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mercoledì 6 settembre 2023

Una App contro la violenza sulle donne

E’ la proposta dell’onorevole Catia Polidori


Erika Seta, Annamaria Cesari e Costanza Bendinelli di Azzurro Donna-Forza Italia scrivono:   

Le violenze sulle donne e sulle bambine che le cronache riportano,  ci impongono un netto cambio di marcia. Non serve più parlare di parità di genere e di cultura perché ciò con cui ci si confronta è l'assenza dei più  basilari principi di umanità. 

Le donne devono difendersi, fare squadra, tornare a urlare il diritto ad uscire da sole la sera. Rischiamo che ciò rappresenti un enorme passo indietro, nella paura.

Con grande forza Azzurro Donna Emilia Romagna appoggia la proposta di Legge, che verrà presentata a settembre dall'on. Catia Polidori, coordinatrice nazionale di Azzurro Donna-Forza Italia di una App governativa che accompagni le donne nei percorsi stradali, geolocalizzazione all'occorrenza, in modo da non farle sentire sole e fornendo loro una protezione. Non ci si può più affidare al solo volontariato, urge una rete strutturata e competente. 

Bologna da tempo non è una città a misura di donna, lo stupro di via Don Manzoni è solo l'ultimo step. Riteniamo sia necessario coinvolgere attività commerciali, non solo serali, in un progetto di accoglienza, in modo che una donna in difficoltà possa chiedere aiuto presso un punto protetto, sensibilizzato e pronto a chiamare un taxi piuttosto che le Forze dell'Ordine. Questo non solo crea un percorso sensibile in città ma aiuta tutti ad essere coinvolti e attenti. 

Questo è ciò Azzurro Donna Bologna e Provincia si impegnerà a costruire nei prossimi mesi. 

sabato 1 febbraio 2020

La cartografia catastale, ora è anche a portata di App

Dubbio segnala:

Per visualizzare una mappa è sufficiente avere una semplice connessione Internet e accedere al Geoportale, il sito dedicato che ospita uno straordinario patrimonio di conoscenze del territorio

