martedì 30 aprile 2019

Sasso Marconi. Orienteering a Rio Verde.

Sasso Marconi rivela sempre più la vocazione all'orienteering, la disciplina che impegna gli sportivi in un tracciato agreste disegnato lungo sentieri e percorsi naturalistici da affrontare con il solo aiuto 'dell'orientamento' e di una cartina su cui si trovano gli indicatori ( internazionalmente convenuti per rendere la gara affrontabile da atleti di tutti i paesi) necessari a individuare, non solo il percorso, ma anche il più agevole e diretto per concluderlo in un tempo vincente. La gara impegna sia intellettualmente sia fisicamente: vince chi nel tempo più breve legge correttamente il tracciato utile e lo percorre con maggior velocità.

Questa mattina l'agriturismo Rio Verde di Mongardino, dotato di spazi eccellenti per l'orienteering, ha visto il confronto fra giovanissimi atleti degli Istituti Comprensivi modenesi di Zocca, Modena 3 e 4, Castelvetro e i coetanei degli Istituti Coimprensivi di Sasso Marconi, Borgonuovo, Casalecchio, Croce Ceretolo, Castel Maggiore, Montessori di Porretta, Loiano, Monghidoro, Monte San Pietro, Bazzano e Monteveglio. Inoltre degli Istituti superiori di Bologna, Malpighi e Galvani. 

A organizzare la bella festa sportiva, le insegnanti Susanna Caselli e Alessandra Vicinelli (nella foto con il sindaco Mastacchi) che hanno spiegato come la scelta di Rio Verde sia quanto mai opportuna sia per la facile accessibilità da tutta la regione, offre tutte le risposte alle esigenze di un tipo di evento come questo. Inoltre il tracciato sostanzialmente stabile consente un grosso risparmio di tempo per organizzarlo. 

Previsto inoltre un tracciato Trail-o per ragazzi con difficoltà. Tracciato che non ha grosse asperità e impegna il concorrente in un breve tragitto su cui deve saper leggere fra le diverse proposte, la designata. Anche in questo caso i tempi di lettura e di corsa sono i parametri con cui individuare il vincitore.

La gara è stata molto avvincente. I ragazzi si sono divertiti e hanno preso la competizione con molto impegno. Sono stati incoraggiati dal sostegno degli spettatori. Fra questi anche il sindaco di Monzuno, Marco Mastacchi, invitato da alcuni degli organizzatori con i quali ha partecipato più volte a riunioni delle consulte sportive. 


 

E' già in Emilia l'uomo con croce su spalle, diretto a Roma.

'Genny' in marcia lungo Via Emilia. Ha creato centro ex detenuti

Da ANSA

Sta attraversando l'Emilia-Romagna, in questi giorni, un uomo 'misterioso' che, a piedi, percorre la via Emilia portando sulle spalle una enorme croce di legno di 40 chili. Si tratta di Gennaro Speria, noto come Genny, un campano trapiantato a Rozzano, nel Milanese che, dopo una vita dissoluta e un po' di carcere, ha deciso di cambiare rotta. La sua impresa consiste nel giungere entro un mese a Roma, a piedi con la sua croce per essere ricevuto dal Papa e portare il messaggio degli ospiti del centro di accoglienza per ex detenuti 'Area 51' che Genny ha creato qualche tempo fa.
    Dopo aver attraversato il Po a Piacenza, l'uomo con la croce sta ora puntando dritto verso il Bolognese.: "All'inizio erano tutti menefreghisti, poi mi hanno preso in giro dicendo 'guarda lo scemo con la croce'. Ma in questi paesini emiliani lungo il tragitto sto trovato tanto affetto da parte della gente. Mi dicono che sto facendo qualcosa di buono perché ne capiscono il significato".

Sasso Marconi. Presentazione dei candidati per la lista DIMMI di Mastacchi

Domenica scorsa al centro sociale di Borgonuovo, pranzo di presentazione della lista dei candidati che sosterranno Marco Mastacchi sindaco alle amministrative del prossimo maggio a Sasso Marconi. Folta la partecipazione. Mastacchi (nella foto al centro) ha introdotto l'incontro conviviale illustrando i punti salienti del programma. Al termine, dopo aver ringraziato e lodato i cuochi e i volontari del centro per la buona riuscita del pranzo, ha presentato la squadra formata dei 6 donne e 10 uomini. A chiusura è stata portata e distribuita la torta augurale con scritto 'Mastacchi Sindaco'.

