Dal 24 ottobre al 1° novembre, il centro cittadino si anima con le eccellenze enogastronomiche del territorio, mostre, spettacoli, escursioni e iniziative dedicate a Guglielmo Marconi e Pellegrino Artusi. In programma anche il Premio Città di Sasso Marconi alla comunicazione a Slow Food.
Il tartufo, le eccellenze enogastronomiche dell’Appennino bolognese e un
incontro ideale tra due grandi protagonisti della cultura italiana: Pellegrino
Artusi e Guglielmo Marconi. Prende il via domani, sabato 24 ottobre, la
Tartufesta di Sasso Marconi, che proseguirà nei fine settimana del 24 e 25
ottobre e del 31 ottobre e 1° novembre, con un ricco calendario di appuntamenti
dedicati ai sapori, ai saperi e alle tradizioni del territorio.
Il filo conduttore dell’edizione 2026, «Onde, sapori e saperi»,
mette idealmente in dialogo comunicazione, cultura e gastronomia: tre linguaggi
diversi, accomunati dalla capacità di creare relazioni, trasmettere conoscenze
e raccontare l’identità di una comunità.
Il sapere di Artusi e il premio a Slow
Food
Il capitolo dedicato al sapere si apre con Pellegrino Artusi, protagonista
della mostra L’Artusi, allestita nella centrale piazza dei Martiri della
Liberazione. Attraverso pannelli informativi in italiano e inglese, il percorso
espositivo racconta il progetto culturale del gastronomo romagnolo, racchiuso
nelle pagine de La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, uno dei
ricettari più popolari della storia italiana. Al centro, il valore della cucina
come elemento capace di contribuire alla costruzione di un’identità condivisa.
Il sapere è anche quello di Slow Food, che durante Tartufesta riceverà il Premio
Città di Sasso Marconi alla comunicazione. Il riconoscimento intende
sottolineare il contributo del movimento nella promozione di un’educazione
alimentare consapevole, nella tutela della biodiversità e nella valorizzazione
delle identità locali, attraverso il cibo come strumento di conoscenza e
connessione tra persone e comunità.
La cerimonia di consegna si terrà domenica 25 ottobre alle 11 in piazza dei
Martiri, oppure al Teatro comunale in caso di maltempo. A ritirare il premio
sarà Luca Martinotti, consigliere di Slow Food Italia, intervistato dalla
giornalista Giorgia Canali.
A seguire, un momento di ricordo dedicato a Zina Rovatti, per anni
presidente della circoscrizione sassese di Confcommercio Ascom e figura attiva
nell’organizzazione di manifestazioni molto partecipate, tra cui la Notte Blu e
la stessa Tartufesta. Il sindaco Roberto Parmeggiani consegnerà alla famiglia
una pergamena in memoria del suo impegno per la comunità.
Dai piatti al tartufo alla crescentina:
protagonisti i sapori del territorio
I sapori sono da sempre il cuore della manifestazione, che offre
l’occasione di scoprire le eccellenze enogastronomiche locali. I ristoratori
del territorio proporranno ricette a base di tartufo, dall’antipasto al dolce,
mentre i castanicoltori offriranno assaggi di castagne e caldarroste. Non
mancheranno i vini dei Colli Bolognesi, i dolci montanari e i prodotti a
chilometro zero.
Al Parco Marconi, il ristorante dell’Associazione Tartufai proporrà un menu
dedicato al tartufo, affiancato da alternative per chi preferisce una cucina
più tradizionale.
La Piazzetta del Teatro si trasformerà nella «Piazzetta dei Sapori
curiosi», con pizze, cocktail, arrosticini e specialità partenopee. Lungo le
vie del centro, spazio allo street food e al finger food, con crescentine,
borlenghi, polenta, arrosticini, frittelle di castagne e tortellini fritti.
