea legami

Marta Graziani, missionaria dell'Immacolata P. Kolbe, invita ai tre giorni ( 12-13-14 maggio) di eventi per commemorare il 5° anniversario della scomparsa di Mauro Talini: un figlio, un fratello, un amico, un diabetico, un ciclista della solidarietà, un uomo internazionale. Eventi che man mano intendono sottolineare le 4S (Sport, Salute, Solidarietà e Spiritualità) che sintetizzano il messaggio che, Mauro Talini, portava nelle sue pedalate in solitaria, lungo le strade del mondo.
 

Marta sottolinea: “Grazie alla collaborazione di tanti Enti, Associazioni ed amici che in questi cinque anni hanno contribuito a  patrocinare, a sostenere e ad appoggiare ogni iniziativa con fedeltà e amore, è stato possibile, pian piano, condividere il messaggio di speranza ereditato da Mauro e  fare rete, vivere la comunione, costruire fraternità e amicizia.
A guidarci sono stati i valori che portavano a promuovere cultura ed educazione. Cultura nella dimensione dell’incontro, del superamento del limite; educazione come opportunità di crescita ai valori esistenziali, spirituali, umanitari e sociali rivolti particolarmente alla generazione dei più giovani, per questo, lo slogan di queste giornate: 5° anniversario: 'strada per creare legami.


Invitiamo a partecipare agli appuntamenti, insieme ai soci e agli amici della tua Associazione. Inoltre ti confermiamo che sarà possibile, in spazi predisposti, esporre dépliant o sussidi della tua Associazione nello spirito di comunione e condivisione della giornata stessa.

Un invito particolare però, ci permettiamo di rivolgertelo per Domenica 13 maggio a Piano di Mommio, presso i locali della Parrocchia, giorno in cui celebriamo la festa della Madonna di Fatima e della dipartita di Mauro. La giornata, pensata insieme all’UNITALSI Sottosezione di Viareggio, avrà come tema di fondo, la S di Spiritualità. E’ nostro desiderio, infatti, celebrare particolarmente la VITA espressione del dono più grande che va oltre il limite di salute o di qualunque altro limite”.

Programma di massima

Ore    9:30 Santa Messa
        11.15 Incontro a più voci con testimonianze
        13.15 Pranzo 
                  Animazione musicale
        16:00 Santo Rosario
                  Saluti e messaggio


Ti chiediamo, in relazione a questa giornata, di farci pervenire entro il 6 maggio, le prenotazioni per il pranzo (offerta di € 15,00), per organizzare al meglio la logistica e di confermare scrivendo email a: odv.ancorainviaggio@gmail.comm  o info@maurotalini.it oppure telefonando a:  Sabina cell. 348.5100746 o Marta cell. 333.1069780

Infine, condividiamo la gioia dell’uscita del nuovo libro di Mauro Talini:

Ancora in Viaggio Dal Sud al Nord del Mondo: il diario ed le emozioni di un ciclista della speranza. A cura di Ilaria Cipriani, edito da Pendragon (Bologna)
Un “dono”, un “seme” per celebrare questo 5°anniversario che conferma “Se il chicco di grano caduto in terra muore, produce molto frutto”.
...continuiamo a gettare semi di speranza!

mercoledì 9 gennaio 2013

Alcuni dei 25.000 chilometri in bicicletta della sfida di Mauro Talini con il diabete, sono già stati percorsi.





Mauro Talini, il ciclista insulinodipendente che con le sole forze delle sue gambe e con l’aiuto della sua profonda fede cristiana, si propone di percorrere 25.000 chilometri sulle due ruote in solitaria dal capo più a sud a quello più a nord delle Americhe, ha iniziato il suo tour il 1 gennaio.




Talini,  che con la sua ‘operazione estrema’ vuole porre all’attenzione generale le iniziative umanitarie dell’Associazione Internazionale Padre Kolbe- A.I.P.K. Onlus, giornalmente aggiorna il suo blog con foto e commenti sul percorso che sta effettuando e  si può sempre vedere la sua posizione dal link al gps che si  trova sul sito www.unabicimillesperanze2013.org.