Lista Dimmi: Lorenzo Biagioni, Claudio Bignami, Enrica Calzolari, Claudio Cervellati, Achille Chillari, Sara Cruciani, Francesco Fabbriani, Massimiliano Fares, Paola Ferri, Luca Giannerini, Luciano Macchiavelli, Debora Marzaduri, Ermanno Montanari, Isabella Rizzi, Elisa Sandri, Marco Veronesi. 

 

Questo blog d'ora in poi, per motivi di opportunità in quanto anche io sono un candidato, non tratterà più fino al 26 maggio temi di politica riferita a Sasso Marconi. Darà solamente notizie di appuntamenti ed eventi delle varie liste, qualora ne venga informato. Il blog pubblicherà inoltre tre post di presentazione con intervista a ciascuno dei tre candidati di Sasso Marconi se saranno disponibili.
Rimarrà il banner di Marco Mastacchi in quanto in uno spazio pubblicitario a richiesta. E' possibile inserire pubblicità permanenti di altre liste alle stesse condizioni, se ne viene fatta richiesta.

Per i pezzi di carattere politico su Sasso Marconi rimando alla mia pagina facebook.





A Bologna Aptis, bus 100% elettrico

Prodotto da Alstom, circolerà una settimana per test gratuiti



Da ANSA
 
     Per una settimana, a partire da oggi e fino al 5 maggio, per le strade di Bologna circolerà Aptis, il bus progettato da Alstom totalmente elettrico, già proiettato in un futuro dove il trasporto sarà 'green'. Aptis è sbarcato in città per farsi conoscere dal pubblico italiano, dopo aver visitato Spagna, Francia, Belgio, Olanda e Germania.
    L'e-bus viaggerà in test drive completamento gratuito, operato da Tper, seguendo la linea 28: da via Indipendenza alla Fiera. "Bologna è una città attenta alla mobilità sostenibile e siamo onorati che abbia accettato l'invito ad ospitare il nostro tour, che ha toccato già Firenze e Genova", ha detto l'ad di Alstom Ferroviaria, Michele Viale, che ha partecipato alla presentazione insieme al presidente di Tper, Giuseppina Gualtieri e all'assessore comunale alla Mobilità, Irene Priolo.

Monzuno. La frana di Gardeletta cambia il percorso del Giro d’Italia

Dopo lo smottamento lungo la provinciale 325, la tappa del 12 maggio da Bologna a Fucecchio è stata dirottata sulla viabilità alternativa di via Gardeletta

Monzuno, la frana cambia il percorso del Giro d’Italia

Da Marco 

La frana che lunedì scorso ha interessato la Provinciale 325 ha di fatto portato con sé un pezzo del percorso del Giro d’Italia. La strada, chiusa dallo scorso 6 aprile a seguito delle prime avvisaglie di un aggravamento dei fenomeni di dissesto idrogeologico che da sempre interessano l’area, avrebbe visto il passaggio della tappa del 12 maggio da Bologna a Fucecchio. L’organizzazione ha così dovuto pianificare una viabilità alternativa. L’ipotesi valutata in un primo momento prevedeva un passaggio a Monzuno per poi scendere a Rioveggio, ma il nuovo tragitto avrebbe modificato troppo le tappe successive. 
Così la scelta è ricaduta su via Gardeletta, una strada comunale a bassa percorrenza, che proprio a causa della recente deviazione e del traffico pesante che ha accolto, dovrà essere sottoposta a revisioni e a eventuale manutenzione straordinaria.  
Sotto la lente d’ingrandimento sono finiti i dossi rallentatori, cinque in tutto,: rimuoverli, livellare l’asfalto e rimontarli dopo la tappa, costerebbe circa 15mila euro, ma lo staff del Giro ha già detto che non sarà necessario. Sarà invece sottoposto a manutenzione l’impianto di illuminazione delle due gallerie di Via Gardeletta, due gli interventi: uno a carico del Comune di Monzuno che provvederà a integrare l’impianto fisso, l’altro messo in campo dall’organizzazione del Giro che fornirà materiale provvisorio.


