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sabato 26 febbraio 2022

Il Comune di Bologna assume 8 dirigenti

 

 

Elenco delle singole posizioni di lavoro che richiederanno, oltre alle funzioni tipiche del ruolo dirigenziale, anche il possesso delle competenze descritte.

A)     DIRIGENTE NELL’AMBITO DEI SERVIZI DI MANUTENZIONE DEI LAVORI PUBBLICI

B)      DIRIGENTE NELL’AMBITO DEI SERVIZI DI MANUTENZIONE DI VERDE E STRADE 

C)       DIRIGENTE NELL’AMBITO DELLE ENTRATE E BILANCIO

D)     DIRIGENTE NELL’AMBITO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE E COMMERCIO

E)       DIRIGENTE RESPONSABILE DELL’UNITÀ INTERMEDIA “SISTEMA INTEGRATO DI EDUCAZIONE E ISTRUZIONE DA ZERO A SEI ANNI” - AREA EDUCAZIONE, ISTRUZIONE E NUOVE GENERAZIONI

F)      DIRIGENTE NELL’AMBITO DEI RAPPORTI INTERNAZIONALI E DEI FONDI DIRETTI E STRUTTURALI, PON- REACT EU – PNRR

G)     DIRIGENTE NELL’AMBITO DELL’ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E SISTEMI DI VALUTAZIONE DEL PERSONALE

H)     DIRIGENTE NELL’AMBITO DELLA PROGRAMMAZIONE, ACQUISIZIONE E ASSEGNAZIONE RISORSE UMANE

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in via telematica, compilando il modulo reperibile all’indirizzo: https://moduli.retecivica.lepida.it/ComuneBologna_Avviso8DirigDet_022022

 Il modulo sarà disponibile fino alle ore 12 del 9 marzo 2022 

Eventuali informazioni potranno essere richieste all’Unità Programmazione, Acquisizione e Assegnazione Risorse Umane tel.051.2194905-04.

giovedì 20 agosto 2015

La REGIONE PREMIA il 100% dei suoi DIRIGENTI. FABBRI: “ E’ uno SCANDALO”.




Lega Nord Emilia Romagna comunica:

"La notizia dei maxipremi a pioggia a tutti i dirigenti della Regione è uno scandalo che grida vendetta al cospetto dei tanti emiliano romagnoli che hanno perso il lavoro e che sono costretti a pagare una valanga di tasse per mantenere i privilegi di pochi. L'apparato burocratico ha messo in scacco la politica. E per fortuna che il presidente aveva annunciato un giro di vite". E’ il commento del capogruppo leghista in Regione Alan Fabbri dopo aver appreso  dei bonus assegnati alla totalità dei dirigenti di viale Aldo Moro. "Premiare tutti allo stesso modo è fare un torto a chi realmente eccelle, è uno schiaffo alla meritocrazia, quella vera. Ma è uno schiaffo innanzitutto ai cittadini, piegati dalla crisi e vessati di tasse. Giova ricordare che nel settore privato privilegi come quelli concessi ai dirigenti pubblici sono e rimangono utopia. Nel mondo reale la crisi brucia e la dirigenza amministrativa se ne sta fregando. I soldi dei superpremi vadano ai disoccupati". Fabbri propone di ‘azzerare i bonus e di istituire un unico premio (con enormi risparmi per le casse pubbliche) al 'dirigente pubblico dell'anno' che si è distinto su tutti. Perché la meritocrazia è una cosa seria e sacrosanta, e non può essere svenduta in questo modo. E i soldi dei cittadini non sono mancette elettorali da assegnare a valanga senza alcun rispetto e coscienza della crisi e degli effetti devastanti che sta avendo nel mondo reale".

giovedì 26 settembre 2013

Manes Bernardini: con i risparmi dei compensi ai dirigenti della sanità potremmo mantere in attività l'ospedale di Porretta Terme ?



Un lettore chiede la pubblicazione dell’interrogazione del consigliere regionale di Lega Nord Manes Bernardini in merito l'applicazione delle disposizioni contenute nella L. 133 del 2008 che disciplina la materia relativa ai compensi dei direttori delle Aziende Sanitarie ed ospedaliere della Regione Emilia-Romagna ed il mantenimento dei presidi sanitari nelle zone disagiate, come Porretta Terme.

Il testo: 

 Viste le disposizioni contenute nel decreto legge 112 del 2008, convertito in legge 133 del 2008, per la determinazione del compenso dei contratti dei direttori generali, amministrativi, sanitari e dei servizi sociali delle aziende sanitarie e ospedaliere della Regione; considerato che l’aumento dei costi ed i tagli imposti sulla sanità si stanno ripercuotendo a livello regionale evidenziando carenze di servizi e ipotesi di chiusura di presidi sanitari e ospedali e che la riduzione dei compensi stabilita dalle disposizioni statali e applicate da altre regioni italiane, comporterebbero risparmi di spesa che potrebbero essere destinati al mantenimento di strutture sanitarie e ospedali decentrati, come per esempio quello di Porretta Terme, di cui si sta paventando la chiusura,

 si interroga la Giunta Regionale per sapere in che misura ed in quali casi è stata applicata la normativa statale in materia di riduzione dei compensi citati in premessa; a quanto ammonterebbe il risparmio se applicata a tutte le strutture sanitarie emiliano-romagnole; quali azioni si intendono intraprendere per mantenere presidi sanitari e servizi adeguati nelle zone più disagiate della regione, ad esempio Porretta Terme.

Attendiamo, come il consigliere, la ‘risposta scritta’, come richiesto dall’interrogante.


lunedì 29 luglio 2013

ASSESTAMENTO DI BILANCIO, LA MAGGIORANZA APPROVA EMENDAMENTO 5 STELLE SUI CONCORSI DEI DIRIGENTI, DEFRANCESCHI: “QUASI QUASI MI PREOCCUPO, SARÀ IL CALDO?




Andrea Defranceschi, capogruppo Movimento 5 Stelle in Regione scrive:

Incredibile, ma vero: il Pd fa marcia indietro. Si sono accorti che avevano bocciato un emendamento sacrosanto e così tra una seduta assembleare e l’altra, ci hanno chiesto una piccola modifica per ripescarlo dal cestino. Un emendamento su 18 non è male. Un emendamento che a detta dello stesso capogruppo del Pd, in un raro momento di onestà istituzionale e intellettuale, darà stabilità e giustizia.
Sono anni che lo diciamo, oggi la situazione non è più sostenibile. Fin’ora la giunta aveva nominato direttamente i suoi dirigenti, ora evidentemente questo metodo inizia a scricchiolare. A causa del blocco delle assunzioni non si è consentito alcuno scorrimento nella graduatoria dei concorsi interni per le posizioni dirigenziali. L’emendamento è volto a prorogare queste graduatorie in scadenza a novembre, in maniera tale da poter consentire di superare il blocco delle assunzioni che sta protraendo una situazione inaccettabile nonché dispendiosa, come quello delle acquisizioni di personale esterno e per via spesso clientelare, come al solito alla faccia di chi ha vinto un regolare concorso pubblico, ma magari non ha amicizie o parentele nelle alte sfere.
 D’ora in avanti, grazie all’emendamento da me presentato in aula e votato all’unanimità. sarà consentito a chi ha meritatamente vinto un concorso, di accedere a ruoli e professioni che gli competono. E conseguentemente, alla Regione di poter pescare in un bacino di persone preparate. Hai visto mai che il Pd si stia accorgendo che forse inizia a essere il caso di ascoltarci?