Quindici Maestri giapponesi e delegazioni internazionali al grande appuntamento organizzato da Shibu Italia e dal Dai Nippon Butoku Kai
Si è concluso ieri a Casalecchio di Reno il Rensei Taikai, grande appuntamento internazionale dedicato alle arti marziali tradizionali giapponesi, organizzato da Shibu Italia, sezione italiana del Dai Nippon Butoku Kai (DNBK).
La
manifestazione ha portato in città circa 300 praticanti
provenienti da 16 Paesi, tra cui Stati Uniti e Canada, riuniti per
condividere la pratica e la cultura di discipline come Aikido, Judo, Karate, Jujitsu, Iaido e Kendo, oltre a Jodo,
dedicato alle tecniche di bastone, e Sojutsu, l'arte dell'uso della lancia.
Il
DNBK è una storica istituzione giapponese impegnata nella conservazione, nella
pratica e nella diffusione delle arti marziali tradizionali. L'appuntamento
internazionale degli associati è stato assegnato all'Italia per volontà dei
vertici dell'organizzazione, espressa durante l'edizione mondiale dello scorso
anno.
A
sottolineare l'importanza attribuita all'evento italiano è stata soprattutto la
presenza di 15 Maestri giapponesi
dell'Honbu, il Consiglio direttivo del DNBK: un numero
particolarmente significativo e mai raggiunto, secondo gli organizzatori, nelle
analoghe manifestazioni ospitate in altri Paesi.
Tra
i Maestri italiani referenti locali del DNBK erano presenti Alfredo Vismara, per il Judo, e Fabio Bardanzellu, per lo Iaido. A guidare l'organizzazione
dell'evento è stato il Maestro Pietro Paterna, 8° Dan di Aikido, che
proprio quest'anno celebra 30 anni di insegnamento, molti dei quali
trascorsi alla Polisportiva G. Masi. Da questo legame
nasce anche la scelta di Casalecchio di Reno come sede della manifestazione, in
una comunità che da tempo lo accoglie e ne accompagna l'attività sportiva.
L'amicizia tra Italia e
Giappone al centro dell'evento
Il
Rensei Taikai si è aperto venerdì 2 ottobre con l'incontro istituzionale tra
l'Amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Matteo Ruggeri, e la delegazione giapponese guidata da Fuminori Yamada, presidente del DNBK, e Toshikazu Sakamoto, presidente della Divisione internazionale.
Dopo
i saluti e il tradizionale scambio di doni, secondo l'uso giapponese, la
delegazione si è spostata all'esterno della sede municipale per una cerimonia simbolica di piantumazione di tre ciliegi.
Gli
alberi rappresentano il legame di amicizia tra i due Paesi e celebrano sia il Rensei Taikai sia i 160 anni dalla firma del primo trattato di amicizia e
collaborazione tra Italia e Giappone, ricorrenza che viene celebrata proprio
quest'anno.
Stage, dimostrazioni e
incontri al PalaCabral
La
giornata di sabato 3 ottobre si è aperta al PalaCabral con il saluto ai partecipanti e l'avvio delle
attività didattiche e sportive. Numerosi gli stage guidati dai Maestri
giapponesi e da alcuni Maestri europei, tra cui lo stesso Paterna, a conferma
della dimensione internazionale raggiunta dall'appuntamento.
La
giornata si è conclusa con la cena di gala all'Hotel
Calzavecchio, durante la quale il pubblico ha potuto assistere anche
all'esibizione dei giovani musicisti dell'Orchestra delle Ocarine di
Budrio. La performance è stata particolarmente apprezzata dagli ospiti
giapponesi. Nel corso della serata sono stati inoltre consegnati gli attestati
di partecipazione.
La grande esibizione
finale
Domenica
4 ottobre è arrivato il momento più spettacolare
della manifestazione: l'esibizione di tutti i Dojo, le scuole presenti al
Rensei Taikai, che hanno proposto
dimostrazioni brevi e intense delle tecniche proprie delle diverse discipline.
Un'occasione
per conoscere da vicino arti marziali differenti, ma anche per sperimentare,
attraverso la pratica condivisa, i valori di disciplina, rispetto,
amicizia e confronto che accomunano le diverse tradizioni.
Le
foto ufficiali e gli arrivederci ai prossimi appuntamenti hanno concluso una
manifestazione caratterizzata dalla possibilità di incontrare e praticare
insieme ad alcuni tra i Maestri più qualificati a livello internazionale,
scoprendo anche discipline normalmente lontane dalla propria esperienza.
Nel
corso della serata è stato infine letto il messaggio di augurio del
principe giapponese Higashi Fujimi Jiko, presidente onorario del DNBK e cugino
dell'imperatore, a ulteriore testimonianza del rilievo attribuito
all'iniziativa.
Il Rensei Taikai lascia così Casalecchio di Reno dopo tre giornate di sport, cultura e relazioni internazionali, rafforzando un ponte tra Italia e Giappone costruito attraverso la pratica delle arti marziali e i valori che esse esprimono.
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