E per gli amanti della crescentina casereccia, immancabile
appuntamento al Bar Nadio, allo stand dell’Antico Mondo Contadino e in quello
allestito all’ombra del campanile della piazza della parrocchia, dove lasciarsi
conquistare dal profumo di una delle specialità più amate della tradizione
locale.
Il percorso della festa ospiterà inoltre bancarelle con tartufo e prodotti
tipici dell’Appennino — funghi, formaggi, salumi, miele, marmellate e aceto
balsamico — insieme alle specialità regionali di Piemonte, Lombardia, Toscana,
Umbria, Puglia, Basilicata, Calabria e Sardegna.
Completano l’offerta il mercato contadino, quello dell’artigianato
artistico e del riuso, il mercato tradizionale e gli stand delle associazioni.
In tutto, circa un centinaio di spazi espositivi, destinati a creare un
percorso tra aromi, colori e sapori.
Le onde di Marconi tra mostre, incontri
e sport
Le onde richiamano invece Guglielmo Marconi, che proprio sulle colline di
Sasso Marconi sperimentò le possibilità della comunicazione senza fili a grande
distanza. A lui è dedicato un programma di iniziative coordinato dal Circolo
Filatelico G. Marconi, associazione sassese che celebra quest’anno i 60 anni di
attività.
Il primo appuntamento è la mostra I nostri 60 anni per Marconi e per
Sasso, in programma il 24 e 25 ottobre nella Sala comunale Renato Giorgi.
Seguirà il convegno Guglielmo Marconi cittadino di Sasso e dell’Appennino,
con gli interventi del professor Renzo Zagnoni e di Barbara Valotti, direttrice
del Museo Marconi, per approfondire i legami tra la famiglia Marconi, la città
e l’Appennino bolognese.
Sabato 24 ottobre, al Teatro comunale, sarà presentato anche un estratto
dello spettacolo del MOMI Show Guglielmo Marconi, il sogno di un bambino,
interpretato dagli studenti della scuola media di Borgonuovo. Nell’occasione
verrà presentata la pubblicazione Caro Guglielmo…, che raccoglie i
disegni realizzati dagli studenti delle scuole di Sasso Marconi per il 150°
anniversario della nascita dello scienziato.
Nel secondo fine settimana, il Circolo Filatelico proporrà un
approfondimento dedicato alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. La mostra,
realizzata in collaborazione con l’Unione Italiana Collezionisti Olimpici e
Sportivi, riunirà cimeli, curiosità filateliche, medaglie e oggetti simbolo,
tra cui la torcia olimpica e le tute dei tedofori.
Il programma comprende anche un incontro pubblico al Teatro comunale con
due giovani atleti sassesi: Giovanni Marchetti, della Nazionale italiana di
skeleton, e Sascha Silombela, della Nazionale italiana di basket sordi e
tedoforo a Milano Cortina 2026. Con loro sarà presente l’ex campione olimpico
Mauro Checcoli.
Musica, spettacoli e Halloween
Tartufesta sarà anche un’occasione di intrattenimento per tutte le età.
Domenica 25 ottobre la piazza ospiterà Fausto Carpani, con uno spettacolo tra
zirudelle e canzoni in dialetto bolognese.
Sabato 24 ottobre la rassegna di escursionismo musicale A passo di
Musica farà tappa alla manifestazione con il concerto per chitarra di
Francesco Tizianel. Sabato 31 ottobre, invece, spazio alla festa di Halloween
con un dj set dedicato ai successi degli anni Novanta e Duemila, selezionati da
Ferro e Dallas Dj.
Domenica 1° novembre sarà la volta di Andrea Barbi e Marco Ligabue,
protagonisti di uno spettacolo che intreccia musica, racconti e aneddoti per
celebrare le eccellenze agroalimentari dell’Emilia-Romagna. Sulla scia del
libro Salutami tuo fratello di Ligabue, i due artisti, ambasciatori dei
45 prodotti regionali DOP e IGP, porteranno sul palco un racconto del
territorio attraverso le sue tradizioni e i suoi sapori.
