Una domenica di sport, passione e motori d’epoca haanimato il crossodromo dello Scaletto, dove domenica 18 ottobre si è svolta una gara di endurance a squadre inserita nel circuito nazionale Monfareis 2026. Soddisfazione per la riuscita dell’evento e nuove prospettive per valorizzare un impianto dalle grandi potenzialità.
Motori rombanti, polvere, salti spettacolari e tanta voglia di stare insieme: domenica scorsa, 18 ottobre, la pista dello Scaletto di Sasso Marconi si è trasformata in un
vivace palcoscenico per gli appassionati delle due ruote da fuoristrada. Una giornata all’insegna dello sport e del divertimento, che ha visto protagonisti piloti e mezzi impegnati in una gara di endurance a squadre riservata a moto e motorini d’epoca, inserita nel circuito nazionale Monfareis 2026.
La manifestazione ha richiamato numerosi appassionati, regalando momenti di spettacolo grazie alle evoluzioni dei concorrenti e alle acrobatiche traiettorie affrontate lungo il tracciato. Un appuntamento che ha saputo
coniugare competizione, passione per i motori e spirito di aggregazione, riportando al centro dell’attenzione un impianto sportivo che rappresenta una risorsa importante per il territorio.
A organizzare la giornata sono stati i «ragazzi» del Motoclub Sasso Marconi, protagonisti di un lavoro appassionato e costante per mantenere viva la pista e
promuovere la pratica del motocross. Il presidente del sodalizio, Paolo Boraggini, non ha nascosto la propria soddisfazione per la buona riuscita dell’iniziativa, cogliendo però l’occasione per richiamare l’attenzione sulle potenzialità ancora inespresse del crossodromo.
«La pista dello Scaletto è fra le migliori, fra le più attrezzate e con una potenzialità molto elevata, che però non riesce a decollare. È poco conosciuta, anche se la
vicinanza con il casello autostradale la rende particolarmente comoda per gli appassionati», ha osservato Boraggini, sottolineando la necessità di dare
maggiore visibilità alla struttura e di favorirne una frequentazione più ampia.
All’incontro e alle successive premiazioni era presente anche Alessandro Malferrari ( nella foto con la fascia tricolore) , assessore allo Sport del Comune di Sasso Marconi, che ha espresso apprezzamento per l’iniziativa e per l’impegno del Motoclub nella cura e nella valorizzazione dell’impianto.
«Ci fa piacere che il nostro crossodromo sia stato scelto per ospitare questa bella manifestazione e ringrazio per questo il Motoclub Sasso Marconi, che, grazie
all’appassionato lavoro dei suoi volontari, ha contribuito a migliorare la fruibilità di un impianto che da sempre ha un ruolo importante nella promozione e pratica del motocross, e che oggi si presenta ancora più curato e
accogliente», ha affermato l’assessore nel suo intervento di benvenuto rivolto agli sportivi.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è ora quello di consolidare il ruolo della pista dello Scaletto, favorendone un utilizzo più ampio e diversificato. Un percorso che punta a mettere in rete le realtà sportive locali, individuando nuove opportunità di collaborazione e ampliando le occasioni di fruizione della struttura.
«Nell’ottica di continuare a far crescere l’impianto, abbiamo condiviso con il Motoclub l’opportunità di favorirne l’utilizzo anche da parte di altre associazioni
sportive: per questo, nei prossimi giorni ci incontreremo con tutte le realtà del territorio per mettere in rete le persone e capire se ci siano le condizioni per rendere la pista dello Scaletto un luogo di riferimento per
l’intera comunità sportiva locale, aperto anche alle attività outdoor e ad altre discipline come mountain-bike e orienteering».
L’assessore ha infine confermato la disponibilità del Comune a sostenere il Motoclub nella ricerca di nuove opportunità di sviluppo: «Da parte nostra, siamo inoltre
disponibili a supportare il Motoclub nella definizione di proposte progettuali volte a potenziare ulteriormente l’impianto e rendere la struttura ancora più attrattiva per gli appassionati di tutte le età».
La giornata di domenica ha così rappresentato non soltanto un momento di sport e divertimento, ma anche un’occasione per rilanciare il valore del crossodromo
dello Scaletto e ragionare sul suo futuro. La sfida, condivisa dal Motoclub e dall’amministrazione comunale, è trasformare le potenzialità della struttura in
nuove opportunità per il territorio, facendo della pista un punto di riferimento sempre più conosciuto e frequentato, non soltanto dagli amanti delle due ruote.


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