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venerdì 16 gennaio 2026

Casalecchio di Reno: Percorsi di Pace festeggia 30 anni

Sabato 17 gennaio la festa con spettacolo al Teatro Laura Betti


L’associazione Percorsi di Pace celebra i suoi 30 anni di attività con una serata speciale aperta a tutta la cittadinanza. L’appuntamento è per domani, sabato 17 gennaio, alle ore 20.30, al Teatro comunale Laura Betti, dove Tita Ruggeri condurrà uno spettacolo all’insegna dei ricordi, dei sorrisi e della condivisione, tra musica e intrattenimento.

Sul palco si alterneranno alcuni amici storici dell’associazione, tra cui il Coro 100 Passi, Adriano Battistoni, la Sbanda Ballet, Sabba Gallotta e il Duo Giacomoni Malservisi. L’ingresso è libero e gratuito, per permettere a tutta la comunità di partecipare a questo importante traguardo.

Alla serata prenderanno parte il sindaco di Casalecchio di Reno Matteo Ruggeri, l’assessore a Cultura, Pace e Memoria Andrea Gurioli, il presidente di Percorsi di Pace Claudio Zangarini, il cofondatore Maurizio Sgarzi e numerosi volontari dell’associazione.

L’associazione Percorsi di Pace ODV nasce ufficialmente il 22 dicembre 1995 come evoluzione del Comitato di Solidarietà con Sarajevo, attivo a Casalecchio di Reno durante la guerra nella ex Jugoslavia. Le sue radici affondano tuttavia già negli anni Ottanta, grazie alle esperienze del Gruppo Arcobaleno, impegnato nell’aggregazione giovanile, e del Comitato di solidarietà con l’infanzia, rivolto ai giovani in difficoltà.

Oggi l’associazione conta oltre 200 volontari e opera nel campo degli interventi culturali e della formazione sui temi della pace, della nonviolenza e della memoria, collaborando con le istituzioni locali e in particolare con le scuole del territorio. Tra i suoi obiettivi principali figurano la diffusione di una cultura di pace, la tutela dell’ambiente e la promozione di una società più solidale ed etica.

Dal 2005, grazie a una convenzione con il Comune di Casalecchio di Reno, Percorsi di Pace gestisce la Casa per la Pace “La Filanda”, in via Canonici Renani: un ex stabilimento di filatura di canapa e lana, attivo tra il 1851 e il 1929, oggi trasformato in uno spazio vivo e partecipato, sede di eventi, mostre, percorsi formativi e iniziative dei numerosi gruppi interni all’associazione. Tra questi il Gruppo Ambiente, il Gruppo Giovani, la Banca del Tempo e il Gruppo Escursionismo, oltre all’Archivio di documentazione per la pace, che comprende un archivio cartaceo, una biblioteca di circa 800 volumi, un’emeroteca e il Centro di Documentazione del Manifesto Pacifista Internazionale (CDMPI), con oltre 7.000 manifesti provenienti da tutto il mondo.

Per informazioni sull’associazione e sulle prossime iniziative:
www.casaperlapacelafilanda.it

051 6198744
casaperlapace.it@gmail.com 

venerdì 13 settembre 2013

A Casalecchio si festeggia con i 'Percorsi di Pace'.



Stefanelli Giuseppe e Marianne Greuter invitano alla 3 giorni di festa per inaugurazione dell’attività dell'Associazione ‘Percorsi di Pace’ a  Casalecchio di Reno.

La festa sarà caratterizzata da musiche, coro, mercatino dell'usato, vendita di prodotti biologici, buffet e  danze.


giovedì 27 giugno 2013

Tre associazioni ambientaliste contro gli abbattimenti di alberi e verde a Casalecchio di Reno



 Il Comune di Casalecchio di Reno nel mirino degli ambientalisti che condannano  i numerosi abbattimenti di alberi e verde per dare spazio ai cantieri per la costruzione di nuovi insediamenti, senza le opportune compensazioni, promesse ma non ancora attuate.
Le Associazioni LEGAMBIENTE, WWF e Percorsi di Pace lanciano un allarmato appello al sindaco Gamberini, in quanto “nonostante ripetute sollecitazioni, il volume delle compensazioni da realizzare continua a salire rapidamente per il continuo stillicidio di nuovi abbattimenti. Col rischio concreto che tra poco raggiunga un’entità tale da non trovare alcuna collocazione realistica nel territorio densamente urbanizzato”.
Nella lettera, che di seguito si pubblica integralmente, gli ambientalisti chiedono un immediata convocazione per definire il prima possibile una ‘road map’ di attuazione delle compensazioni,  l’attivazione immediata della Consulta Ambientale e un controllo più stretto sui cantieri edili per evitare abbattimenti non previsti, anche avvalendosi delle Guardie Ecologiche Volontarie.