sabato 25 aprile 2015

Denunciati i due ‘ladruncoli’ del cimitero di Porretta Terme.




Foto CC Porretta Terme
Due ladri avevano scelto come teatro delle loro razzie il parcheggio del cimitero di Porretta Terme. Mentre la vittima visitava le tombe dei suoi cari, i due spogliano l’auto lasciata in sosta. Ma il ‘gioco’ è durato poco. I Carabinieri hanno messo fine al ‘triste giochino’.   Infatti i Carabinieri di Porretta Terme  hanno denunciato un 36enne nato a Jesi e residente a Bologna e una 35enne nata a Mirandola e residente a Modena, per furto su auto in concorso, continuato. La mattina del 31 gennaio scorso, i Carabinieri sono stati chiamati al parcheggio del cimitero comunale di Porretta Terme da una 62enne di Bologna che aveva segnalato un furto ai danni della sua BMW. Ignoti, approfittando dell’assenza della donna, dopo aver sfondato il finestrino dell’auto, le avevano asportato una macchina fotografica digitale, uno smartphone e 450 euro in contanti. Analizzando le immagini registrate da un sistema di video sorveglianza installato sul posto, i militari hanno scoperto che qualche istante prima e dopo il furto, un modello sportivo di Toyota Yaris di colore grigio era transitato nei pressi del cimitero. Un episodio analogo da cui era emersa la stessa Toyota Yaris, era successo anche nel pomeriggio del 18 gennaio, quando una 53enne di Porretta Terme era stata derubata di alcuni effetti personali che aveva lasciato nel cruscotto dell’auto parcheggiata dietro al cimitero.
Nel pomeriggio di sabato 21 marzo, i Carabinieri di Porretta Terme, durante un servizio di controllo del territorio, hanno denunciato due persone, un uomo e una donna, per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e nell’occasione recuperavano del denaro e diversi monili in oro del valore di 6.215 euro (v. comunicato stampa del 23 marzo 2015). Ciò che ha spinto gli investigatori dell’Arma ha ritenere che la coppia denunciata a marzo fosse collegata con i furti commessi nel precedente gennaio è stata la corrispondenza del modello delle due Toyota e di alcuni graffi rilevati sul parafango posteriore destro dell’auto.
      

Porretta Terme, 23 marzo 2015 – Contrasto ai reati predatori: due persone denunciate dai Carabinieri.  
I Carabinieri della Stazione di Porretta Terme hanno denunciato un 36enne nato a Jesi e residente a Bologna e una 35enne nata a Mirandola e residente a Modena, per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e possesso ingiustificato di valori in concorso.
Alle ore 15:00 di sabato, i Carabinieri di Porretta Terme stavano effettuando un servizio di controllo del territorio nel Comune di Gaggio Montano quando, transitando in via Silla, hanno fermato una Toyota Yaris con il 36enne al volante e la 35enne seduta di fianco. L’atteggiamento equivoco dei soggetti, tra l’altro gravati da numerosi precedenti di polizia (furti di vario genere, rapina e truffa), ha insospettito gli inquirenti che hanno deciso di approfondire il controllo con una minuziosa perquisizione. All’interno dell’auto, infatti, sono stati rinvenuti diversi oggetti atti allo scasso, alcune chiavi passe-partout, una grossa mazza da baseball e una mascherina facciale. Nella disponibilità della donna, invece, sono stati trovati 215 euro in contanti e diversi monili in oro del valore di 6.215 euro, dei quali non veniva specificata la provenienza. Il 36enne è stato denunciato anche per guida senza patente perché gli era stata revocata nel 2012 dalla Prefettura di Verona. Quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

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