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sabato 19 gennaio 2013

Boccaccio arriva a Pioppe in treno invitato dai ‘Ragazzi del Campanile’ .





 
Giovanni Boccaccio scenderà al  2° binario della stazione di Pioppe. Sarà infatti presentata, domani 20 gennaio alle 17, la sua più famosa opera, il ‘Decameron’.  
A portare idealmente il grande scrittore sull’Appennino bolognese è l’Associazione ‘Il Campanile dei Ragazzi che organizza una serie di letture in forma di veglie letterarie.  Ci si ritrova cioè attorno al fuoco, proprio come una volta, per ascoltare le novelle del ‘Decameron’, presentate e lette da Guido Mascagni (scrittore e divulgatore bolognese), e sgranocchiare qualcosa in compagnia.
 Sarà il contesto ideale per lasciarsi trasportare nelle atmosfere e nella vita del Trecento, descritte con grande dovizia di particolari nelle ‘cento novelle’ di Boccaccio.

La rassegna ‘Veglie letterarie prosegue fino al 10 febbraio con appuntamenti in programma a cadenza bisettimanale: il mercoledì alle 19 e la domenica alle 17.

Per partecipare agli appuntamenti con il Boccaccio  non serve utilizzare l’auto, ma ci si può comodamente spostare in treno: i convogli della linea ferroviaria Porrettana fermano infatti alla stazione di Pioppe di Salvaro, e tutte le letture si svolgono in coincidenza con i treni in partenza da e per Bologna e Porretta.




domenica 16 dicembre 2012

In treno con Boccaccio fino a Pioppe di Salvaro per una veglia con il Decameron.



Paolo Giuffrida, dell’Associazione Il Campanile dei Ragazzi di Pioppe di Salvaro, chiede la divulgazione di questo comunicato:


Boccaccio si affaccia con la sua opera più famosa nella Valle del Reno, e lo fa per ferrovia. Dal 20 gennaio al 6 febbraio, con cadenza bisettimanale (la domenica alle 17, il mercoledì alle 19), l’Associazione Il Campanile dei Ragazzi ospiterà infatti nella propria suggestiva sede, l’ex-magazzino merci della stazione di Pioppe di Salvaro sulla storica linea Bologna-Porretta Terme, l’iniziativa Il Boccaccio a livello, ovvero 7 “veglie” di lettura del Decameron condotte dall’italianista e operatore culturale Guido Mascagni.
Organizzati ‘proprio come una volta’ intorno al fuoco, tra amici a veglia e con qualcosa da sgranocchiare preparato dalle ‘patozze’ dell’Associazione, i pomeriggi domenicali e le serate del mercoledì saranno accessibili nel modo più logico e conseguente: via treno, che fermerà proprio davanti al magazzino qualche minuto prima e qualche minuto dopo l’evento per consentire a tutti di ascoltare in tutta tranquillità le divertenti novelle dimenticandosi per una volta automobile e relative preoccupazioni a casa. Con, si capisce, la possibilità di farsi nuovi amici con i quali chiacchierare di tutto un po’sia all’andata che al ritorno.
Il Boccaccio a livello: ma di chi? “Di tutti, risponde Guido Mascagni. “Le novelle verranno infatti presentate nel modo più semplice e colloquiale riportando questa tanto ingiustamente maltrattata opera ai suoi veri significati, quelli di una critica alla crisi di valori di una società in questo così simile all’attuale. Atmosfere favolose, ironiche, anche drammatiche, certamente. Ma tutte facilmente riconoscibili in ciò che ciascuno di noi vede svolgersi sotto i propri occhi ogni giorno in questi travagliati anni. Buono per i giovani a cui l’Associazione già da tempo offre guida e sostegno, ancor meglio per coloro che, più adulti, potrebbero agire in primo luogo su se stessi per migliorare le cose”.
L’iniziativa – il cui ultimo scopo è di sostegno all’Associazione – è aperta a tutti, ma dati i posti limitati è consigliabile la prenotazione. Per questo ed altro (informazioni, anche sugli orari dei treni) i numeri da chiamare sono 347 400 1230, 328 231 6311, 328 276 3541, l’e-mail: campaniledeiragazzi@gmail.com e il web www.campanileragazzi.altervista.org. Il calendario è il seguente: Domenica 20 e 27 Gennaio, 3 e 10 Febbraio: ore 17. Mercoledì 23 e 30 Gennaio, 6 Febbraio: ore 19. La sede, il Magazzino della Socialità e Cultura, Stazione di Pioppe di Salvaro, secondo binario. In carrozza!