È stata inaugurata oggi, 12 febbraio 2026, la Casa della Comunità di Sasso Marconi, nuovo punto di riferimento per i bisogni di salute e le necessità sociosanitarie del territorio. La struttura, situata in via Bertacchi 11, rafforza la rete della sanità territoriale del Distretto Reno, Lavino e Samoggia.
Il taglio del nastro è stato preceduto dalla Benedizione del parroco di Sasso Marconi, don Paolo Russo e hanno partecipato la direttrice generale dell’Azienda USL di Bologna, Anna Maria Petrini, la direttrice del Distretto Reno Lavino Samoggia, Silvia Cestarollo, il sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani, l’assessore comunale alla Sanità, Remo Quadalti, e il presidente del Comitato Consultivo Misto Socio-Sanitario Distrettuale, Stefano Cassanelli.
L’inaugurazione
arriva al termine dei lavori di ampliamento e riorganizzazione dell’area
accoglienza, conclusi nei tempi previsti. L’intervento, del valore complessivo
di 317 mila euro – di cui 250 mila finanziati con fondi PNRR – ha interessato
una superficie di 97 metri quadrati, realizzata attraverso la costruzione di un
nuovo corpo di fabbrica e l’incorporazione di parte del porticato preesistente.
La struttura si
presenta ora con un ingresso rinnovato, più funzionale e accessibile, e con una
sala d’attesa ampliata, dotata di un maggior numero di posti a sedere per gli
utenti del CUP e del punto prelievi al piano terra. Particolare attenzione è
stata dedicata anche agli aspetti energetici e ambientali: l’intervento
garantisce infatti elevati standard di efficienza e sostenibilità.
In conformità
al Decreto Ministeriale 77/2022, la precedente Casa della Salute assume
ufficialmente la denominazione di Casa della Comunità e si configura come
struttura “Spoke”, parte integrante della rete collegata alla Casa della
Comunità “Hub” di Casalecchio di Reno. L’obiettivo è assicurare cure primarie,
assistenza di prossimità e servizi specialistici, promuovendo al tempo stesso
il coinvolgimento attivo dei cittadini e delle associazioni del territorio.
«L’obiettivo è
mettere al centro la persona e i suoi bisogni, favorendo percorsi integrati di
presa in carico sanitaria, sociosanitaria e sociale, con un approccio
multidisciplinare e partecipativo – ha dichiarato la direttrice generale
dell’Ausl di Bologna, Anna Maria Petrini –. Il valore innovativo sta proprio
nella capacità di rispondere ai bisogni della comunità, garantendo prossimità e
integrazione con le altre realtà del territorio».
Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione
comunale. «L’inaugurazione di oggi è motivo di grande soddisfazione: si tratta
di un intervento atteso da tempo, che migliora in modo significativo
l’accoglienza e l’attesa degli utenti – ha affermato il sindaco Roberto
Parmeggiani –. Continueremo a lavorare insieme all’Ausl per implementare nuovi
servizi, capaci di rispondere sempre più efficacemente alle esigenze dei cittadini
e rafforzare il ruolo della Casa della Comunità come presidio fondamentale di
sanità territoriale».
La
struttura si estende su 1.200 metri quadrati distribuiti su tre piani e
garantisce la presenza medica e l’assistenza infermieristica tutti i giorni.
Un’organizzazione pensata per una gestione delle cronicità sempre più vicina ai
cittadini, con l’obiettivo di ridurre gli accessi impropri agli ospedali e
rafforzare la continuità assistenziale.
All’interno operano sette Medici di Medicina Generale,
sei dei quali associati in gruppo, che assicurano un’assistenza continuativa. A
loro si affiancano due Pediatri di Libera Scelta, attivi in modo coordinato,
che garantiscono un’ampia copertura dell’assistenza pediatrica e delle
vaccinazioni.
La Casa della Comunità è dotata di
strumentazioni diagnostiche di base e di tecnologie per la telemedicina,
favorendo la digitalizzazione dei processi e una gestione integrata delle cure.
La collaborazione tra professionisti sanitari, istituzioni e comunità consente
di promuovere prossimità, equità di accesso e partecipazione attiva dei
cittadini, anche grazie a spazi dedicati alle associazioni e ai gruppi di auto
mutuo aiuto.
Operano nella struttura équipe
multidisciplinari e multiprofessionali che lavorano in modo coordinato: Medici
di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta, Medici di Cure Palliative,
Specialisti Ambulatoriali Interni, Infermieri di Famiglia e Comunità, oltre ad
altri professionisti della salute come psicologi, ostetriche e assistenti sociali,
in raccordo con i servizi sociali degli enti locali.
L’offerta dei servizi comprende:
Cure
primarie:
ambulatori dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta,
ambulatorio infermieristico, Consultorio familiare per la salute della donna e
del bambino.
Specialistica
ambulatoriale:
cardiologia, ginecologia, dermatologia, neurologia, oncologia, logopedia,
neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza.
Assistenza
di prossimità:
Punto Unico di Accesso (PUA) per l’orientamento ai servizi sanitari e sociali,
assistenza domiciliare di base e integrata, ambulatorio Migranti, Infermiere di
Famiglia e Comunità, team di Cure Intermedie e unità di Cure Palliative.
Prevenzione: vaccinazioni, screening oncologici,
programmi di promozione della salute e interventi di sanità pubblica.
Servizi
generali:
accoglienza, Centro Unico di Prenotazione (CUP), punto prelievi, Spazio
Caregiver e locali a disposizione del Terzo Settore.
L’organizzazione
della Casa della Comunità di Sasso Marconi si fonda su una rete integrata di
enti e organizzazioni del sistema salute territoriale, attraverso un’alleanza
consolidata tra Comune, Azienda USL, ASC Insieme e associazioni di volontariato
e del Terzo Settore.
Ampliamento di circa 100 metri,
RispondiEliminariguardante solo sala di attesa.
Entrata principale sono posizionate piante in vaso enormi e marciapiede rialzato con pericolo inciampo e accessi molto stretti ai due lati per disabili.
Alla faccia dell' abbattimento delle barriere....
Costo €320.000,00!!
Da Pnr € 250.000,00
Ottimo lavoro 🤦🏻♂️
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