mercoledì 7 ottobre 2026

Casalecchio di Reno capitale delle arti marziali tradizionali giapponesi: 300 praticanti da 16 Paesi per il Rensei Taikai

Quindici Maestri giapponesi e delegazioni internazionali al grande appuntamento organizzato da Shibu Italia e dal Dai Nippon Butoku Kai


Si è concluso ieri a Casalecchio di Reno il Rensei Taikai, grande appuntamento internazionale dedicato alle arti marziali tradizionali giapponesi, organizzato da Shibu Italia, sezione italiana del Dai Nippon Butoku Kai (DNBK).

La manifestazione ha portato in città circa 300 praticanti provenienti da 16 Paesi, tra cui Stati Uniti e Canada, riuniti per condividere la pratica e la cultura di discipline come Aikido, Judo, Karate, Jujitsu, Iaido e Kendo, oltre a Jodo, dedicato alle tecniche di bastone, e Sojutsu, l'arte dell'uso della lancia.

Il DNBK è una storica istituzione giapponese impegnata nella conservazione, nella pratica e nella diffusione delle arti marziali tradizionali. L'appuntamento internazionale degli associati è stato assegnato all'Italia per volontà dei vertici dell'organizzazione, espressa durante l'edizione mondiale dello scorso anno.

A sottolineare l'importanza attribuita all'evento italiano è stata soprattutto la presenza di 15 Maestri giapponesi dell'Honbu, il Consiglio direttivo del DNBK: un numero particolarmente significativo e mai raggiunto, secondo gli organizzatori, nelle analoghe manifestazioni ospitate in altri Paesi.

Tra i Maestri italiani referenti locali del DNBK erano presenti Alfredo Vismara, per il Judo, e Fabio Bardanzellu, per lo Iaido. A guidare l'organizzazione dell'evento è stato il Maestro Pietro Paterna, 8° Dan di Aikido, che proprio quest'anno celebra 30 anni di insegnamento, molti dei quali trascorsi alla Polisportiva G. Masi. Da questo legame nasce anche la scelta di Casalecchio di Reno come sede della manifestazione, in una comunità che da tempo lo accoglie e ne accompagna l'attività sportiva.

L'amicizia tra Italia e Giappone al centro dell'evento

Il Rensei Taikai si è aperto venerdì 2 ottobre con l'incontro istituzionale tra l'Amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Matteo Ruggeri, e la delegazione giapponese guidata da Fuminori Yamada, presidente del DNBK, e Toshikazu Sakamoto, presidente della Divisione internazionale.

Dopo i saluti e il tradizionale scambio di doni, secondo l'uso giapponese, la delegazione si è spostata all'esterno della sede municipale per una cerimonia simbolica di piantumazione di tre ciliegi.

Gli alberi rappresentano il legame di amicizia tra i due Paesi e celebrano sia il Rensei Taikai sia i 160 anni dalla firma del primo trattato di amicizia e collaborazione tra Italia e Giappone, ricorrenza che viene celebrata proprio quest'anno.

Stage, dimostrazioni e incontri al PalaCabral

La giornata di sabato 3 ottobre si è aperta al PalaCabral con il saluto ai partecipanti e l'avvio delle attività didattiche e sportive. Numerosi gli stage guidati dai Maestri giapponesi e da alcuni Maestri europei, tra cui lo stesso Paterna, a conferma della dimensione internazionale raggiunta dall'appuntamento.

La giornata si è conclusa con la cena di gala all'Hotel Calzavecchio, durante la quale il pubblico ha potuto assistere anche all'esibizione dei giovani musicisti dell'Orchestra delle Ocarine di Budrio. La performance è stata particolarmente apprezzata dagli ospiti giapponesi. Nel corso della serata sono stati inoltre consegnati gli attestati di partecipazione.

La grande esibizione finale

Domenica 4 ottobre è arrivato il momento più spettacolare della manifestazione: l'esibizione di tutti i Dojo, le scuole presenti al Rensei Taikai, che hanno proposto dimostrazioni brevi e intense delle tecniche proprie delle diverse discipline.

Un'occasione per conoscere da vicino arti marziali differenti, ma anche per sperimentare, attraverso la pratica condivisa, i valori di disciplina, rispetto, amicizia e confronto che accomunano le diverse tradizioni.

Le foto ufficiali e gli arrivederci ai prossimi appuntamenti hanno concluso una manifestazione caratterizzata dalla possibilità di incontrare e praticare insieme ad alcuni tra i Maestri più qualificati a livello internazionale, scoprendo anche discipline normalmente lontane dalla propria esperienza.

Nel corso della serata è stato infine letto il messaggio di augurio del principe giapponese Higashi Fujimi Jiko, presidente onorario del DNBK e cugino dell'imperatore, a ulteriore testimonianza del rilievo attribuito all'iniziativa.

Il Rensei Taikai lascia così Casalecchio di Reno dopo tre giornate di sport, cultura e relazioni internazionali, rafforzando un ponte tra Italia e Giappone costruito attraverso la pratica delle arti marziali e i valori che esse esprimono.

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