giovedì 25 aprile 2019

Dante Lolli non è più con noi.

La comunità di Vedegheto e quanti lo hanno conosciuto lo piangono


di Mirella Gnudi
Il 13 aprile scorso è tornato alla casa del Padre, al compimento dei suoi 92 anni, Dante Lolli.
Nato l'11 aprile 1927, ha sempre dato prova di un temperamento combattivo e insofferente verso tutte le ingiustizie e i soprusi. Ha attraversato il XX secolo aiutando i suoi concittadini e prodigandosi per far fronte alle necessità di chiunque gli si rivolgesse per un aiuto. Emblematica la sua autodifesa in giudizio contro una ingiusta punizione amministrativa a suo carico, rifiutando l'assistenza legale, nella più semplice delle convinzioni: l'ingiustizia è talmente lampante che chiunque la può verificare, più che mai, quindi, il giudice investito di tale compito dalle istituzioni.
Numerosi sono stati i suoi interventiper il miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti della sua Vedegheto: dalla illuminazione pubblica all' asfaltatura della strada comunale, per citarne solo alcuni.
Si è sempre prodigato per far fronte alle necessità della Parrocchia: riscaldamento della chiesa, restauri dell' antica struttura e degli affreschi, campetto di gioco per i ragazzi. Tutte queste attività lo hanno visto protagonista appassionato.
Sono note le sue battaglie contro quelli che lui riteneva "soprusi" , già ricordate nel corso degli ultimi anni nelle pagine di questo notiziario.
Notevole il suo interesse per le novità tecnologiche che lo ha portato, già alle soglie degli 80 anni, all'utilizzo dei mezzi informatici ed alla comunicazione via etere con amici dei 5 continenti.
Uomo di profonda fede religiosa, fino agli ultimi giorni era un appuntamento fisso della sua giornata il rosario alle ore 19 in comunicazione con numerosi amici in varie parti del mondo.
Dante lascia la moglie Vittoria, con cui aveva da poco festeggiato i 61 anni di matrimonio e tanti amici cui mancherà per la sua bella e rasserenante compagnia, la sua determinata convinzione e per aver sempre teso la mano in caso di bisogno.

2 commenti:

  1. Arrivederci Dante, prega per noi.Ti ricordiamo con tanta tenerezza.

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  2. Caro Dante, prega per noi, noi ti ricordiamo con tanta tenerezza. Il nostro è un arrivederci per la fede che ci lega.Quando recitiamo il rosario, sappiamo che ci sei anche tu.

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