A SASSO MARCONI; OMAGGIO ACUSTICO A FRANCESCO DE GREGORI


di Danilo Malferrari
 
Un viaggio acustico nelle canzoni del 'Principe' Francesco De Gregori, il cantautore italiano che più ha saputo fare incontrare la poesia con la musica e il popolare con il colto. I suoi testi, a volte capolavori di ermetismo, altri vere e proprie poesie cantate, hanno il dono della profondità e della lettura oggettiva della realtà italiana. Scorrendo, suonando e ascoltando le canzoni più significative di De Gregori, si può rileggere in modo originale e profondo la storia italiana degli ultimi 40 anni.
Il concerto, in programma oggi, martedì 30 aprile, alle 21.15, nella sala Giorgi di Sasso Marconi,  propone una rilettura in acustico dei suoi principali successi, alternati ad alcune chicche meno conosciute del suo straordinario repertorio. 

“Con il mio amico Culo di gomma, famoso meccanico / Seduti sul ciglio della strada a contemplare l’America” (Francesco De Gregori, “Buffalo Bill”)

I Culi di Gomma, ovvero Alberto Padovani, voce, chitarra, armonica Michele Manfredi, basso, voce, Enrico Fava , tastiera. 
 


lunedì 29 aprile 2019

Rientro al freddo per gli scolari di Sasso Marconi.

Foto di repertorio
Diverse segnalazioni e messaggi hanno denunciato un rientro difficile sui banchi di scuola a Sasso Marconi questa mattina dopo la parentesi di vacanza Pasqua – 25 Aprile. A villa Marini, nelle aule sono stati registrati 15 gradi. Le maestre hanno avvisato le famiglie e qualcuno, potendo farlo, è andato a riprendere i figli. Per diverse ore, come si legge in uno dei messaggi, alunni, insegnanti e bidelli hanno dovuto state con i cappotti addosso. “Tutto questo è accettabile ? “, si chiede uno dei genitori rivolto ai responsabili.
E' vero che per legge i termosifoni andavano spenti da diversi giorni ed è altrettanto vero che questa coda di inverno ha portato un freddo particolarmente intenso e sgradevole. Ma è altrettanto vero che le previsioni avevano già da alcuni giorni informato del brusco calo di temperatura. Interpellato sul fatto, la vicesindaca Marilena Lenzi, dopo aver sottolineato che l'argomento non era di sua competenza, ha risposto: “Le aule erano particolarmente fredde per la lunga chiusura della scuola. I tecnici sono comunque partiti con immediatezza e alla 10 della mattina in tutte le scuole del Comune si era giunti alla normalità. Abbiamo poi provveduto a rendere possibile la riattivazione dei riscaldamento con una seconda proroga che permette l'accensione fino al prossimo 6 maggio” conclude la Lenzi. “Questa proroga segue una prima che aveva permesso di non chiudere le centrali termiche fino al 28 di aprile”.

Croci coperte per il rispetto dei laici? La ridicola autofobia dell'Occidente

Lampi del pensiero di Diego Fusaro/ La distruzione di tutte le identità sostituite dal vuoto assoluto, humus ideale per lo scorrimento illimitato delle merci

di Diego Fusaro

Croci coperte per il rispetto dei laici? La ridicola autofobia dell'Occidente

Ecco nuove scene di ordinaria oikofobia, ossia di paura di sé e della propria identità. "Cimitero Pieve di Cento, PD copre croci e simboli sacri per rispetto dei laici". Ecco la ridicola autofobia dell'occidente, che ha paura di se stesso. E che cancella i propri simboli, la propria identità, le proprie tracce. Il falso teorema è sempre il medesimo: rinunziate alla vostra identità per aprirvi alle altre e rispettarle, dice la suadente voce del capitalista.

Inviato da Marco

Camminiamo con il Csi a Monte Sole

Domenica prossima, 5 maggio, una passeggiata lungo i sentieri di Monte Sole



A Sasso Marconi Creativi al Parco.


Piccolo Mondo Antico ricorda l'incontro al parco  con i 'creativi' di domenica prossima, 5 maggio. 

