venerdì 24 febbraio 2023

Il flash mob di Sasso Marconi per la pace in Ucraina

 

Riceviamo: 

 

 A un anno esatto dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, la comunità di Sasso Marconi ha voluto ribadire il proprio NO alla guerra con un flash mob promosso da Casa Santa Chiara Onlus.

Era il 24 febbraio 2022 quando le armi hanno iniziato a risuonare, segnando l’inizio di una guerra sconsiderata, che ancor oggi continua a insanguinare l’Europa.


In questi mesi difficili la città di Sasso Marconi, grazie al coinvolgimento dei cittadini e di tante realtà del territorio, non ha mancato di manifestare la propria solidarietà al popolo ucraino, prima con una manifestazione per la pace organizzata a pochi giorni dall’inizio del conflitto, poi attraverso specifiche forme di assistenza e sostegno umanitario:

- accogliendo i profughi ucraini giunti sul nostro territorio grazie alla preziosa collaborazione delle missionarie dell’Immacolata di Borgonuovo e alla generosa disponibilità di alcune famiglie che hanno ospitato persone in fuga dalla guerra;

- attivando per alcuni mesi un conto corrente dedicato per raccogliere fondi da destinare ai cittadini ucraini accolti a Sasso Marconi;

- promuovendo ulteriori forme di sostegno con il coinvolgimento di associazioni e attività commerciali del territorio (raccolta prodotti alimentari e generi di prima necessità);

- organizzando corsi di lingua italiana per i cittadini ucraini;

- offrendo sostegno alle missioni umanitarie promosse dalla Pubblica Assistenza Sasso Marconi e da altre realtà del territorio

Il flash mob di oggi, uno dei tanti eventi organizzati in Europa per ribadire la richiesta di pace tra i popoli a seguito dell’appello lanciato da Europe for Peace, si è svolto in un luogo simbolo di inclusione e pace come il parco intitolato ad Aldina Balboni, ed è stato accompagnato da un momento di partecipazione e condivisione collettiva cui si sono uniti il sindaco Roberto Parmeggiani, il Vice sindaco Luciano Russo e il parroco don Paolo Russo.



 

3 commenti:

  1. Meritevole!
    Peccato che Sindaco e compagnia appartengono al partito che ha avvallato l'invio di armi.
    Non vedo molta coerenza.

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  2. La guerra è iniziata nel 2014 ed è stata l'Ucraina nazista ad attaccare i russofoni del dombassss, insieme alla NATO che è il mandante e che ha come obbiettivo la Russia . La Russia non ha invaso nessuno, negarlo è sudditanza.

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  3. caro anonimo delle 19:40
    Tu ti fai troppi spritz, bevi di meno.

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