mercoledì 23 agosto 2017

Presi due 'venditori ambulanti' di droga.


Due giovani italiani, fermati per un controllo si 'impapinano' e alimentano il sospetto che avessero qualcosa da nascondere. Infatti avevano da nascondere un bel po' di droga. Erano probabilmente impegnati in un 'giro di consegne' e il 'giro' era probabilmente lungo vista la quantità di 'merce' che trasportavano.
Il fatto è successo ieri sera, durante il controllo di un’Audi A1 che i Carabinieri di Bologna avevano fermato tra via Stalingrado e via Livio Zambeccari. Alla vista dei militari, che si erano avvicinati per verificare la correttezza dei documenti di guida e di circolazione, i due soggetti, autista trentanovenne e passeggero trentatreenne, hanno iniziato inspiegabilmente ad agitarsi. I militari si sono insospettiti e forti dell’esperienza maturata sul campo, hanno capito subito che i due trasportavano qualcosa d’illecito. La tesi dei due Carabinieri è stata confermata dal ritrovamento di 114 grammi di cocaina racchiusi in un “panetto” di plastica e sette mazzette di denaro, in banconote di vario taglio, per un importo complessivo di 54.000 euro nascosti, “come da manuale”, nell’alloggiamento della ruota di scorta. Il tutto va aggiunto ad altri 635 euro che il trentanovenne aveva in tasca e un'altra dose di cocaina del peso di 2 grammi, nascosta nella portiera dell’auto.
Considerato che i due soggetti abitano in zona “Lame” a Bologna, i Carabinieri hanno proseguito il controllo con una perquisizione domiciliare che è terminata col ritrovamento di altri 19.250 euro in contanti, 32 grammi di marijuana, 32 grammi di hashish, una bilancia di precisione, una macchina per contare i soldi e altri oggetti finalizzati al confezionamento di sostanze stupefacenti.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, i due narcotrafficanti, disoccupati e gravati da precedenti di polizia, sono stati tradotti in carcere.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

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