 


Tutto bene, siamo i più bravi, ma la Città Metropolitana descrive una montagna in grande difficoltà

di Marta Evangelisti
consigliera della Città Metropolitana
La Città Metropolitana pubblica il Rapporto Appennino 2019 e i dati sono agghiaccianti.
La imprese in Appennino sono diminuite del 8,5% nell’ultimo decennio, - 6,49% gli addetti nelle imprese
Sono 7 i Comuni in cui il reddito è inferiore della media nazionale
Sono 10 i Comuni in cui oltre il 40% del reddito deriva da pensioni
Non è un’isola felice quella ritratta da Palazzo Malvezzi dove, tranne Monte San Pietro e Valsamoggia, i dati descrivono una realtà Montana veramente preoccupante. Nel decennio post 2008 risultano peggiorati tutti gli indicatori economici.
* Gli spostamenti risultano costosi
* I giovani ricercano maggiori interazioni sociali, Università, connessioni veloci
❌ Proporrò un’interrogazione in Città Metropolitana per comprendere come questi dati si giustificano a fronte dei dati e dei numeri enunciati dalla Regione anche in relazione alla Montagna
❌ Chiederò quali misure si intendano adottare, stanchi dei proclami da campagna elettorale che dicono “tutto bene, siamo i più bravi”

Inviato da Marco

domenica 28 aprile 2019

In 1.600 alla Dieci Colli sotto l'acqua

Vince Fabio Cini nella Gran Fondo, tra le donne trionfa Landuzzi

Oltre 1.600 cicloamatori hanno dato vita alla 35/a edizione della Dieci Colli-GP Assicoop, classica gran fondo bolognese organizzata dal Circolo Dozza, partita alle 8 da Villa Pallavicini. La corsa (135 chilometri in collina, con il percorso della Medio Fondo di 84), patrocinata da Acsi (Associazione Centri Sportivi Italiani), è stata sferzata dalla pioggia per buona parte.
    La gran fondo di 135.6 km. è stata vinta da Fabio Cini della Cicli Copparo, già secondo un anno fa, che ha chiuso la sua prova sotto le quattro ore (3:59:52, alla media di 34.02 kmh), che ha regolato allo sprint Lorenzo Fanelli, del Team MP Filtri e Luigi Salimbeni del Team Scott. Tra le donne, successo della bolognese Valentina Landuzzi, alla seconda gran fondo in carriera, che ha corso in 4:43:34, precedendo Odette Bertolin e Michela Bergozza. Il veterano Giuseppe Corsello e Marina Lari hanno scritto il loro nome nell'albo d'oro della Medio Fondo. (ANSA)

I mercoledì del Cometa a Sasso Marconi


Ancora una volta la Cometa del centro sociale Casa dei Campi di Sasso Marconi ha registrato il pieno. Oltre duecento amanti del liscio, provenienti da tutta l'Emilia, hanno affrontato un viaggio, anche lungo, per essere presenti alla bella serata accompagnata delle due formazioni musicali di Pietro Galassi e Tiziano Ghinazzi, due eccellenze nel panorama del liscio emiliano. 
Fra i presenti anche uno dei candidati sindaci di Sasso Marconi, Marco Mastacchi che si è intrattenuto con gli orchestrali per due chiacchiere e uno scambio di battute Gli amanti del polka e del valzer hanno potuto prima rifocillarsi con i piatti del menù preparato dalle brave cuoche del centro sociale le quali, seguendo la più tradizionale cucina collinare con alcune ' licenze culinarie' che hanno dato ai condimenti un apprezzato sapore aggiunto, si sono confermate sempre all'altezza della loro fama. Poi, sparecchiati i tavoli, i musicisti sono saliti sul palco, hanno provato gli strumenti e hanno dato modo agli impazienti seguaci della Filuzzi di dare sfogo alla loro perizia. 


In un attimo la pista si è riempita e la platea ha seguito con attenzione le performances dei musicisti. Per tutti è stato un tradizionale modo di passare la serata, molto qualificato per la qualità delle esecuzione dei brani. Per qualcuno anche il ricordo di quando i balli si facevano nell'aia o nelle spaziose cucine dei casolari agresti. Il boom economico ha cambiato il 'modo di vivere', ma non ha tolto, ne' può cambiare il sapore e l'atmosfera che regala il ballo alla Filuzzi. Intramontabile. “ Sasso Marconi è uno dei luoghi in cui ci fa piacere venire perchè il paese apprezza la musica che proponiamo” hanno detto Pietro e Tiziano, i due titolari delle orchestre. “Qui ci fermiamo ogni volta che ci troviamo a passare e siamo accolti sempre con grande simpatia”


