Visualizzazione post con etichetta . AUSL Bologna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta . AUSL Bologna. Mostra tutti i post

sabato 3 febbraio 2024

Monitoraggio dell’attività del CAU di Vergato

 Focus sul funzionamento : 1363 accessi registrati tra l’8 novembre 2023 e il 21 gennaio 2024


di Martina Mari

Lunedì 29 gennaio si è riunito a Vergato il Comitato di Distretto Socio-Sanitario dell’Appennino Bolognese, presente il Presidente Alessandro Santoni, il Sindaco di Vergato Giuseppe Argentieri, il Direttore Generale dell’Azienda USL Paolo Bordon, il nuovo Direttore Sanitario Andrea Longanesi ed il Direttore di Distretto Sandra Mondini. Focus del dibattito, il percorso relativo al nuovo CAU di Vergato; nello specifico si sono approfonditi i seguenti argomenti:

·         ▪  aggiornamento dei dati delle attività del CAU di Vergato, anche in confronto a quelli di funzionamento dell’ospedale ante 2019 con il pronto soccorso funzionante h 24, ovviamente riferiti allo stesso periodo;

·         ▪  il numero di ricoveri effettuati all’Ospedale di Vergato, avvenuti dopo la visita al CAU;

·         ▪  sempre con riferimento all’Ospedale di Vergato, aggiornamento dei dati sulle attività ambulatoriali svolte (sedute effettuate, numeri), la percentuale di copertura della richiesta

proveniente dai cittadini del Distretto, oltre alla programmazione delle prossime riaperture;

·         ▪  aggiornamento dei dati delle attività del Pronto Soccorso di Alto Reno Terme, necessari per capire se ed in che modo l’apertura del CAU di Vergato può avere influenzato in termini di

qualità e quantità tali attività;

·         ▪  quali strategie si intende porre in campo per far sì che la riforma dei CAU possa contribuire a

ridurre gli accessi ai PS.

·         Durante la seduta sono stati illustrati i dati dei primi due mesi di funzionamento, dai quali in estrema sintesi è emerso che:

·         ▪  il CAU di Vergato ha visto, dall’8 novembre 2023 al 21 gennaio 2024, 1363 accessi totali, contro i 1584 del PS nello stesso periodo tra l’8 novembre 2019 e il 21 gennaio 2020. Gli accessi diurni sono stati pari all’89%, contro il 79% del 2019-20; quelli notturni l’11% contro il 21% del 2019-20;

·         ▪  Per quanto riguarda le fasce di età, gli accessi hanno riguardato nel 60% dei casi persone tra i 18 e i 64 anni, mentre gli ‘over 74’ si attestano sul 19% degli accessi, così come accadeva al PS nello stesso periodo del 2019-20;

·         ▪  Al 16 di gennaio si sono registrati 1283 accessi, di cui la maggior parte provenienti dai Comuni di Vergato (426), Marzabotto (219), e Grizzana Morandi (130);

·         ▪  Confrontando gli accessi con il PS di Porretta Terme nel periodo 8/11/23-21/01/24, si contano 2695 accessi su Porretta a fronte dei 1363 del CAU di Vergato. Nello stesso periodo dell’anno precedente (8/11/22-21/01/23) a Porretta si registravano 2550 accessi e a Vergato 1130.


Dall’illustrazione dei dati dell’attività del Cau da parte dell’Azienda Ausl - riferisce il Sindaco di Vergato Giuseppe Argentieri - emerge come l’accesso da parte dei cittadini sia sostanzialmente sovrapponibile all’attività del PS h24 nel periodo pre-covid (2019/2020), dato questo sicuramente positivo. In un’analisi dei bisogni del territorio, ritengo però indispensabile che si attivino i protocolli per l’accesso delle ambulanze del sistema 118 di rientro dalle chiamate con codici di bassa intensità, tecnicamente codici 1, presso il CAU di Vergato, oltre ad un potenziamento e facilitazione dei percorsi di ricovero nel reparto di medicina dal CAU stesso; operazioni queste che, insieme ad una promozione corretta del servizio, alleggerirebbero in maniera importante il PS di Porretta Terme. La conferma dell’attività di chirurgia ambulatoriale già avviata per le specializzazioni di maxillo-facciale, dell’oculistica e della chirurgia generale e dell’ortopedia in fase di attivazione, abbinate alla conferma dell’acquisto delle nuove apparecchiature diagnostiche quali TAC e Telefundus, confermano il mantenimento degli impegni presi da parte dell’assessorato regionale e dell’Azienda su cui vigiliamo costantemente come Comitato di Distretto. Considero molto positivo anche il fatto che tra fine marzo ed inizio aprile si svolga il concorso per la nomina del Primario, auspicando una volontà concreta di potenziamento del reparto di medicina generale, sia nel personale medico ed infermieristico che nelle apparecchiature operative da parte della dirigenza aziendale e dell’assessorato regionale. Ringrazio Onlus per la vita che conferma il suo decennale impegno a favore della struttura vergatese effettuando l’ennesima donazione di apparecchiature, indispensabili per la salute dei nostri cittadini, in questo caso un Riunito per le attività odontoiatriche”.

