sabato 27 settembre 2014

Caffarra domenica a Monte Sole. Lunedì una funzione e una mostra a Sasso Marconi ricorderanno i religiosi e tutte le vittime dell'eccidio.



Domani , domenica 28 settembre, con la celebrazione eucaristica del Cardinale Arcivescovo  Carlo Caffarra,  alle 17,  a San Martino di Caprara di Monte Sole,  si conclude  il vasto programma  diocesano di commemorazione del 70° anniversario dell’eccidio di Monte Sole.  Il Vicariato di Sasso Marconi , che ha nel proprio territorio anche Monte Sole,  ha deciso di proseguire con un proprio programma di memoria anche lunedì  29 settembre con una  celebrazione religiosa, alle 18,  nella parrocchia di san Pietro di Sasso Marconi.

Questo di Sasso Marconi è il primo appuntamento di un programma di incontri finalizzato a ricordare le comunità di Monte Sole e  i sei religiosi immolati  nel compimento della loro funzione pastorale e sociale e  di cui è in corso il processo di beatificazione. I sacerdoti infatti erano chiamati a guidare le comunità in zone prive di ogni riferimento organizzativo e  spesso risultarono perno su cui si muovevano tutti i miglioramenti  anche di tipo  sociale delle loro parrocchie.  Il loro sacrificio fu quindi anche l’emblema della fedeltà al compito pastorale e di profondo attaccamento a quelle povere popolazioni.
Erano don Giovanni Fornasini , don Ubaldo Marchioni, don Ferdinando Caagrande, don Elia Comini, padre Martino Capelli cui viene aggiunta suor Maria Fiori, detta suor Ciclamino .

Il programma affianca alla funzione religiosa in san Pietro di Sasso Marconi  una mostra organizzata nella chiesa parrocchiale, in cui verranno esposte immagini dei sacerdoti,  cimeli e reperti riferiti alla strage e alla guerra. La mostra  resterà aperta da domenica 28 settembre a domenica 5 ottobre e sarà visitabile nel periodo di apertura della chiesa e cioè per l’intera giornata solare.

Delle iniziative è promotrice la parrocchia di Sasso Marconi, e ha in don Dario il principale curatore.
Gli  abbiamo chiesto: cosa si prefigge la parrocchia con questo programma?

“Riteniamo di avere l’obbligo di non disperdere la memoria di questi avvenimenti e delle persone che a costo della vita hanno testimoniato la loro fedeltà alla missione religiosa e all’impegno anche sociale che ne derivava. Tutti i sacerdoti sono stati infatti promotori di attività volte alla crescita sociale e civile delle loro comunità, come l’istituzione di scuole per migliorare la preparazione delle giovani generazioni”.

A che punto è il processo di beatificazione dei religiosi di Monte Sole ?

“Esaurita la fase diocesana,  tutto il materiale informativo riguardante i cinque sacerdoti è stato depositato in Vaticano in attesa che sia esaminato dalla commissione  cui compete la sentenza finale”.

 Per il 70 ° anniversario la diocesi si è impegnata in un programma particolarmente  intenso,  perché?

“Sono  da tempo stabilite le date dei due pellegrinaggi diocesani a Monte Sole che si faranno anche in futuro, due volte ogni 10 anni e il settantesimo ricade in una di queste date. La diocesi ha deciso , da sempre, di seguire un proprio protocollo commemorativo in linea con le motivazioni religiose che hanno determinato queste commemorazioni. Si vuole esaltare il valore religioso del sacrificio delle comunità cristiane lontano da tutte le interferenze di carattere politico e nello spirito squisitamente diocesano”.



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