lunedì 25 settembre 2017

Sasso Marconi. A Lugune una giornata dedicata alla storia.

Il rapporto tra 'fede' e 'scienza' è stato l'argomento al centro del convegno che si è tenuto ieri all'interno della bella chiesa di San Nicolò delle Lagune a Sasso Marconi. L'incontro era coordinato da padre Giovanni Bertuzzi, direttore de 'I Martedì di San Domenico'. Il professor Gabriele Falciasecca della Fondazione G.Marconi,  ha parlato dell'esperienza imprenditoriale di Marconi , anche quale modello per le attuali giovani generazioni. Inoltre ha messo l'accento sulle potenzialità grandissime delle attuali tecnologie di comunicazione per cui ora il problema non è avere informazioni,come avveniva un tempo, quanto selezionare quelle effettivamente veritiere e utili. Mentre ai tempi di Marconi il problema era come avere informazioni, ora ne abbiamo tante da dover avviare una sorta di raccolta differenziata. 

Quindi, siccome avrebbe dovuto essere presente anche il Ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti, per parlare dei problemi ambientali, ma non ha potuto arrivare per sopraggiunti impegni istituzionali, gli organizzatori si sono collegati  telefonicamente con il ministero, in particolare con Carlo Maria Medaglia capo delle segreteria tecnica del ministero dell'ambiente, che ha fatto il punto sulla attività in cui si è particolarmente prodigato  il ministro Galletti riguardo all'equilibrio ambientale dopo l'incontro di Parigi e in vista del futuro incontro internazionale in Polonia. L'ambiente e la sua conservazione sono state anche importante monito da parte di Papa Francesco, nella sua enciclica Laudato si'.


Quindi è intervenuto il professor Alessandro Albertazzi,   che ha ampiamente illustrato la figura del cardinale Francesco Battiglini, vissuto nell'ottocento e collaboratore di Papa Leone XIII, uomo del dialogo scienza-fede. Il Cardinale Battiglini fu per un certo periodo di convalesenza ospite di Lagune ed ebbe modo di apprezzarne la tranquillità e il paesaggio, tanto da incentivare la ristrutturazione della vecchia chiesa e del suo osservatorio meteorologico, una delle più antiche torri meteorologiche italiane. Don Edoardo, parroco di Lagune, che faceva gli onori di casa, ha spiegato che la torre è stata anche recentemente sottoposta a lavori di conservazione, così come altre chiese  storiche del circondario, affinchè questo patrimonio storico-artistico non vada perduto. L'idea è quella di inserire questi complessi religiosi in un percorso di turismo minore e renderle sede di iniziative socio culturali come quella che si è svolta negli ultimi due giorni a Lagune.




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