martedì 25 febbraio 2014

Presto a Sasso Marconi il Consiglio comunale in streaming


Immagine da web

Prove di ‘streaming’ nel Consiglio comunale di Sasso Marconi.
La seduta di ieri sera è stata infatti ripresa dall’occhio dello streaming, quale prima prova del futuro e imminente progetto di collegamento che consentirà ai sassesi di assistere alle sedute consiliari comodamente da casa con il computer o con attrezzature adeguate. La prova di ripresa ha escluso parte dei banchi delle minoranze e tagliava la testa dei consiglieri di opposizione. Il fatto è stato preso con spirito goliardico. Qualcuno ha  sottolineato scherzosamente  come la decapitazione nascondesse in concreto il ‘desiderio della maggioranza’ divertendo l’intera platea consigliare. Qualcun altro ha invece fatto notare  che si ‘decapitava’ proprio chi il sistema l’aveva proposto, sostenuto e ottenuto grazie  alla condivisione della maggioranza. Il sindaco ha poi chiarito che il problema si risolverà con la riorganizzazione delle posizioni dei banchi nell’aula consigliere in modo tale che l’intera formazione consiliare sia visibile all’occhio dello streaming.  

Il consiglio comunale di ieri sera ha approvato il nuovo regolamento comunale che disciplina le attività di acconciatore, estetista, tatuaggio e piercing, in modo tale da diminuire il ‘peso’ organizzativo per chi svolge tali attività, come per esempio l’obbligo del locale di essere dotato di un solo bagno anzichè due, uno per sesso.

Inoltre, è stato approvato il prolungamento di 15 anni della convenzione con SAPABA come riferito dall’assessore Mantovani. Il capogruppo di centro destra Fabrizio Trasforini ha fatto notare che in effetti il prolungamento sarà  di almeno 20  poiché il documento approvato prevede che la convenzione cesserà nel 2034. Il capogruppo ha anche sottolineato come la fideiussione che garantisce il ripristino sia parametrata ai valori odierni e non a quelli del 2034 quando il ripristino si renderà necessario per cui ha ritenuto opportuna una ridefinizione di aggiornamento quinquennale. La precisazione è stata condivisa e accolta. Sapaba potrà così, come ha precisato l’assessore, tentare di superare il momento di crisi con l’accettare una importante attività legata alla Variante di Valico che comporterà tra l’altro nuove assunzioni. 

Rispondendo poi a una interrogazione di Marco Veronesi è emerso che parte della pista ciclabile alle porte di Borgonuovo è già a ‘gambe all’aria’ anche se realizzata appena sei mesi fa. I cordoli laterali si sono aperti e tutti i listelli hanno perso la coesione  necessaria e si sono staccati dal piano. Sarà necessario intervenire e l’onere sarà a carico del Comune poiché la ditta costruttrice è fallita. 

Il consiglio si è poi animato al termine per la distribuzione di una lettera, da parte del privato interessato, nella quale si reclamava un servizio dal Comune. Tale richiesta, protocollata 3 mesi fa, era stata indirizzata alle  figure professionali e tecniche di riferimento del Comune , alla Giunta e ai Capigruppo consiliari ma non aveva ancora avuto alcuna risposta. Si è saputo che della lettera era informato il Sindaco, ma non i Gruppi consigliari cui non era mai stata consegnata. Il fatto ha molto preoccupato le opposizioni poiché il tutto ha fatto loro presumere che in altre circostanze comunicazioni ‘spiacevoli’ per la maggioranza fossero state insabbiate. Qualcuno ha annunciato interrogazioni per avere ragione del disservizio e della censura alle opposizioni.

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