Alessandro Santoni, Presidente del Comitato di Distretto, aggiunge: “Se da un lato fa molto piacere vedere che in termini di quantità le attività del CAU sono tornate confrontabili in numero a quelle del PS in epoca pre-covid, con una importante riduzione dei tempi di attesa anche grazie al funzionamento H24 della struttura, in un’ottica di prospettiva occorre ancora lavorare su vari aspetti operativi e procedurali, e soprattutto sulla comunicazione, importante anche per ridurre gli accessi e soprattutto i tempi di attesa dei codici minori al PS di Porretta. Su questi punti, evidenziati dalla assemblea dei Sindaci, l’Azienda USL si è impegnata a proseguire il percorso di implementazione e miglioramento dei servizi, percorso che dovrà portare anche all’attivazione di attività chirurgiche ambulatoriali, in accordo con l’Ospedale Rizzoli di Bologna. In questo quadro è stato importante anche avere certezze sulla fornitura della nuova TAC, sull’acquisto di attrezzature specialistiche per le visite oculistiche, nonché l’avanzamento degli interventi strutturali che stanno interessando il nosocomio”.









venerdì 8 febbraio 2019

11 febbraio, International Epilepsy Day


Dall'Azienda USL di Bologna

In occasione della Giornata mondiale contro l’epilessia, l’ISNB apre la porta ai cittadini. Lunedì 11 febbraio, a partire dalle 9 e per tutta la mattinata, i volontari dell’Associazione Epilessia Emilia-Romagna saranno a disposizione dei cittadini per distribuire materiale informativo e sensibilizzare l’opinione pubblica su questa patologia. L’appuntamento è nell’atrio del Padiglione G dell’Ospedale Bellaria, in via Altura 3, a Bologna.

Negli ultimi 40 anni, Bologna ha sviluppato una scuola epilettologica di fama internazionale, con un modello assistenziale avanzato basato sui servizi offerti dall’ISNB, riordinati in due percorsi diagnostico terapeutico e assistenziale dedicati all’epilessia, uno per l’età evolutiva e uno per l’adulto, che accompagna il paziente fin dall’esordio della malattia, per anticipare diagnosi e terapia, sino alla vita quotidiana.
Curare l’epilessia con la chirurgia. ISNB e Ospedale di Baggiovara, hub interaziendale regionale
L’epilessia è un disturbo del sistema nervoso centrale dal forte impatto sociale, che richiede trattamenti farmacologici spesso costosi e a volte inefficaci. In Emilia-Romagna interessa, secondo le stime, tra le 18mila e le 20mila persone. In determinati casi (quando è “focale”, cioè le crisi sono iniziate in una zona unica e delimitata della corteccia celebrale, e quando è farmacoresistente) può essere curata con la chirurgia. Per questo la Regione ha potenziato l’attuale rete regionale dedicata alle persone con epilessia secondo il modello “Hub & Spoke”, individuando per gli interventi chirurgici un unico “Hub” interaziendale, con due sedi di riferimento: l’Irccs Istituto delle Scienze Neurologiche dell’Azienda Usl di Bologna (ISNB) e il Dipartimento Integrato di Neuroscienze dell’Ospedale civile di Baggiovara (Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena).
Entrambe le sedi condividono i percorsi diagnostici e terapeutici e la selezione dei casi da sottoporre a chirurgia, con i centri Spoke in Regione che compongono la rete. I centri spoke sono costituiti dalle Unità di Neurologia per l’epilessia in età adulta e dalle Unità di Neuropsichiatria dell’Infanzia e Adolescenze e di Pediatria per l’epilessia in età evolutiva, delle aziende sanitarie regionali.
La struttura chiave per la selezione dei candidati idonei al successivo intervento chirurgico è l’Unità di monitoraggio per l’epilessia. All’ISNB, Il team multidisciplinare dell’Unità di Monitoraggio Intensivo dell’Epilessia (UMIE), diretta da Roberto Michelucci, individua i pazienti candidabili ad intervento chirurgico, valutandone le crisi epilettiche grazie ad un innovativo sistema di videoregistrazione associato all’elettroencefalogramma. 

Il Programma Epilessia dell’ISNB
I professionisti multidisciplinari dell’ISNB che si occupano di diagnosi, cura e assistenza alle persone con epilessia, operano all’interno di un unico Programma specifico, diretto da Paolo Tinuper, che assicura diagnosi e cura delle varie forme di epilessia, sia per l’età adulta che per l’età evolutiva. Un ambulatorio dedicato segue il passaggio di presa in carico del paziente dall’età evolutiva, seguito dalla Neuropsichiatria Infantile di Antonella Pini, all’adulto.
Alle donne con epilessia che desiderano una gravidanza, l’ISNB assicura, inoltre, un percorso di presa in carico che inizia prima del concepimento e continua fino all'allattamento, per ottimizzare la terapia farmacologica nel periodo di pre-gravidanza e tenerla monitorata nelle fasi successive.
Il Centro Epilessia dell’ISNB è anche Centro Regionale per l’impianto di stimolatori del nervo vago, una sorta di pacemaker che può aiutare a ridurre il numero o l’intensità delle crisi.

