Il personale della scuola apprezza la correttezza, il senso diresponsabilità e la maturità dimostrati dagli studenti e dalle studentesse durante la protesta del 6, 7 e 8 ottobre.
A seguito delle recenti iniziative di mobilitazione promosse dagli studenti e dalle studentesse dell’Istituto Fantini di Vergato, nei giorni 6, 7 e 8 ottobre, l’assemblea dei
lavoratori della scuola esprime la propria solidarietà e il proprio sostegno agli studenti, sottolineando il valore del comportamento tenuto durante la protesta.
La dichiarazione di solidarietà:
Care studentesse, cari studenti,
come vostri insegnanti e lavoratori della scuola, desideriamo esprimervi il nostro apprezzamento per il modo estremamente corretto e civile con cui avete condotto i tre giorni di
mobilitazione.
Avete saputo manifestare le vostre istanze senza eccessi né danneggiamenti, dimostrando senso di responsabilità, capacità di comunicazione e attenzione nel far sentire la vostra voce. Lo avete fatto con equilibrio, precisione e maturità, dando prova di come sia possibile portare avanti una protesta nel rispetto delle persone e degli spazi comuni.
Ci auguriamo che possiate continuare a crescere mantenendo lo stesso spirito consapevole e responsabile che avete dimostrato in questa occasione.
Riteniamo importante che il nostro apprezzamento sia conosciuto anche dalle vostre famiglie, alle quali
desideriamo far arrivare un messaggio altrettanto chiaro: il comportamento che avete tenuto merita di essere riconosciuto e valorizzato.
L’assemblea dei lavoratori dell’Istituto Fantini di Vergato

3 commenti:
Si i professori sono contenti, se gli studenti facessero sciopero tutto l'anno lo sarebbero ancora di più, stare fuori dal posto di lavoro che odiano, saranno felicissimi ma gli studenti rimarranno indietro, nessuno si occuperà della loro formazione necessaria per superare le sfide del domani. La scuola segue gli ordini della elite globalista, lo fa con piglio fanatico, questi studenti non devono essere formati, poichè saranno sostituiti da soggetti alieni, la loro formazione è superflua tanto quanto lo sono loro, questi studenti non devono entrare nel mondo della formazione-lavoro-sviluppo, poichè saranno ritenuti non necessari, obsoleti ancora prima di entrare in classe, questo i "professori" lo sanno e operano di conseguenza.
«2Generazione»: la rete social che porta i giovanissimi in piazza e a scuola di botte. Nata sul web, vanta già 8mila iscritti. Coordinano cortei e manifestazioni via WhatsApp, ispirandosi apertamente all’intifada palestinese e ai disordini delle banlieue francesi. Esaltano Hamas e dilagano incontrollati online.
Gli effetti sono esplosi direttamente sulle strade durante il "No Meloni day". Sassate alla polizia, bombe carta, inni a Tito e violenze diffuse.
C'è poi una parte del mondo scolastico e accademico che sceglie la complicità con la centrale occupata Askatasuna, mentre nelle piazze rimbomba lo slogan «Facciamo come in Francia».
C'è una regia precisa ed una saldatura perfetta tra estremismo ideologico, ambienti antagonisti, radicalismo e settori educativi che offrono copertura ai violenti.
Un piano coordinato, di rabbia importata e di un attacco frontale alle nostre istituzioni
Fuori l'ideologia dalle scuole, (PD, Landini = HAMAS).
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