Concerto a Monzuno della star internazionale Sofya Gulyak

Per la rassegna “Musica in bianco e nero” domenica 28 aprile si terrà uno dei concerti di musica classica più attesi della stagione: a esibirsi Sofya Gulyak, una pianista di fama internazionale

L'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese informa: 
 
Sofya Gulyak ( nella foto) , una delle più acclamate pianiste a livello internazionale aprirà ufficialmente la stagione 2019 della rassegna 'Musica in bianco e nero' con un concerto in programma oggi, domenica 28 aprile alle 20.30, nella sala della biblioteca M. Marri di Monzuno.

L'ingresso è libero e gratuito: un'occasione unica per ascoltare un'interprete eccezionale.

Sofya Gulyak, originaria di Kazan in Russia, è stata insignita nel 2009 del primo premio e Medaglia d’Oro Principessa Mary al XVI Concorso Pianistico Internazionale di Leeds, prima donna in assoluto a ottenere simili riconoscimenti. Da allora si è esibita in tutto il mondo con grande successo come solista in recital e con prestigiose orchestre; elogiata per la sua «incredibile precisione e la squisita delicatezza del suono», è vincitrice di premi nei più prestigiosi concorsi internazionali. Docente di pianoforte al Royal College of Music di Londra, viene chiamata regolarmente a tenere mastercalss in tutto il mondo ed è direttore artistico del Concorso Pianistico Internazionale “Roberta Gallinari” a Pieve di Cento, partner della rassegna di Monzuno dal 2017. Questo concerto è infatti frutto della collaborazione con Associazione Alessio, la cui anima è Annamaria Cevolani, promotrice di progetti umanitari e culturali con grande sensibilità ed energia.

A Monzuno la Gulyak proporrà un programma che ne mette in luce la raffinata musicalità, le sfaccettature sonore e la straordinaria tecnica con brani di Haydn, Brahms, Chopin e Wagner/Liszt.

«Sono entusiasta e profondamente grata per questa occasione speciale» ha affermato la direttrice artistica della rassegna Francesca Rambaldi. «Musica in bianco e nero è nata nel 2011 con l'obiettivo di divulgare musica privilegiando i giovani accanto ad affermati professionisti. Per noi è un onore avere una solista del calibro di Sofya Gulyak: grazie ad artisti come lei è possibile trasmettere la vera essenza della musica. Con i nostri concerti teniamo a ricordare che musica è scambio, educazione al rispetto e all'empatia; non è per pochi eletti ma parla a tutti con linguaggio universale: basta solo lasciarsi andare all'ascolto».

La rassegna proseguirà domenica 2 giugno alle 17 con la classe di pianoforte di Victoria Pontecorboli, docente al Conservatorio di Bologna; a seguire domenica 30 giugno alle 20.30 concerto della soprano parigina Bénédicte Hilbert. La rassegna continuerà poi in estate e autunno,

Musica: al via 'Corti, chiese e cortili'. Primo appuntamento a Casalecchio di Reno

Dialogo tra generi,apertura con Marc Ribot-Jazz in'it orchestra

da ANSA
  
Il concerto del chitarrista Marc Ribot con la Jazz in'it orchestra aprirà il 29 aprile al teatro Laura Betti di Casalecchio di Reno, 'Corti, chiese e cortili', la rassegna di ventinove appuntamenti - in gran parte gratuiti - in programma fino al 15 settembre a Monte San Pietro, Sasso Marconi, Zola Predosa, Valsamoggia e S.Giovanni in Persiceto.
    Il dialogo tra musica antica e contemporanea, musicisti e danzatori, tra affermati e giovani autori è il filo conduttore della 33/a edizione. Diversi musicisti presenteranno i loro nuovo dischi, come Carlo Maver, bandoneon, la band Massimo Volume, gli scozzesi Dallahan, il duo As Madalenas, la cantante Lisa Manara, oltre a concerti con brani inediti grazie al lavoro delle compositrici in residenza Maria Irene Calamosca e Alicia Galli. 'Excuse me while I disappear' è la nuova produzione del Paplam Ensemble e della compagna di danza contemporanea Dna.
    Previsti anche i concerti del Parto delle Nuvole Pesanti e di Cristina Zavalloni con il progetto 'Special moon'.
   

