Un violento scontro frontale tra due auto, avvenuto intorno alle 12 di oggi
sul raccordo autostradale di Sasso Marconi, è costato la vita a un militare
della Guardia di Finanza. Altre tre persone, due finanzieri e una
giovane donna, sono rimaste gravemente ferite.
Secondo una prima ricostruzione, nell'incidente sono rimaste coinvolte due
vetture: un'auto con a bordo tre militari della Guardia di Finanza, diretta
verso il casello della A1 di Cinque Cerri, e una Peugeot che procedeva in senso
opposto, alla cui guida si trovava una giovane donna. Per cause ancora in corso
di accertamento, i due veicoli si sono scontrati frontalmente. L'impatto è
stato violentissimo.
Immediato l'allarme. Sul posto sono intervenuti l'auto medica di Cinque
Cerri, le Pubbliche Assistenze di Sasso Marconi e di Vado, ciascuna con
un'ambulanza, i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale e l'elisoccorso,
atterrato nella piazzola dell'ex casello autostradale di Sasso Marconi.
Il bilancio è pesantissimo: uno dei finanzieri è morto sul colpo, mentre
gli altri due militari e la giovane conducente della Peugeot hanno riportato
ferite molto gravi. I tre feriti sono stati liberati dalle lamiere contorte dai
Vigili del Fuoco, intervenuti per estrarli dagli abitacoli.
I due finanzieri feriti sono stati trasportati in ambulanza all'ospedale
Maggiore di Bologna, mentre la giovane donna è stata trasferita nella stessa
struttura con l'elisoccorso. Le sue condizioni sarebbero particolarmente gravi.
Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c'è quella di un sorpasso
azzardato, che potrebbe aver provocato l'invasione della corsia opposta. Si
tratta, tuttavia, di una dinamica ancora da confermare. La Polizia Stradale ha
effettuato i rilievi necessari per ricostruire con esattezza le cause e la
sequenza dell'incidente.
Per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi, il raccordo autostradale è rimasto chiuso al traffico in entrambe le direzioni per circa due ore, con inevitabili ripercussioni sulla circolazione.

5 commenti:
Quel tratto di strada è pericoloso
Questo raccordo è una vera porcata, da quando il Tunnel autostradale di Monte Mario è in "riparazione" (stendiamo un velo pietoso sulla progettazione dell'opera) su questo budello trafficatissimo imperversano decerebrati impazienti o imbranati che mettono a rischio la propria vita e (fatto ancor più grave) quella altrui.
Se non avete ancora capito perché la gente fa dei gran frontali in quel tratto Ve lo spiego io: avendo l'autostrada a fianco, sono tutti convinti che sia a senso unico anche quel tratto. Perciò non è un sorpasso ma semplicemente sono convinti di essere alla mano.
Quanti morti ha già fatto la vergognosa gestione di quel tratto di strada da parte di Società Autostrade, con una inspiegabile segnaletica provvisoria che si potrebbe tranquillamente rendere definitiva con strisce bianche, dal momento il raccordo R43 rimarrà così. Spero che i vertici di Autostrade vengano condannati per omicidio colposo, troppi troppi morti già avvenuti ampiamente evitabili semplicemente installando uno spartitraffico.
Il problema di quel tratto è semplice da risolvere( ma nessuno tecnico lo capisce) bisogna chiudere con dei newjersei l'entrata proveniente da Sasso Marconi e fare entrare tutti dalla rotonda.
Se entrano da Sasso Marconi, quelli che arrivano dalla rotonda provenienti da Borgonuovo si mettono in sorpasso senza guardare la segnaletica e puntualmente nella prima curva dietro all' Oasi fanno il frontale. Gli incidenti capitano tutti in quel punto ma nessuno ha ancora capitato la dinamica....
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