L'Associazione Internazionale Padre Kolbe- A.I.P.K. Onlus è nata a Bologna nel 2002. Porta il nome e si ispira ad un grande uomo, San Massimiliano Kolbe, che nel campo di concentramento di Auschwitz ha offerto spontaneamente la sua vita, per salvare un prigioniero condannato a morte nel bunker della fame.
L'Associazione ha finalità principalmente umanitaria ed educativa ed è attiva nella realizzazione di progetti mirati a fornire aiuti necessari ai paesi in via di sviluppo attraverso la formazione integrale della persona.
AIPK Onlus, collabora con le Missionarie dell’Immacolata Padre Kolbe all’interno dei diversi Centri di Accoglienza in: Argentina, Bolivia, Brasile, Messico, USA, Tanzania.

Tra i progetti emergono tre necessità importanti nei centri di Riacho Grande (Brasile), Tucuman (Argentina) e Maneadero (Messico). I tre centri sono accomunati da una grave situazione di degrado, alimentazione inadeguata, scarse condizioni igienico-sanitarie, violenza domestica ed alcolismo, una diffusa dispersione scolastica.








sabato 22 dicembre 2012

'Una bici mille speranze 2013 – dal sud al nord del mondo. Presentazione della nuova campagna di raccolta fondi dell’Associazione Internazionale Padre Kolbe Onlus.




Mauro Talini
 Mauro Talini, diabetico insulino-dipendente intraprende una nuova leggendaria impresa: affronterà in solitaria un percorso di 25.000 km in bicicletta lungo tutto il continente americano, partendo dall'Argentina fino ad arrivare in Alaska.
A gennaio la partenza.
La pedalata avrà lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle problematiche dei diabetici e anche sui progetti che l'associazione Internazionale Padre Kolbe Onlus (AIPK) segue nelle aree del sud America.
Ha partecipato alla presentazione del progetto lo stesso Talini che ha motivato il suo impegno e le ragioni che lo portano a sfidare l’impossibile: “Il diabete non è un limite e il bene esiste, lo testimoniano i missionari”. Ha poi commentato la sua impresa dicendo che il peso non è la lunghezza del percorso, ma la continuità. Ogni giorno per sette mesi Talini infatti dovrà affrontare un lungo percorso non sempre in condizioni ottimali.
Ha poi aggiunto rispondendo a chi gli chiedeva cosa lo spinge a sfidare la fatica. “E’ la mia missione. Mi affido a Gesù e a Maria la mia forza è leggere i salmi durante i trasferimenti e dialogare in modo sereno con il Creatore. Fino a quando avrò il ‘fuoco’ dentro partirò”.
Marta Graziani presidente dell’Associazione Padre Kolbe  ha poi presentato la campagna di raccolta fondi  dal titolo “una bici mille speranze 2013- dal sud al nord del mondo”.

