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giovedì 25 giugno 2026

La Biblioteca comunale di Vergato diventa più sostenibile con il nuovo impianto fotovoltaico

 




di Roberto Giusti


Un nuovo passo avanti verso la sostenibilità ambientale, l’efficientamento energetico e la riduzione dei consumi degli edifici pubblici nel territorio di Vergato. Nel dicembre 2025 è stato infatti ultimato l’intervento di realizzazione del nuovo impianto fotovoltaico a servizio della Biblioteca comunale “Paolo Guidotti”, uno degli investimenti più significativi degli ultimi anni sul fronte della transizione energetica del patrimonio pubblico vergatese.
L’opera è stata realizzata grazie a un contributo di 118.822,73 euro assegnato dalla Città Metropolitana di Bologna nell’ambito del Programma Metropolitano di Rigenerazione 2023, dedicato a interventi di efficientamento energetico e valorizzazione del patrimonio pubblico nei Comuni del territorio metropolitano.

L’impianto è installato sulle falde di copertura della Sala Polivalente della Biblioteca ed è dotato di un sistema di accumulo che consente la produzione di circa 20 kW di energia elettrica,  che sarà destinata sia all’alimentazione della struttura sia all’immissione nella rete elettrica pubblica. Questo importante intervento si inserisce in un più ampio percorso di efficientamento energetico promosso dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, con l’obiettivo di rendere gli edifici pubblici sempre più moderni, efficienti e capaci di rispondere alle sfide ambientali ed energetiche dei prossimi anni.

«Questo intervento – sottolinea il Sindaco Giuseppe Argentieri – rientra nelle politiche di efficientamento complessive avviate fin dal nostro insediamento. Oltre all’attenzione per l’ambiente, l’impianto permette una forte riduzione delle bollette della biblioteca, una realtà viva e dinamica della nostra comunità. Questi risparmi, insieme a quelli ottenuti sul Palazzo comunale, sulle nuove scuole medie, sugli impianti sportivi e sull’illuminazione pubblica a LED, ci consentono di mantenere gli equilibri della spesa corrente senza aumentare le tasse, nonostante l’incremento dei servizi offerti ai cittadini».

Attraverso i propri canali, il Comune di Vergato ha rivolto pubbliche un sentito ringraziamento alla Città Metropolitana di Bologna per il sostegno garantito attraverso il finanziamento dell’opera e al responsabile dell’Unità Operativa Lavori Pubblici e Manutenzioni Giovanni Facciorusso, all’istruttrice tecnica Giulia Casadei, al personale della Biblioteca comunale e a tutte le figure partecipi per aver contribuito con professionalità e competenza alla realizzazione dell’intervento.

domenica 5 febbraio 2023

Autoconsumo e Comunità Energetiche Rinnovabili: quali opportunità per le imprese ?


L'incontro, promosso dalla  Città metropolitana di Bologna e da Confindustria Emilia Area Centro, si terrà

on-line mercoledì prossimo, 8 febbraio,  dalle  15 alle  17.00 circa.

Si tratta di una importante occasione di aggiornamento e formazione sugli aspetti normativi e tecnici, nonché sugli incentivi disponibili, per la concreta realizzazione di comunità energetiche quali strumenti fondamentali per la transizione energetica delle imprese e del sistema economico nel suo complesso.

L'incontro è aperto a tutte le imprese del territorio,

per partecipare è necessaria la registrazione 

cliccando qui




lunedì 14 agosto 2017

A Borgonuovo Romano Franceschelli cerca il 'tesoro energetico'.


Trent'anni di ricerche, prove, alti e bassi e l'idea-invenzione dell'ingegner Romano Franceschelli, fondatore della 'Tecnologie FRB' di Borgonuovo, sta diventando una realtà: produzione di energia elettrica tramite un dispositivo gravi – centrifugo. L'innovazione consiste nell'utilizzare la forza gravitazionale e la forza centrifuga prodotta da una asta porta peso con un carico di 10 chilogrammi, per dare movimento a un carrello la cui corsa aziona un generatore. Dopo un primo impulso 'esterno' per avviare il meccanismo, il complesso è in grado, non solo di autoalimentarsi, ma di produrre una quantità di energia in eccesso, quindi da cedere per un altro utilizzo.

