giovedì 19 maggio 2016

Le vie della 'truffa' sono infinite: da vittima per molestie a truffatore, la vicenda di un vedovo con precedenti di polizia.

L'aprile scorso, un 75enne italiano, residente ad Altedo, vedovo, ha sporto denuncia per molestie nei confronti di una concittadina, 62enne, nata all’estero, anche lei vedova, che aveva conosciuto a settembre attraverso un annuncio che la donna aveva scritto e pubblicato nella bacheca di un centro commerciale della zona, dicendosi interessata a rifarsi una vita con un uomo. Il 75enne aveva risposto all’annuncio. I due si erano visti e piaciuti, almeno apparentemente. Poi, alcune settimane dopo, nonostante qualche cena romantica e una serata in balera, il rapporto aveva cominciato a sgretolarsi perché l’interesse dell’uomo nei confronti della donna era progressivamente scemato tanto che, aveva deciso di interrompere la relazione. Sentendosi rifiutata e non accettando la realtà dei fatti, la straniera aveva cominciato a tormentare l’ex con telefonate e messaggi, alcuni supplichevoli, altri aggressivi, del tipo: “Tu non sei un uomo, sei una bestia…”.
Lunedì scorso, una 57enne, nata all’estero, residente a Bologna, si è pure lei recata dai Carabinieri di Altedo per sporgere denuncia di truffa nei confronti di un uomo che aveva conosciuto a marzo attraverso un annuncio pubblicato nella bacheca di un centro commerciale di Bologna, descrivendosi vedovo, 66enne e interessato a rifarsi una vita con una donna. La 57enne, nubile, aveva risposto all’annuncio , informando l'uomo che a causa del suo lavoro di badante e di altri problemi familiari, non sarebbe riuscita a dedicargli molto tempo. Già da un primo incontro, l’uomo, mostrandosi sensibile ai problemi della donna, dichiarava di volerla aiutare nell’acquisto di un’auto che la stessa cercava per il figlio maggiorenne. Così, la 57enne, fidandosi del nuovo compagno, gli affidava 3.000 in contanti per procedere all’acquisto di un mezzo che avrebbe poi portato al figlio, ma lui invece di pensare all’auto, intascava la somma e dopo qualche giustificazione si rendeva irreperibile.
I Carabinieri sono risaliti all’identità dell’uomo e hanno scoperto che si tratta dello stesso soggetto vittima di molestie, il 75enne, barese di nascita, non 66enne come che aveva fatto credere alla badante. Il truffatore è conosciuto dalle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia per violenza privata, lesioni personali, estorsione e simulazione di reato.   



Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

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