martedì 28 ottobre 2014

Crisi Kemet, alla ricerca di una soluzione che garantisca un futuro allo stabilimento di Pontecchio Marconi.




Stefano Mazzetti

Alberto Monti
Martedì prossimo,  4 novembre, alle 17 in Regione, si aprirà il tavolo istituzionale che riguarda la Kemet. Al confronto è stato invitato il presidente della Kemet  e parteciperanno   rappresentati delle istituzioni, degli enti territoriali, oltre  ovviamente, a quelli sindacali.
Lo ha annunciato il sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti  nel suo intervento in piazza al termine della manifestazione indetta dalla RSU per sensibilizzare sul difficile momento che sta attraversando lo stabilimento della Kemert di Borgonuovo.  “ Io sono il garante degli accordi sottoscritti da Kemet e dagli enti locali, “ ha detto il primo cittadino. “Se qualcuno  manca a quegli accordi dovrà spiegarne le ragioni. Per questo all’incontro si dovranno  trovare i protagonisti dell’accordo di allora. Il Comune ha onorato gli impegni. Il problema è difficile e complesso non mollerò comunque di un centimetro perché rimanga sul territorio comunale”.    
E che il momento sia difficile lo ha ricordato  il segretario provinciale della Fiom Alberto Monti . Ha sottolineato infatti che una componente dei lavoratori non era presente in corteo  perché impegnata in un presidio in fabbrica. Ieri sera è arrivato nello stabilimento un camion con il compito di trasferire altrove i materiali di una lavorazione. Gli operari si sono opposti  e hanno organizzato una vigilanza costante. “ Siamo di fronte a  un evidente attacco ai diritti dei lavoratori” ha detto Monti.  “E’ ora di dire basta a chi crede di poter ‘stracciare’ il patrimonio dei diritti di chi lavora.  Ora vogliamo parlare con chi conta davvero e non con la dirigenza locale”. 


Ha introdotto l’incontro in piazza Stefano Zoli della Fiom  che ha ricordato come la vertenza sia nata il 5 agosto scorso con l’annuncio della direzione Kemet di un potenziale esubero di 53 impiegati e di voler riorganizzare i turni di lavoro. L’azienda  ha in seguito abbandonato il tavolo annunciando di ritenere superati gli accordi sindacali di stabilimento. “Chiediamo di riattivare la trattativa in Regione, per valutare le soluzioni alternative ai licenziamenti. Gli investimenti annunciati non sono quelli utili per  le nuove lavorazioni innovative in cui si era impegnata , ma utili a potenziare quelle  presenti che già si fanno in Bulgaria e in Macedonia e ciò crea notevoli interrogativi sul futuro di Borgonuovo. Il tema da affrontare è quello  della prospettiva di sviluppo . L’azienda si è presa un impegno in tal senso che deve mantenere”.
Domani ci sarà un incontro per valutare come affrontare il nuovo calo di ordinativi e i timori sono molti. Già ora circa trecento lavoratori su i 480 che lavorano in Kemet sono coinvolti in un programma di cassa integrazione a turni. 



Il corteo attraversa il mercato

18 commenti:

  1. un tavolo istituzionale in Regione alla viglia delle elezioni Regionali?

    quindi in piena campagna elettorale?

    ma che coerenza se ne deduce?

    dovete andare in Prefettura.

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  2. Lavoratori della Kemet oggi avete dato una grande dimostrazione di forza! Infatti oggi negli USA non parlavano d'altro e si strappano i capelli di quanto successo oggi pensando al disagio che queste manifestazioni sindacali importanti possono dare, il mercato di Sasso Marconi invaso,il rischio del blocco della Porrettana, il Sindaco di Sasso Marconi al megafono, la produzione bloccata... da qui i primi dubbi...uno stabilimento senza lavoro che blocca il lavoro!...mah!!!!???, mamma mia sarà un disastro! ma poi, pensando al controsenso di fermare una cosa ferma e non sapendo dov'è Sasso Marconi si sono tranquillizzati!

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  3. lavoratori unitevi !!! spezzate questo inciucio tra azienda e sindacati, il tempo di farsi i favori a vicenda sono finiti,lotta..lotta...lotta.. delegati rsu falsi e bugiardi.sindacato latitante.politici si fanno vedere ora alla vigilia delle elezioni regionali.

