giovedì 7 maggio 2026

Corno alle Scale, un monumento celebra l’arrivo del Giro d’Italia 2026

 Inaugurazione il 9 maggio al Laghetto del Cavone



Sarà inaugurato sabato 9 maggio alle ore 11, presso il Laghetto del Cavone, nel comune di Lizzano in Belvedere, il monumento simbolo dell’arrivo al Corno alle Scale della nona tappa del Giro d’Italia 2026, in programma il 17 maggio.

L’opera nasce da un incarico affidato dal Comune alla “Bottega degli scalpellini della Valle del Reno”, realtà artigianale impegnata da anni nella valorizzazione dell’antica arte della lavorazione della pietra. «È stata una piacevole sorpresa ricevere questo incarico – sottolinea il presidente Stefano Vannini – e siamo grati alla sindaca Barbara Franchi per aver riconosciuto nella nostra Bottega le competenze per realizzare un’opera artistica in pietra locale capace di onorare un evento così importante».

Il monumento, collocato in una posizione suggestiva tra il laghetto e la faggeta che circonda l’area giochi del Cavone, è composto da nove lastre in arenaria locale, recuperate da un restauro della parrocchiale di San Mamante. Disposte a semicerchio, richiamano l’arco glaciale della vicina Valle del Silenzio, mentre il profilo superiore riproduce lo skyline del Corno alle Scale.

Nelle lastre sono incastonate sei targhe, anch’esse in arenaria, con i loghi del Comune di Lizzano in Belvedere, della Banca di Credito Cooperativo Felsinea, della società Corno alle Scale, dell’Associazione Fulvio Ciancabilla – promotrice della scuola di lavorazione della pietra – e della stessa Bottega degli scalpellini, esecutrice dell’opera. Il logo del Giro d’Italia 2026 è stato invece realizzato in un diverso tipo di arenaria.

Completano l’installazione due panchine, poste all’interno e all’esterno del semicerchio, pensate per offrire ristoro a viandanti e cicloturisti. Il sito, immerso nella natura, si propone così come nuovo punto di sosta e di incontro.

«Si è trattato di un lavoro corale – aggiunge Vannini – in cui ogni scalpellino ha contribuito con competenza e passione per creare un simbolo degno di un evento eccezionale, considerando che l’ultimo arrivo al Corno alle Scale risale a vent’anni fa».

Un ringraziamento particolare è stato rivolto agli artigiani coinvolti, all’impresa Movimento Terra Giovanni di Boughattas Younes e al progettista, geom. Gabriele Mucci.

L’inaugurazione del 9 maggio vedrà la partecipazione di autorità locali e sportive. Il monumento ambisce a diventare un punto di riferimento per turisti e appassionati di ciclismo, che potranno raggiungerlo per una sosta immersi nella natura e per una foto ricordo di uno degli eventi sportivi più attesi dell’anno.

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