L’Appennino bolognese ha competenze, imprese e comunità che meritano un futuro fatto di sviluppo, lavoro e opportunità.
Il Partito Democratico di Bologna ha avviato
una petizione per chiedere al Governo l’istituzione immediata di una Zona
Economica Speciale per l’Appennino, oppure l’introduzione di misure
straordinarie equivalenti, capaci di sostenere concretamente il tessuto
produttivo e occupazionale della montagna.
La crisi della Gaggio Tech rappresenta
l’ultimo, preoccupante segnale di una difficoltà più profonda, che non può
essere affrontata con interventi isolati, ma richiede una strategia
complessiva per l’intero territorio appenninico.
Chiediamo sgravi fiscali e crediti d’imposta per le imprese
che investono e mantengono la produzione in montagna, procedure più semplici e
rapide, agevolazioni sul costo del lavoro e un piano di investimenti per infrastrutture,
viabilità, trasporto pubblico, collegamenti digitali e servizi essenziali.
Difendere il lavoro significa valorizzare le competenze,
sostenere le imprese e creare le condizioni perché le persone possano vivere,
lavorare e costruire il proprio futuro in Appennino. Significa anche
contrastare lo spopolamento e rafforzare le comunità della montagna.
L’Appennino vuole competere, produrre e creare lavoro. E per farlo servono scelte politiche concrete e strumenti adeguati.
Ieri, alla Festa dell'Unità di Bologna, sono state
raccolte le prime firme a sostegno della petizione. Un momento di confronto e
mobilitazione al quale hanno partecipato, insieme al segretario provinciale del
PD Enrico Di Stasi, il deputato bolognese Andrea De
Maria, il responsabile dell’organizzazione regionale FIOM-CGIL Primo
Sacchetti, il segretario PD dell’Appennino bolognese Cesare
Savigni, il segretario PD di Vergato Adriano Gentilini
e il componente della segreteria PD Appennino Giampiero Mazzoni.
La
montagna non chiede assistenza: chiede condizioni per poter crescere,
investire e continuare a produrre lavoro e futuro.
12 commenti:
si, si, se si impegnano bene riescono a farci fallire col botto, quelle citate nell'articolo hanno una lunga esperienza di pratiche fallite, come "coopertone". come è fallito il PD. Ponete fine a questa agonia, smettendo di ascoltare le loro balle.
😂
Come sempre
"Se la suonano e se la cantano"
concordo con lei
80 anni che sono al potere in Emilia Romagna , hanno impoverito la zona della montagna e distrutto migliaia di posti di lavoro. Adesso la colpa è del governo. Vergognatevi!
MARIO MONTI HA DICHIARATO GUERRA AL GEN. VANNACCI
«Lei è consapevole che anche una primordiale applicazione del suo programma porterebbe l’Italia fuori dall’Unione Europea e dall’euro?» - Mario Monti
E minaccia:
«Vecchio come sono, se ci sarà modo di impedire che lei vada avanti su questa strada, spenderò le mie ultimissime energie per questo.»
Quindi Monti sta minacciando chiunque voglia un’ITALIA SOVRANA e fuori dall’UE.
Vi ricordo che Mario Monti, esecutore del “golpe bianco” BILDERBERG in Italia col “Governo Tecnico” del 2011-2013, Presidente europeo onorario della Commissione Trilaterale, è stato uno degli architetti italiani di questo schifo di Unione Europea e, insieme al suo “segretario locale” Enrico Letta, Commendatore della Legion d’Onore francese, hanno contribuito a portare l’Italia alle condizioni attuali.
X rimanere nel nostro piccolo "Grande e importante" appennino questi nominati nell'articolo presumo, han solo aiutato e bruciato posti fissi di 50enni, (predicavano bene mah...)dandoli in pasto alle agenzie interinali x un futuro di lavoro interinale " qualche anno prima incitavano a scioperare x non arrivare a questo"
Mah da chi sono fondate e guidate queste agenzie che sicuramente presumo hanno un gran profitto da tutta sta manovra??? Oltre che essere una manovra perfetta x industria
Bl
Speriamo non sia l’unico a minacciare quel pagliaccio di Vannacci e che altri si sveglino e si mettano a lavorare per impedire al buffone in divisa di prendere altri consensi.
Italia sovrana fuori dall’UE… 😂😂😂 uno stato che durerà da Natale a Santo Stefano prima di fallire miseramente
Anonimo 0.8,36, dimmi perchè dici pagliaccio?, sei rimasto solo tu a pensarla in questa maniera, del resto Giorgia e il suo socio PD, loro si che sono seri, non sono li per farci ridere, sono li per farci piangere.
A pensare che sia scappato da un circo lo pensiamo io e tantissimi altri cittadini italiani che non si sono fermati alla quinta elementare.
Gran parte della visibilità del personaggio si regge su provocazioni culturali, battaglie identitarie e posizioni di rottura. Questa tipologia di comunicazione "anti-sistema" si traduce spesso in slogan efficaci sul piano del consenso, ma difficilmente codificabili in riforme strutturali o testi di legge applicabili. Molte delle sue idee in tema di diritti individuali, cittadinanza, gestione dell'immigrazione (come le proposte sulla remigrazione o trattamenti differenziati) impattano direttamente contro i principi di uguaglianza (Articolo 3) e le garanzie fondamentali sancite dalla Costituzione.
17.15 come vuole la "moda" Bonaccini, disprezzi chi non ha studiato, sei certamente più avanti tu ma troppo avanti troverai il baratro, il tuo " ritardo" ti impedisce di vedere che è finita, rassegnati, scomparirete.
Sì bomber quelli che scompariremo saremo di sicuro noi. Credici se ti fa sta sereno.
Divertiti a sognare la tua distopia. Distinti saluti
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