sabato 27 aprile 2019

Mihajlovic, Bologna deve battere Milan

Tifosi gli chiedono di restare e lui, 'prima l'aritmetica"

Da ANSA
 
Bologna praticamente salvo, a più otto sull'Empoli e con lo scontro diretto favorevole: "E chi l'avrebbe detto, due mesi fa: era inimmaginabile. Abbiamo ripreso alcune squadre e altre possiamo raggiungerle e superarle. Dobbiamo continuare così", racconta Mihajlovic, che incassa l'amore e la preghiera di riconferma da parte del pubblico, che al 90' intona il coro 'Resta con noi, Sinisa resta con noi'. Mihajlovic rilancia - "Non siamo ancora aritmeticamente salvi, dobbiamo vincere a San Siro col Milan" - e alla richiesta di restare non se la sente ancora di dare risposte certe: "Prima la salvezza aritmetica, poi affronteremo ogni discorso. Prima parlo con la mia società".

Puliamo il Parco Faianello di Casalecchio

Domenica 28 aprile , dalle 10, assieme alle CPGEV
 Dal Comune di Casalecchio di Reno 
 
Il gruppo casalecchiese del Corpo provinciale Guardie Ecologiche Volontarie organizza per domani, domenica 28 aprile, dalle 10, una mattinata di pulizia collettiva del Parco Faianello, nella zona di San Biagio, per raccogliere carte, lattine, plastica e altri rifiuti impropriamente lasciati sul territorio.
 
I volontari saranno dotati di guanti, pinze, sacchi di plastica forniti dall'Amministrazione comunale. Per l'occasione verrà data a ciascuno l'apposita pettorina di riconoscimento.
Si invitano tutti i partecipanti ad indossare scarpe da trekking ed abiti adeguati.
Appuntamento all'Arena in mezzo al Parco Faianello.
 
Info: CPGEV, tel. 051 6132805, cell. 347 1616161
 

La lista 'Franco Rubini Sindaco di Grizzana Morandi' si presenta.

L'elenco dei gruppo che affiancherà l'ex vice di Graziella Leoni e il programma di "Qualità e Futuro per Grizzana Morandi " saranno resi pubblici in un incontro a Villa Mingarelli

Sergio Salsedo rende noto che oggi, sabato 27 aprile, alle 16.30, presso Villa Mingarelli a Grizzana Morandi, saranno presentate le candidature ed il programma della 'lista di centrosinistra' che affronterà la tornata elettorale del 26 maggio. Il candidato sindaco è Franco Rubini, braccio destro del sindaco Leoni nel mandato che si è appena concluso. 

 

Alla Rocchetta manca un custode

Marco segnala.

L'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese ha pubblicato l'avviso di selezione pubblica per test e colloquio finalizzata alla assunzione a tempo determinato di un “Addetto manuntentore custode” di supporto alla gestione del complesso museale denominato "La Rocchetta"
La domanda di ammissione al concorso potrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica seguendo le indicazioni riportate nel sito http://www.unioneappennino.bo.it/ nell’area dedicata ai “Bandi di concorso”. La domanda dovrà essere inviata attraverso la procedura on-line entro le ore 24,00 di LUNEDI' 13 MAGGIO 2019.


Informazioni, copia dell’avviso o dello schema di domanda, possono essere richiesti al Servizio Associato per la gestione del personale presso l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese: telefono 051/911056 – e-mail: personale@unioneappennino.bo.it

venerdì 26 aprile 2019

Le immagini della frana di Gardeletta

Ci sono pervenute altre foto che testimoniano la gravità della situazione in Val di Setta che ha portato alla chiusura della provinciale. 
La soluzione purtroppo non sarà immediata in qunto i tecnici stanno valutando l'entità della massa in movimento per il timore che sia addirittura una slavina  proveniente  dal monte che sovrasta la strada. Attualmente il traffico è stato deviato lungo la comunale di Gardeletta.