Regazzi e Franceschelli
Trent'anni di cambiamenti, perfezionamenti, di modifiche al fine di arrivare alla struttura capace di dare il risultato voluto e reggere in modo adeguato alle notevoli forze fisiche dell'invenzione. L'alba del giorno tanto atteso da Franceschelli è arrivata: “Le ultime prove,” spiega l'inventore, “ hanno dato un utile energetico pari allo 0.10 e cioè, alla spesa energetica dell'attrezzatura indicata come 1 si registra una produzione pari all'1.10. Ma l'obiettivo” sottolinea Franceschelli fiducioso, “è arrivare al raddoppio rispetto al consumo e cioè se consideriamo 1 l'energia di utilizzo, deve essere 2 quella prodotta. La strada su cui camminare è comunque tracciata”. Romano spiega poi che il punto su cui lavorare è il 'fine corsa del carrello' necessario per ripetere il tragitto generativo di energia. “ Il consumo energetico nei 'due punti morti' è ancora troppo elevato, precisa Franceschelli che è tanto sicuro del risultato e delle possibilità di ottimizzare la sua macchina che ha avviato le pratiche per brevettare, oltre all'idea, come già fatto, l'invenzione. Sta ora valutando quali paesi indicare nei brevetti.
Certo,” stigmatizza Franceschelli, “ lo Stato potrebbe anche darmi una mano. Non lasciarmi solo. Si parla tanto di sostenere la ricerca, ma poi chi ha l'idea e la voglia di spendersi per ciò in cui crede, è snobbato, trattato come un visionario e quindi ritenuto un approfittatore”. Precisa poi di essere in cerca di finanziatori per dare corpo alle ulteriori ricerche, necessarie per arrivare allaquantità voluta di energia prodotta. “C'è già un arabo interessato,” precisa Franceschelli, “ma a me piacerebbe che il risultato fosse europeo e ancor meglio italiano”.

Affianca il ricercatore l'ingegnere elettronico Massimiliano Bettucchi che rileva compiaciuto i dati energetici e segue il lavoro dei rifasatori in azione per la trasformazione dell'energia prodotta, simile a quella dell'eolico, in quella alternata per l'utilizzo comune.

Franceschelli ha poi il pieno appoggio dell'amico Mauro Regazzi, anch'egli imprenditore, il quale vede la proposta di assoluto interesse generale. “ Un mini dispositivo potrebbe essere collocato a servizio di una abitazione e si potrebbe così avere energia in ogni situazione e superare i pericoli di black out”. 



 

domenica 14 dicembre 2014

A Vergato si parla 'della transizione energetiva verso fonti rinnovabili'.



La transazione dall’utilizzo di energia ottenuta con combustibili fossili a quella fornita da fonti rinnovabili sarà al centro di un convegno informativo e di confronto in programma per domani ,  lunedì 15 dicembre alle 18 ,  nella  Sala dell’Unione Appennino Bolognese, di via Berlinguer in zona Coop di Vergato.

Verranno valutati , i piani d’azione per l’energia sostenibile e analizzate le possibilità offerte dal fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.


domenica 8 giugno 2014

A Marzabotto si parla di 'energie rinnovabili'.



Di Claudio Corticelli
Circolo Legambiente  SettaSamoggiaReno

Martedì prossimo, 10 giugno, alla festa de l'Unità di Marzabotto, è in programma, alle 20,  un dibattito sulle energie rinnovabili, cui  LEGAMBIENTE, associazione libera e indipendente che lavora per  un'Italia diversa , ha aderito poiché la tematica è fra quelle più seguite dall’associazione e di vitale importanza per assicurare all’umanità un futuro ambientale equilibrato .

Per LEGAMBIENTE interviene Claudia Castaldini.

La  partecipazione di un pubblico numeroso  è molto gradita anche perché siamo in vista di nuove possibili richieste di trivellazioni nel nostro Appennino.

Ora che il PD ha il 41 % dei voti deve svolgere una vera politica di  economia verde, puntare sulle fonti energetiche rinnovabili, non concedere ad affaristi  vestiti da imprenditori, a  multiutility nazionali e internazionali di martoriare il nostro territorio e scongiurare così conseguenze imprevedibili e  irreparabili.

sabato 9 novembre 2013

Per favore ,'non toccate i palloni' di Ca' de Testi.



I consiglieri di Sasso libera sono saltati increduli dalla sedia: c’è l’intenzione da parte degli amministratori comunali di smantellare e rifare la copertura, appena rimessa a nuovo,  delle strutture chiuse (i cosiddetti palloni)  del centro sportivo di Ca’ De Testi. La motivazione del nuovo intervento è l’ installazione di pannelli fotovoltaici con cui ottenere energia elettrica da utilizzare negli impianti.
Hanno controllato più volte  la documentazione relativa ai punti dell’ordine del giorno che verrà discusso lunedì prossimo in Consiglio comunale e quando sono stati certi di non aver frainteso hanno fatto la loro denuncia: “La copertura dei palloni di Ca’ de Testi è stata rifatta un anno fa con notevole spesa e dopo aspre polemiche politiche che avevano portato alla richiesta di sfiducia verso un assessore”, precisano i consiglieri.
“Non si poteva fare tutto allora con notevole risparmio? Non siamo assolutamente contrari all’iniziativa in sé che è finalizzata a migliorare la struttura e a ottenere energia da fonti rinnovabili. Ma ci chiediamo se non è il caso di fare l’intervento, anziché sulle nuove di Ca’ De’ Testi, su altre coperture già bisognose di manutenzione e pigliare, come si suol dire,  due piccioni con una fava. Questa proposta prende mezzo piccione con una fava”.
C’è da ritenere che la discussione al prossimo consiglio comunale, quello di lunedì 11 novembre, sarà animata.