Da oggi, 7 al 19
maggio torna a Sasso Marconi l’appuntamento con i Marconi Days, la rassegna
dedicata alla comunicazione che dal 2004 celebra la figura di Guglielmo
Marconi. Il tema dell’edizione 2026 – “La memoria, un segnale che non svanisce”
– pone al centro il ruolo della comunicazione nella costruzione e trasmissione
della memoria collettiva.
Un filo conduttore sviluppato attraverso sette giornate di incontri, spettacoli e proiezioni, con ospiti di rilievo nazionale. Tra questi la giornalista Giovanna Botteri e l’attrice Lella Costa, protagoniste di un racconto consapevole della complessità del presente, tra cronaca e teatro civile. Insieme a loro anche Danilo Masotti e Gigliola Alvisi, autori che hanno trasformato esperienze personali legate alla memoria in strumenti di sensibilizzazione collettiva.
A tutti loro
sarà conferito il Premio “Città di Sasso Marconi”, riconoscimento destinato a
chi utilizza la comunicazione per promuovere cittadinanza attiva e
consapevolezza critica.
Memoria, impegno civile e territorio
Ad aprire la
rassegna, oggi mercoledì 7 maggio, sarà la proiezione del docufilm Per sempre
giovani, dedicato alla Strage del Salvemini. L’evento, in programma alle
9.30, vedrà la partecipazione del giornalista Stefano Ferrari e dei
rappresentanti dell’Associazione Vittime del Salvemini, impegnati nel mantenere
viva la memoria della tragedia e nel promuovere iniziative di solidarietà e
cittadinanza attiva.
Il rapporto
tra memoria e territorio sarà al centro anche dell’incontro di sabato 9 maggio
al Borgo di Colle Ameno, con la partecipazione di realtà come ANPI, ANED e il
Comitato regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto, insieme ai
promotori del Premio Nazionale di Poesia Renato Giorgi.
Spettacoli, teatro e arte
Tra gli
appuntamenti più attesi, domenica 10 maggio al Borgo di Colle Ameno, l’incontro
con Lella Costa, intervistata dal giornalista Federico Taddia. La serata sarà
preceduta dallo spettacolo Con Grazia di Rossella Dassu, omaggio alla
scrittrice Grazia Deledda nel centenario del Nobel.
Il 18 maggio
spazio al teatro civile con uno spettacolo dedicato a Dino Betti, educatore e
partigiano, interpretato dagli studenti della scuola media di Borgonuovo a lui
intitolata.
Anche l’arte
visiva trova spazio nel programma: il 13 maggio saranno inaugurate in Municipio
le opere di Maurizio Osti, tra cui “2 agosto 1992 – Il Manifesto, la Memoria”,
ispirata alla Strage di Bologna.
Memoria e
salute
Il 14
maggio, nella Sala comunale Renato Giorgi, si terrà l’incontro “Ridere per non
dimenticare”, dedicato al tema della memoria in ambito sanitario. Protagonisti
Danilo Masotti e Gigliola Alvisi, che racconteranno con ironia e sensibilità
esperienze personali legate alla perdita della memoria.
La chiusura a Villa Griffone
Gran finale
martedì 19 maggio a Villa Griffone, luogo simbolo degli esperimenti di Marconi.
Qui Giovanna Botteri dialogherà con il giornalista Luca Bottura sul ruolo della
cronaca nella costruzione della memoria contemporanea, a partire dalla sua
esperienza sui principali scenari internazionali.
Un evento diffuso e partecipato
Il programma
si estenderà anche a giugno con un evento “off” dedicato a Elettra Marconi,
protagonista di un video podcast inedito che racconta il lato più intimo della
famiglia Marconi.
Tutti gli
appuntamenti sono gratuiti e a ingresso libero. I Marconi Days sono organizzati
dal Comune di Sasso Marconi con il supporto di istituzioni e partner, tra cui
Regione Emilia-Romagna, Città Metropolitana di Bologna e Fondazione Marconi.
Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale della manifestazione.
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