31° anniversario dell’eccidio dei carabinieri Umberto Erriu e Cataldo Stasi trucidati dalla “banda della uno bianca”


Il Comando Provinciale Carabinieri Bologna informa:


Alle 10.30 di domani, sabato 27 aprile, presso la Chiesa di Sant’Andrea di Castel Maggiore, sarà celebrata una Santa Messa, alla presenza delle autorità civili e militari, in suffragio dei Carabinieri Uberto Erriu e Cataldo Stasi, Medaglie d’Oro al Valor Civile, trucidati il 20 aprile 1988 dalla “Banda della Uno bianca”. La cerimonia di commemorazione proseguirà con la deposizione di una corona d’alloro presso il cippo di via Antonio Gramsci, eretto alla Memoria dei due valorosi Carabinieri.





Ancora pericolo in Val di Setta

Pare aggravarsi la situazione sulla provinciale Val di Setta dove all'altezza di Gardeletta una vasta frana ha eroso in larghezza ormai quasi tutta la carreggiata. Si teme che il movimento franoso sia generato dalla spinta di una notevole massa in scorrimento a monte della strada. Se la spinta continuasse la frana potrebbe interessare anche la parte a monte della strada e  la massa distaccata potrebbe essere tale da deviare il corso del fiume e creare un invaso proprio a ridosso del centro abitato.
Per questo si sta provvedendo al taglio degli alberi sul letto del fiume per agevolare, se questa malaugurata circostanza si verificasse, il deflusso delle acque del fiume. 
 

Castiglione dei Pepoli. I "Non solo ragionieri" hanno una nuova sede


Una nuova sede per la compagnia teatrale "Non solo ragionieri" di Castiglione, proprio vicino al teatro polivalente dove i lavori di ristrutturazione sono iniziati e dovrebbero concludersi entro l’autunno.

L'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese informa:

Domani, sabato 27 aprile alle 17, a Castiglione dei Pepoli, sarà inaugurata la nuova sede teatrale per i “Non solo ragionieri”, la compagnia che da trent’anni opera in Appennino con un repertorio principalmente fatto di commedie brillanti.

«Finalmente la nostra compagnia ha una sede operativa» commenta Giuseppe Beccaglia, presidente della compagnia filodrammatica. «Siamo molto soddisfatti di questo obiettivo che arriva proprio in concomitanza con l'inizio dei lavori di ristrutturazione del teatro cinema.»
La sede che ospiterà la compagnia è all’interno dell’immobile comunale che in passato era occupato dagli uffici postali,  concesso per cinque anni (rinnovabili per altri cinque) per creare punti di aggregazione sociale. Gli assegnatari sono stati appunto la compagnia teatrale “Non solo ragionieri”. Altri locali pubblici assegnati sono stati quelli presso l'ex centro Arcobaleno, diventati una scuola di musica popolare con la gestione associata della banda Sisto Predieri e del Coro Castiglionese , mentre il rifugio Ranuzzi-Segni è stato recentemente preso in gestione dai soci della sede locale del CAI.

La compagnia si è impegnata a rigenerare i locali e adesso potrà promuovere i suoi corsi e le sue attività di scrittura e messa in scena di spettacoli teatrali. Nei locali ci sarà uno spazio di accoglienza nel quale si prevede un’apertura al pubblico settimanale per chi volesse avvicinarsi al teatro e saperne di più; sarà poi possibile conservare le scenografie, i costumi, gli attrezzi di scena e tutto ciò che serve ad una compagnia per allestire uno spettacolo di alto livello. Nell’attesa di poter esibirsi nel rinnovato teatro polivalente, per il quale il Comune ha investito 285 mila e che si conta di riaprire nell’autunno di quest’anno.

La pioppicoltura ha un futuro

Filiera foresta-legno, Confagricoltura Emilia Romagna: «Rilanciare la pioppicoltura: è eco-friendly, la domanda cresce e negli ultimi due anni i prezzi sono raddoppiati; bene il via libera da parte dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po alla coltivazione nelle aree golenali demaniali» Pronto il nuovo bando del Psr regionale per incentivare gli investimenti, domande a partire da luglio
 
Da Confagricoltura

Bisogna contrastare un paradosso tutto nostrano: l'Italia utilizza quasi 40 milioni di metri cubi di prodotti legnosi e ne importa dall'estero l'80% per soddisfare il proprio fabbisogno. Manca una politica di sviluppo della filiera foresta-legno.

