Si è spento
a 91 anni Giancarlo Maini, appassionato sportivo e instancabile promotore della
bicicletta come stile di vita. Con il gruppo “Stelvio Over 70” ha incarnato una
stagione straordinaria di sport vissuto come esempio civile e messaggio rivolto
alle giovani generazioni.
Fondò il
sodalizio dopo un episodio familiare destinato a cambiargli la vita. Durante la
festa per il suo settantesimo compleanno, il nipotino gli disse con candore:
«Ormai cosa puoi più fare? Sei troppo vecchio». Maini scelse di rispondere con
i fatti, deciso a dimostrare che l’età non è un limite se accompagnata da una
vita sana e attiva.
A rafforzare
quella determinazione contribuì un altro episodio: all’alba, davanti a una
discoteca, vide un ragazzo steso su un muretto, visibilmente ‘strafatto’ . Da
quell’immagine nacque lo slogan “Ragazzi, non fumatevi la vita”, proposto per
una campagna antidroga e poi diventato il motto stampato sulle maglie degli
Over 70.
Nel 2005 la
prima impresa: la scalata dello Stelvio, Cima Coppi a 2.758 metri. Un’idea
giudicata da molti temeraria, ma portata a termine da 49 ciclisti settantenni,
con risonanza nazionale e l’apprezzamento, tra gli altri, di Davide Cassani e
del campione olimpico Abdon Pamich.
Da allora le
sfide si susseguirono. Tra il 2008 e il 2015 il gruppo affrontò ogni anno
grandi passi alpini: Monte Grappa, Piccolo e Gran San Bernardo, lo Stelvio –
dove nel 2010 posero una corona al monumento di Fausto Coppi nel cinquantesimo
della morte – fino al Passo del Ghisallo, simbolo del ciclismo internazionale.
Nel 2012 l’iniziativa ottenne anche il patrocinio della Lilt di Bologna e
Trento.
Accanto alle
imprese sportive, l’impegno sociale: incontri nelle scuole, testimonianze nelle
comunità di recupero come San Patrignano, per promuovere uno stile di vita
lontano da dipendenze e vizi.
Fino all’ultima pedalata, Giancarlo Maini ha dimostrato che la passione non ha età e che lo sport può diventare un potente strumento di educazione e speranza.
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