sabato 1 agosto 2020

Riaprono i centri diurni nei comuni dell’Unione:

Anziani suddivisi in piccoli gruppi, spazi sanificati, controlli sanitari per operatori e ospiti

Riceviamo 

Sul territorio dell’Unione dei Comuni Valli Reno Lavino Samoggia riaprono i centri diurni a gestione diretta e a breve apriranno anche quelli accreditati.
I centri diurni offrono un servizio fondamentale per gli anziani e le loro famiglie, torneranno a frequentarli 91 anziani, numero che potrebbe variare nel corso delle prossime settimane, suddivisi in gruppi e con frequenze differenziate (le frequenze non sono su tutta la settimana ma alcuni anziani fanno 2 giorni, altri 3 e alcuni anche 1).

Dopo i controlli più stringenti causa Covid sulla sicurezza dei locali e quelli effettuati sul piano sanitario in collaborazione con Azienda USL Bologna sia sui lavoratori sia sui frequentatori dei centri diurni, con test sierologici e tamponi per tutti, riaprono quindi questa settimana Villa Magri a Casalecchio di Reno, Il Borgo del Sasso a Sasso Marconi e il centro Pedrini a Crespellano.
Per tutti e tre la formula è la stessa, così ma da normativa: anziani suddivisi in 2 o 3 gruppi da 7 persone che si alternano in struttura.
Le regole di riapertura sono molto rigide ma al contempo tutelanti per gli anziani e gli operatori. Prevedono l'utilizzo di spazi univoci per ogni gruppo con la sanificazione al termine delle attività, prescrizioni circa l’utilizzo dell'aria condizionata qualora la temperatura fosse elevata, l'utilizzo dei dispositivi individuali di sicurezza, i controlli sanitari per gli operatori e per gli ospiti.

Si mantengono al contempo gli interventi individuali, a domicilio e da remoto. Ogni progetto è stato condiviso dagli operatori con l'anziano e la sua famiglia in un'ottica di ripresa dell'attività, di socializzazione e di supporto alle famiglie nella gestione quotidiana.
Nel caso specifico di Villa Magri, gli interventi individuali erano in realtà ripresi già a giugno, mentre su tutta l’Unione non si sono mai fermati il monitoraggio telefonico e le visite domiciliari ed è da poco partito il progetto sperimentale “R-estate a distanza” che supporta un gruppo di anziani grazie all'uso delle nuove tecnologie (in particolare di tablet tarati sulle esigenze individuali).

Prevista invece per la prossima settimana (dal 3 agosto) la riapertura dei centri diurni Cà Mazzetti e San Biagio a Casalecchio di Reno, Biagini e Fantoni a Zola Predosa.

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