 «In questo quadro, la pioppicoltura assume un ruolo interessante: i prezzi sono raddoppiati negli ultimi due anni, passando da una media di 40-45 a 85-90 euro a pianta; la domanda dell’industria è in aumento a fronte, però, di una scarsa disponibilità interna; in più – spiega Eugenia Bergamaschi, presidente di Confagricoltura Emilia Romagna, e promotrice del convegno sul tema svoltosi oggi a Parma - il pioppo, che viene coltivato prevalentemente in pianura a ridosso dei fiumi, vive ora un nuovo Rinascimento anche per via dei suoi benefici ambientali (sottrae carbonio all’atmosfera, mitigando l’effetto serra oltre a preservare la pulizia e la stabilità dell’alveo del fiume, favorendone il normale deflusso). In tale direzione vanno parte delle risorse stanziate per il comparto nell’ambito del Psr regionale, destinate all’impianto di cloni a maggiore sostenibilità ambientale. Bene, infine, il via libera da parte dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po alla coltivazione nelle aree golenali demaniali».
Le superfici a pioppo investite in Emilia Romagna si attestano sui 4.700 ettari su un totale nazionale di oltre 46mila ha. La regione è terza per ettari coltivati (dopo Lombardia e Piemonte) e seconda per volume di produzione, mentre il business complessivo del comparto italiano ruota attorno a 70 milioni di euro annui. «Da tempo Confagricoltura sostiene la pioppicoltura; ora vogliamo incoraggiare l’aumento delle superfici coltivate e una maggior integrazione tra attività forestali e industria del legno. Per fare questo, però, abbiamo bisogno che si creino le condizioni affinché la coltura, come sottolineato anche dall’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, non venga più penalizzata. Occorrono agevolazioni fiscali e normative, il giusto riconoscimento all’interno della politica agricola comunitaria e che sia ampiamente riconosciuta alla pioppicoltura la sua funzione ecologica, connotata da una forte valenza territoriale», ha detto la presidente Bergamaschi agli agricoltori presenti in sala. Attualmente, infatti, la domanda dell’industria italiana (in particolare le filiere dei compensati, degli imballaggi, della carta e di mobili e componentistica per caravan), è pari a due milioni di metri cubi per anno, quando invece la disponibilità non si avvicina neanche a un milione di metri cubi.

I relatori
Serve un approccio condiviso a livello nazionale. È stato evidenziato da Fabio Boccalari, presidente dell’Associazione pioppicoltori italiani: «L’obiettivo è dare uniformità ai Psr regionali nell’ambito della nuova programmazione europea della politica rurale (Pac post 2020) e sviluppare la certificazione Gfs-gestione forestale sostenibile dei pioppeti perché in grado di garantire la tracciabilità e quindi anche una migliore valorizzazione sul mercato».
Così Meuccio Berselli, segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po: «Nella nostra attività di pianificazione appena avviata, viene rivolta particolare attenzione alla diffusione della pioppicoltura anche nelle aree golenali demaniali proprio per i suoi benefici idraulici e ambientali, tanto che vicino alle arginature dei fiumi migliora la resilienza del territorio. Dal punto di vista identitario, riconosciamo inoltre un valore evocativo del paesaggio senza dimenticare le immagini epiche della cinematografia italiana».
Il convegno “La pioppicoltura si incontra: opportunità e sviluppo” è stato introdotto dal presidente di Confagricoltura Parma, Mario Marini, che ha rimarcato «la straordinarietà della coltura in termini di assorbimento di anidride carbonica, mettendo in evidenza che un ettaro di pioppeto di 300 piante cattura 18 tonnellate di CO2 all’anno». Con lui il presidente dell’Associazione dei pioppicoltori dell’Emilia-Romagna, Romeo Azzali: «Ci sono prospettive incoraggianti e margini di crescita. Fino a ieri ha regnato l’incertezza sui prezzi e sul rinnovo delle concessioni».
Il responsabile dell’ufficio forestazione della Regione Emilia-Romagna, Giovanni Pancaldi, si è soffermato «sul nuovo bando del Psr a sostegno della pioppicoltura ordinaria (622mila euro di budget – presentazione delle domande da luglio), che riconosce un punteggio di priorità a chi investe in cloni ecocompatibili, ma tuttavia lascia al produttore la scelta delle varietà a seconda delle esigenze del mercato». La Regione attraverso gli ultimi stanziamenti (bandi Psr del 2016 e 2017) ha incrementato il numero di ettari interessati e di beneficiari rispetto alla programmazione 2007-2013.