app delle entrate 

Le innovazioni, che da diversi anni stanno coinvolgendo la cartografia catastale, sono spesso note solo a pochissimi addetti ai lavori. Nel pensiero di molti le mappe catastali rimangono oggetti antichi, avvolti da una nebbia di indeterminatezza e scarsa utilità, se non di vero e proprio mistero, accessibili solo a pochi specialisti, conoscitori di pratiche e linguaggi tramandati da tempi remoti.
Da qualche tempo tutto questo è solo un lontano ricordo. Oggi, anche dall’applicazione mobile dell’Agenzia delle entrate è, infatti, immediatamente possibile per tutti i cittadini consultare la cartografia catastale, totalmente informatizzata, accedendo al Geoportale cartografico catastale.
Navigazione libera
Nell’ambito del percorso di attuazione della direttiva europea
Inspire da parte dell’Agenzia delle entrate, l’intero patrimonio cartografico del catasto, quotidianamente aggiornato, è consultabile attraverso una semplice connessione Internet da un sito web dedicato: il Geoportale cartografico catastale.
Un paio di click sono più che sufficienti per visualizzare la mappa e navigare dinamicamente tra particelle, fabbricati, acque e strade, che probabilmente molti immaginano ancora impressi sulla carta e chiusi in qualche polveroso armadio. Oggi è invece possibile da un qualunque
smartphone o tablet muoversi dinamicamente sull’intera cartografia catastale, uno straordinario patrimonio di conoscenze del territorio costituito da oltre 85 milioni di particelle e circa 18 milioni di fabbricati, che costituiscono una tassellazione dell’intero territorio nazionale (a eccezione delle zone gestite, per delega dello Stato, dalle Province autonome di Trento e di Bolzano).
Ricerca di un immobile
Ciascuna particella catastale ha un proprio codice identificativo, che consente l’individuazione univoca e certa di ogni singolo oggetto immobiliare, terreno o fabbricato, presente sul territorio e rappresentato in cartografia. Che tale identificativo provenga da un atto di acquisto, dall’eredità di una anziana zia o da uno dei tanti atti tecnici in cui vengono individuati gli immobili tramite i riferimenti catastali, per il Geoportale non è un problema: è possibile in maniera semplice e per chiunque ricercare e visualizzare un immobile rappresentato sulla mappa in un qualsiasi punto del territorio nazionale.
Tanta la strada percorsa…
Un lavoro impegnativo è iniziato da qualche decennio e sta proseguendo in innovativi progetti cartografici con l’obiettivo di migliorare la qualità della cartografia catastale e di renderla interoperabile, ovvero una vera e propria infrastruttura del Paese, in grado di essere al servizio della fiscalità ma anche di supportare Pubbliche amministrazioni, cittadini, imprese e  professionisti nei molteplici processi di gestione del territorio e degli immobili, per aumentare trasparenza e sicurezza del mercato immobiliare, gestire emergenze, tutelare ambiente e beni culturali, progettare opere, supportare le politiche di sviluppo, gestire i beni pubblici, eccetera.
Tramite un sistema di regole e strumenti informatici raffinato nel corso degli anni, oggi la cartografia catastale viene quotidianamente aggiornata mediante la registrazione automatica degli atti tecnici trasmessi telematicamente dai liberi professionisti, senza alcun intervento da parte degli operatori dell’Agenzia; ogni giorno vengono registrati nelle mappe catastali circa 1.500 atti di aggiornamento che movimentano circa 3mila particelle. Attraverso i servizi di consultazione online (Geoportale cartografico catastale e servizio standard
Web map service) gli utenti possono in qualunque momento e da qualsiasi luogo monitorare l’evoluzione quotidiana della banca dati cartografica dell’Agenzia, che oggi segna un’importante tappa verso la trasparenza dei propri processi di aggiornamento. I servizi di consultazione online sono utilizzati da un numero sempre crescente di utenti e le loro prestazioni sono costantemente monitorate, al fine di garantire idonei livelli di servizio e di adottare tempestivamente tutti i possibili interventi migliorativi. In una prospettiva di totale trasparenza, grafici che danno conto dell’utilizzo dei servizi, quotidianamente aggiornati, sono disponibili nella sezione Dati e statistiche del Geoportale Cartografico Catastale.
… lo sguardo è rivolto alla strada ancora da percorrere
I numeri testimoniano una fruizione importante e sempre maggiore della cartografia catastale attraverso i servizi online, ma ciò impone di adoperarsi per un progressivo miglioramento sia dei dati resi disponibili sia delle opportunità di utilizzo tramite servizi sempre più evoluti.
Tanta è la strada ancora da percorrere per aumentare la qualità della cartografia catastale, che presenta nelle diverse zone del Paese livelli di accuratezza posizionale non omogenei, in relazione alle differenti metodologie utilizzate nel tempo per la formazione, l’informatizzazione e l’aggiornamento. Diversi innovativi progetti in tal senso sono in corso da alcuni anni, per il recupero dell’accuratezza e la costruzione della congruenza topologica fra mappe contigue,  per il rifacimento di mappe nelle zone del Paese in cui queste sono state originariamente ereditate dai catasti preunitari. Nuovi progetti sono in corso di sperimentazione per aumentare il livello di completezza delle informazioni presenti nella cartografia catastale, in particolare per la componente relativa ai fabbricati.
In un contesto in cui le tecnologie rendono possibile gestire e integrare sempre maggiori quantità di dati in maniera semplice e proficua, risulta evidente la necessità di adoperarsi per un continuo miglioramento dei servizi, in una prospettiva di costante evoluzione sia in termini di contenuti resi disponibili sia relativamente alle modalità di fruizione del patrimonio informativo catastale, per renderle sempre più rispondenti alle esigenze delle diverse categorie di utenti.

mercoledì 27 giugno 2018

App Linea Gotica per 250 luoghi della memoria

Situati su colline e Appennino fra l'Adriatico e il Tirreno



Da ANSA
 
E' nata l'app 'Linea Gotica', la prima dedicata a questa realtà storico-turistica, realizzata dall'Associazione Linea Gotica-Officina della Memoria di Castel d'Aiano (Bologna). Uno strumento pratico e intuitivo, scaricabile gratuitamente per tutti gli smartphone, che aiuterà turisti e visitatori per andare alla scoperta degli oltre 250 luoghi e itinerari della memoria, situati in maggioranza sulle colline e sull'Appennino fra l'Adriatico e il Tirreno.
    L'app Linea Gotica, vicenda storica che ha inciso il territorio dove si consumarono gli eventi bellici degli ultimi otto mesi della Seconda Guerra mondiale in Italia, permette di rintracciare velocemente luoghi e itinerari, sia visivamente che attraverso un motore di ricerca per provincia e per comune, con una breve descrizione storica di ognuno e indicazioni stradali tramite 'navigatore' per raggiungerli. Altre sezioni informative sono connesse al sito www.lineagotica.eu, dal quale provengono anche tutti gli aggiornamenti automatici della app.