Ha spiegato che  Mauro Talini, ciclista diabetico e socio attivo dell’Associazione, da anni realizza viaggi in solitaria per dimostrare che il ‘diabete non è un limite, ma una scuola di vita’, e che è possibile anche nelle sue condizioni prodigarsi attivamente a favore di progetti come quello rivolto ai bambini de “La Città della Speranza” in Brasile. In particolar modo lo scopo è quello di raccogliere fondi a favore di 180, tra bambini e ragazzi che frequentano il centro de “La Città della Speranza”, dando loro l’occasione di partecipare ad un corso di alfabetizzazione informatica e ai laboratori interattivi ad esso collegati, per trasmettere l’importanza dello strumento ai fini di un impiego futuro.
La raccolta fondi dell’Associazione Padre Kolbe per il 2013 non sarà dedicata solo a “La Città della Speranza”. Infatti alle tappe del viaggio di Mauro Talini, mentre risalirà dal Sud al Nord l’America e attraverserà le varie Nazioni, corrisponderanno altri progetti di raccolta fondi, sempre rivolti a supportare i centri che le Missionarie Padre Kolbe hanno in Argentina e in Messico, per l’educazione e lo sviluppo dei bambini e dei giovani in difficoltà.  
A.I.P.K Onlus, ha detto Marta Graziani, crede fortemente che l’educazione sia lo strumento che dona la spinta a voler vivere pienamente la propria esistenza e sia alla base della formazione integrale della persona come strumento di sviluppo di un Paese e di una società.
Tutti i dettagli dei progetti e della raccolta fondi verranno pubblicati sul sito
www.unabicimillesperanze2013.org.
La conferenza si è aperta con i saluti istituzionali dell’Assessore Luca Rizzo Nervo del
Comune di Bologna che ha sottolineato la particolarità del suo Assessorato, unire sport e salute, e quindi è particolarmente felice di appoggiare questa impresa straordinaria che ha inoltre come valore aggiunto la solidarietà.
Di seguito sono intervenuti il dott. Enzo Chiarullo a nome del Sindaco di Sasso Marconi, confermando la partecipazione del suo Comune  e Adolfo Soldato, Vice Sindaco del Comune toscano di Massarosa, del quale Talini è originario, che ha affermato che “ Il Comune di Massarosa ha un campione particolare, che non vince medaglie d’oro alle Olimpiadi ma è un campione di solidarietà”.
Hanno inoltre partecipato alla presentazione, Marco Marchetti, rappresentante
dell’Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici ANIAD, il Dott. Roberto Betocchi di Novo Nordisk s.p.a e Giancarlo Maini, rappresentante del gruppo Ciclistico OVER 70.
Mauro Talini alla conferenza con la sua bicicletta
La conferenza si è conclusa con la consegna a Mauro Talini del premio di rappresentanza della Regione Emilia Romagna e l’invito per tutti coloro che vorranno salutarlo, a partecipare Domenica 30 dicembre alle ore 15,30 presso l’aeroporto Marconi di Bologna alla cerimonia di saluto.

Sarà possibile seguire costantemente il viaggio di Mauro Talini: sul sito
http://www.gpsweb.it/index.html attraverso il localizzatore; con il Blog
http://www.maurotalini.blogspot.it/, sulla pagina face book dell’associazione.
Tutti coloro che vorranno donare a favore della campagna, potranno farlo direttamente
all’Associazione e attraverso il sito internet de La Rete del dono, all’indirizzo
www.retedeldono.it nella pagina dedicata al progetto.

Per informazioni: tel. 051/846065  cell. 3331069780
REFERENTE: Marta Graziani - Presidente A.I.P.K. Onlus
info@aipkolbeonlus.org

sabato 5 maggio 2012

Polente a cultura a Tavernola di Grizzana Morandi.


Mauro Nativi illustra i suoi lavori.

 Polenta, cultura e un gruppo di affezionati cultori delle bellezze dell’Appennino e del cibo montanaro  hanno riempito domenica scorso il caseggiato di Tavernola a Grizzana Morandi.
Organizzatore il professor Dario Mingarelli che dispone di una delle case storiche del borgo.  Al mitico impasto di farina di granoturco, condito in diversi modi fra i quali non poteva mancare il cinghiale, si è aggiunta l’esposizione di quadri di Mauro Nativi e Sauro Benassi, il primo di Pavana e il secondo di Grizzana. Nativi ha ritratto i borghi più significativi dell’Appennino tosco emiliano. I suoi quadri ordinati in modo semplice, quasi a sembrare improvvisato, hanno beneficiato dalle bella cornice offerta  dal muro in sasso tagliato e pietra di fornace. 
L’antica costruzione, all’apparenza poco stabile è invece solida e secolare.
I lavori in inchiostro di  china acquerellati  sono realizzati con una tecnica ottocentesca capace da dare fedeltà assoluta all’immagine. Pezzi unici dell’Appennino,  frutto anche di una ricerca storica e culturale dell’autore che lo ha portato a scovare e a immortalare i luoghi più integri della montagna tosco emiliana. Fra i borghi non potevano mancare La Scola , Tavernola e diversi scorci di Castel di Casio, paese che ospita l’artista in occasione dell’annuale rievocazione storica medievale.