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  4. all'anonimo del 28 ottobre 20.05 dico: Vergognati!
    Tamara Stefanelli

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  5. FATEMI CAPIRE:
    IL PD PRIMA ATTACCA SALAMONE DICENDO CHE NON BISOGNAVA INTERVENIRE SULLA KEMET E CHE ERA UNA TRATTATIVA PRIVATA FRA SINDACATI E IMPRESA, POI METTE MAZZETTI IN PIAZZA CON UN MEGAFONO A FARE PROPAGANDA?
    MA QUESTI CI PRENDONO PER SCEMI?
    NON SO COME HO FATTO A VOTARE GENTE SIMILE. DOVEVO ESSERE UBRIACO.
    SPERIAMO CHE LA KEMET SI SALVI E CHE QUESTO PD CAMBI AL PIU' PRESTO!

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  6. Se avete ascoltato la voce stridula del sindaco ha recitato la solita tiritera che se ne stanno occupando.vi sta prendendo in giro tanto ha già un posto in regione. Ringraziate iPDOCChi che ad uno ad uno vi stanno togliendo tutti i diritti

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  7. il mio commento era all'anonimo delle 20.37 alla sua fuoriluogo e cinica ironia
    tamara s.

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  8. Ma cosa centra il PD con la Multinazionale Kemet! Queste aziende vogliono solo far soldi e togliere la concorrenza. Sono aziende capitaliste!! E i loro capi votano a destra, non certo PD. Sveglia!!

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  9. Anonimo 30 ottobre 2014 00:56

    SALAMONE SMETTILA DI INTERVENIRE COME ANONIMO !!!

    LAVORA CHE è MEGLIO

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  10. Questo Pd è veramente imbarazzante.
    Dice ad altri di non fare propaganda poi inscena questo teatrino.....

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  11. Certo che siete un pochino ossessionati da questo Salamone...lo vedete anche dove non c'è...per caso lo sognate anche nei vostri incubi?
    Salamone davanti i cancelli, Salamone in piazza, Salamone a Borgonuovo, Salamone qui sul blog, siamo tutti Salamone!!!
    Che sfigati che sono questi del Pd...

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  12. Operai!!, Lavoratori!!, non lottate solo per i diritti, fate anche il vostro dovere! La maggior parte di voi va a lavorare o va a far venir sera??!!

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  13. Pd (ieri): non bisogna intervenire sulla vertenza Kemet e chi lo fa strumentalizza e lo fa solo per avere visibilità!

    Pd (oggi): Mazzetti in piazza con un megafono che si atteggia a difensore dei lavoratori...

    Delle due l'una: o questa gente ha preso una botta in testa o ha ragione l'anonimo qui sopra a dire che ci prendono per scemi!
    Piaccia o non piaccia Salamone e il suo gruppo, senza di lui a smuovere le acque saremmo ancora in alto mare.

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  14. SALAMONE SMETTILA DI INTERVENIRE COME ANONIMO.

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  15. IL COMMENTO SOPRA E' STATO SCRITTO DA ME E SE CREDE CHE METTA IL MIO COGNOME STA FRESCO.
    QUI TUTTI POSSONO COMMENTARE LIBERAMENTE SENZA BISOGNO DI METTERE IL PROPRIO COGNOME PERCHE' IL DOTTOR FABBRIANI DA ANCHE QUESTA POSSIBILITA'.
    QUINDI STIA SERENO CHE A VOTARE CI VANNO ANCHE GLI ANONIMI.
    LUCA

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  16. Io sono un lavoratore Kemet e un probabile dei 50 esuberi.
    Sono indegnato di quello che leggo abbiate rispetto per noi lavoratori e sia Mazzetti che Salomone tirano acqua al proprio mulino politico, per noi lavoratori è buono che se ne parla.
    I sindacati tenevono tutto muto , ora si sta muovendo la ruota poi vedremo se si sta in carreggiata o si finisce nel fosso , ma noi lotteremo fino alla fine , o la va' o la spacca!!!!!!!!!!!!!

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  17. 32Anonimo del 31 ottobre 2014 23:38

    Se sei un esubero sei probabilmente uno di quelli che ha tenuto il culo al caldo per almeno 25 anni senza fare una sega.Ora capisco il motivo per cui Kemet va male.
    VAI A SCUOLA IGNORANTE!
    o almeno comincia da quello....

    Dai,almeno prima di spingere invio rileggi in che lingua hai scritto....

    Il sindacato è venduto, la Rsu una facciata.
    Aprite gli occhi!!!!!

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  18. A scuola ci devi andare tu !
    Ti fanno male certi commenti quindi. si sta colpendo il segno alla faccia dei politici di paese pagati da noi fenomeno!
    Per noi è dura ma lottiamo per i nostri diritti e il posto di lavoro vergognati!
    Nascondi la testa sotto terra
    figlio di papa'!

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