giovedì 23 novembre 2017

App per soccorsi su arresto cardiaco

Regione prima in Italia per applicazione integrata con il 118


Da ANSA


Una App che, in caso di arresto cardiocircolatorio, allerta i soccorritori in modo da rendere più veloce l'intervento attraverso la defibrillazione precoce territoriale da parte dei cittadini.
    L'applicazione messa a punto dalla Regione è ribattezzata 'DAE RespondER' ed è la prima in Italia ad essere integrata con il 118 regionale. L'App consente a chi si sia registrato come 'Dae First Responder' di essere allertato, nel caso in cui il 118 identifichi un sospetto arresto cardiaco nella zona in cui l'utente ha dato la disponibilità a intervenire. Nel dettaglio, quando una persona è colta da malore sugli smartphone dei Dae First Responder arriva la notifica di un probabile arresto cardiocircolatorio nelle loro vicinanze. Arrivato sul posto con un defibrillatore semiautomatico - l'applicazione include anche la localizzazione di quelli disponibili sul territorio - il Dae First Responder, in contatto con il 118, eseguirà le operazioni di soccorso. Attualmente sono registrate alla App oltre 300 persone.

martedì 22 agosto 2017

Una App per accedere a WiFi°Italia°it e restare connesso

Marco segnala
Una App per smartphone, un unico sistema di accesso e la possibilità di connettersi alla rete wi-fi gratuitamente usufruendo dei servizi che le realtà territoriali offrono. Decolla così il progetto WIFi°Italia°it, che consentirà già da questa estate a cittadini e turisti di connettersi  e navigare in rete in modo semplice.
A distanza di un anno dal protocollo firmato dal Mise insieme a Mibact e Agid, si sta intensificando il processo che consente di  federare le reti pubbliche e private per avere un unico e semplice sistema di accesso alla rete wifi; far crescere la rete nei luoghi del turismo e della cultura; sfruttare le reti esistenti per arricchire di dati l’ecosistema del turismo. Il progetto è aperto a soggetti privati e enti pubblici dotati di una propria rete.
Al momento sono stati sottoscritti protocolli d’intesa tra Mise e le Regioni Emilia Romagna, Toscana e la provincia di Trento, mentre nelle scorse settimane sono partiti progetti pilota a Roma, Milano, Firenze, Prato, Bari e la zona del Polesine in Veneto. Sarà sufficiente, a partire da oggi, scaricare la APP , registrarsi, navigare automaticamente nei punti di accesso alla federazione di reti WiFi°Italia°it ed usufruire di contenuti e servizi dell’ecosistema Turismo che via via saranno messi a disposizione.
Il convegno “WiFi°Italia°it una rete per fare rete”, organizzato oggi a Roma presso lo Spazio Europa della Commissione Europea, è stato anche l’occasione per avviare una collaborazione tra l’Italia e la Commissione europea che nelle prossime settimane dovrebbe portare alla firma di un protocollo d’intesa. WiFI°Italia°it rientra infatti nel progetto comunitario WiFi4EU volto a creare un mercato unico digitale offrendo wi-fi gratuito per gli europei. Obiettivo di  WiFi4EU è quello di offrire accesso a Internet di alta qualità a residenti e visitatori in tutta l’Europa nei principali centri della vita comunitaria.
Ancora una volta, così come con il 5G, l’Italia fa da apripista in Europa – ha dichiarato il sottosegretario allo Sviluppo Economico Antonello Giacomelli – e avvia la costruzione di una rete federata nazionale che potrà essere il primo tassello del mosaico per l’individuazione di una rete federata europea in grado di abbattere gli ostacoli digitali tra i cittadini comunitari e accelerare l’utilizzo della rete e dei servizi digitali”.
Roberto Viola, direttore della DG Connect della Commissione europea, si è detto lieto “di annunciare oggi l’inizio della collaborazione tra l’Italia e la Commissione europea per creare sinergie tra l’iniziativa Wi-Fi-Italia e quella di WiFi4EU dell’Unione europea, una collaborazione pragmatica che renderà i due progetti più efficaci. Perché condividiamo lo stesso obiettivo di mettere a disposizione del pubblico punti gratuiti di connettività Wi-Fi di alta qualità”.
La nuova app Wifi°Italia°It è uno strumento indispensabile per il turismo, settore in crescita esponenziale che può e deve essere governato tramite il digitale –  ha sostenuto il ministro dei Beni e Attività Culturali e Turismo, Dario FranceschiniIl Wifi può essere uno straordinario strumento per aiutare a promuovere un turismo diffuso, segnalando i siti sovraffollati e suggerendone altri in prossimità, e per fare sempre più dell’Italia una meta di un turismo colto, sostenibile e intelligente”.
Nel suo intervento il direttore generale di AgID, Antonio Samaritani, ha dichiarato che  “con WiFi°Italia°it nasce un’importante infrastruttura abilitante per lo sviluppo di nuovi servizi digitali. Un risultato concreto e una spinta all’attuazione della nuova strategia Ict di paese. Abbiamo posto le basi, ora continueremo il percorso di accompagnamento e supporto dei territori per la creazione di nuovi servizi per cittadini, imprese e turisti”.