Visite guidate, gemellaggi e attività
per bambini
La manifestazione sarà anche un’opportunità per conoscere meglio Sasso
Marconi. Durante i giorni della festa i negozi del centro resteranno aperti,
mentre trekking e visite guidate accompagneranno i visitatori alla scoperta dei
luoghi di interesse storico e naturalistico, compreso il Museo Marconi.
Attesa anche una delegazione di Sassenage, comune francese gemellato con
Sasso Marconi. L’incontro sarà l’occasione per assaggiare il Bleu de Sassenage,
formaggio della tradizione locale francese, e rinnovare attraverso il cibo il
legame che da oltre vent’anni unisce le due comunità.
Per i più piccoli ci saranno le giostre dei fratelli Pollice e le
iniziative della Biblioteca comunale: uno spettacolo musicale con Gianluca
Magnani e, per Halloween, un appuntamento tra musica e narrazione con la
soprano Paola Matarrese. L’associazione Pantagorà proporrà inoltre una
selezione di giochi da tavolo, pensati per coinvolgere bambini e adulti e
offrire una pausa divertente tra una visita agli stand e l’altra.
Parmeggiani: «Un’occasione per
valorizzare tutta la città»
«Tartufesta è un evento che ci offre non solo l’occasione per celebrare uno
dei prodotti d’eccellenza del nostro territorio, ma anche per animare la città,
affiancando alla promozione dell’enogastronomia locale la possibilità di
conoscere meglio il territorio attraverso mostre, visite guidate, spettacoli e
momenti dedicati ai nostri gemellaggi internazionali», afferma il sindaco di
Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani.
«Tartufesta nasce da un lavoro corale ed è sempre così vitale grazie
all’energia collettiva della nostra comunità e di chi lavora con passione
dietro le quinte. Proprio in questo spirito di partecipazione attiva, siamo
pronti ad accogliere proposte da parte di realtà e soggetti che vogliano
contribuire concretamente alla crescita di questo importante evento».
Sottolinea il valore della manifestazione anche Gianluca Castagnoli,
presidente di Confcommercio Ascom Sasso Marconi e membro della Giunta di
Confcommercio Ascom Bologna.
«Tartufesta è da sempre una vetrina eccezionale. Visitatori e turisti
tornano a casa con l’immagine di un territorio ricco di eccellenze
storico-architettoniche, naturalistiche, culturali, commerciali ed
enogastronomiche. La festa è a tutti gli effetti un biglietto da visita per
Sasso Marconi e per il commercio di vicinato che, soprattutto in questo momento
difficile, trova nelle manifestazioni uno strumento importante per farsi
conoscere e rimanere competitivo».
Castagnoli evidenzia inoltre come la visibilità offerta dalla
manifestazione possa tradursi in nuove visite alle attività commerciali anche
nelle settimane successive, confermando la disponibilità di Confcommercio Ascom
a collaborare con tutti i soggetti coinvolti per far crescere un appuntamento
molto atteso dalla comunità, anche valutandone un’estensione temporale.
Organizzata dal Comune di Sasso Marconi in collaborazione con infoSASSO e
Appennino Slow, con il supporto di Confcommercio-Ascom, Tartufesta rientra nel
circuito delle Tartufeste dell’area metropolitana di Bologna.
Come raggiungere Tartufesta
Chi arriverà in auto potrà utilizzare i parcheggi situati fuori dal centro
cittadino e raggiungere la manifestazione a piedi in pochi minuti oppure
usufruire del servizio navetta, attivo la domenica dalle 11 alle 18.
È possibile arrivare anche in treno, utilizzando la linea ferroviaria
Pianoro-Porretta e scendendo alla stazione di Sasso Marconi, da cui il centro è
raggiungibile a piedi.
Per informazioni e per consultare il programma completo è possibile visitare il sito del Comune di Sasso Marconi e i canali social di Tartufesta su Facebook e Instagram.

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