La ricercaConfermando la propria vocazione di ricerca traslazionale, l’attività di ricerca dell’ISNB si focalizza sulle tecniche chirurgiche in grado di impedire la progressione verso epilessie croniche gravi, ma è particolarmente attiva anche nella definizione del ruolo dei geni nelle epilessie a causa sconosciuta e nella farmaco-resistenza. Nel 2018, inoltre, l’ISNB è stato finanziato dal Ministero della Salute nell’ambito del progetto di Ricerca Finalizzata, con una ricerca sullo stato di male (o crisi epilettica prolungata), che costituisce una delle principali emergenze neurologiche. Obiettivo del progetto è costruire un registro regionale che raccolga i dati clinici sugli stati di male in Emilia-Romagna, per migliorarne la conoscenza e la gestione in emergenza, individuando nuove linee di trattamento condivise.
Il Centro Epilessia dell’ISNB è uno dei 28 centri europei a far parte di EpiCARE, il network di professionisti dedicato alle epilessie rare riconosciuto dall’Unione Europea. Quello dell’ISNB è l’unico centro italiano referente non solo per l’età pediatrica, ma anche per l’età adulta.



lunedì 19 marzo 2018

Domani sciopero, per l’intera giornata, delle farmacie comunali aderenti a Afm SpA. Punti Cup chiusi nelle farmacie aderenti allo sciopero.

L'Azienda USL di Bologna informa:

Domani, martedì 20 marzo, sciopero, per l’intera giornata, delle farmacie comunali aderenti a Afm SpA, proclamato da CISAL Terziario, Sindacato Autonomo Lavoratori del Commercio.
Possibili, quindi, i disagi per i cittadini. In particolare nelle farmacie che aderiranno allo sciopero non sarà possibile utilizzare i servizi CUP, prenotazioni di visite ed esami, pagamento ticket.

L’Azienda Usl di Bologna invita ad utilizzare le tante possibilità offerte dai canali alternativi, a partire dalle farmacie private, non aderenti allo sciopero, alle farmacie di turno, alle parafarmacie, per prenotare, cambiare, disdire gli appuntamenti e pagare l’eventuale ticket sanitario. Le stesse operazioni possono essere effettuate attraverso i canali digitali: l’app “ER Salute”, il sito cupweb.it, il Fascicolo Sanitario Elettronico www.fascicolo-sanitario.it o, solo per la disdetta, il sito opencup.cup2000.it
Anche i pagamenti possono essere effettuati online, sul sito pagonlinesanita.it, oppure con i riscuotitori automatici presenti nelle strutture sanitarie.

L’elenco di tutte le operazioni che si possono fare dallo smartphone o dal computer di casa è disponibile sul sito web dell’Azienda Usl di Bologna, sezione Sanità On Line.
L’elenco delle farmacie di turno, aperte il 20 marzo, è consultabile, nella sezione dedicata https://ambo.ausl.bologna.it/farmacie.


mercoledì 22 novembre 2017

La Chirurgia dell’Ospedale Maggiore in diretta con Cina, Corea del Sud e Giappone. Domani, 23 novembre, e dopodomani, al Congresso Internazionale di Chirurgia dell’Apparato Digerente.

AUSL Bologna informa: 

Quattro interventi di chirurgia oncologica saranno eseguiti dall’èquipe chirurgica diretta da Elio Jovine, in diretta video con la platea del 28° Congresso Internazionale di Chirurgia dell’Apparato Digerente, in programma il 23 e 24 novembre a Roma. Si tratta del più importante appuntamento mondiale su questa specifica branca chirurgica, una occasione formativa e di confronto tra professionisti caratterizzata proprio dalla possibilità di seguire in diretta interventi particolarmente complessi.
Due gli interventi in programma giovedì 23, uno di chirurgia pancreatica per via laparoscopica ed uno di doppia resezione epatica associata a resezione gastrica, e altrettanti venerdì 24, una resezione epatica per un tumore del fegato ed una pancreasectomia per un tumore del pancreas, per la prima volta in diretta con chirurghi cinesi, coreani e giapponesi. Con Jovine saranno impegnati in sala operatoria 8 chirurghi, 14 infermieri, 4 anestesisti.

Si tratta di interventi di elevata complessità, patrimonio della Chirurgia dell’Ospedale Maggiore, tra i principali centri italiani per volumi di attività nel campo della chirurgia epato-bilio-pancreatica e della chirurgia laparoscopica. Nel 2016, al Maggiore, sono stati effettuati 170 interventi sul colon, il 75% dei quali in laparoscopia, 70 di chirurgia pancreatica e 85 resezioni epatiche.
Accanto alle sale operatorie del Maggiore, il Congresso Internazionale di Chirurgia dell’Apparato Digerente sarà collegato con ospedali di Argentina, Australia, Belgio, Cina, Corea del Sud, Francia, Giappone, Inghilterra, Olanda, Portogallo, Singapore, Sud Africa, Spagna, Svezia e USA.