domenica 20 ottobre 2013

Monzuno, la tomba di Nino Bertocchi ha di nuovo l’immagine artistica di un tempo.



 
l'altorilievo

In una cerimonia ufficiale è stata presentata la copia della scultura di Manzù  posta sulla tomba del pittore Nino Bertocchi. L’opera d’arte è stata rubata nel lontano 1990 e fino ad ora si era sperato potesse essere ritrovata.


Il Comune di Monzuno, la Fondazione Bertocchi Colliva ed Emil Banca hanno voluto restituire alla tomba di Bertocchi, una copia dell'altorilievo scomparso affidando allo scultore  Federico Capitani la realizzazione della copia dell’opera trafugata.

Il sindaco di Monzuno Marco Mastacchi (nella foto), dopo aver ricordato che Manzù fu allievo di Nino Bertocchi e che Monzuno vuole onorare, anche con la ricomposizione della tomba del pittore, il privilegio che ha avuto di essere stato prescelto da tanti artisti per abitarvi ed operare, ha detto:  "Monzuno si riconcilia oggi con il ‘suo Bertocchi’ e da lassù il pittore non può che trovare  una riconferma di avere scelto molto bene nell’aver eletto i monzunesi suoi compaesani”.

Alla cerimonia erano presenti oltre all’autore della scultura, l’artista Mario Nanni e il direttore generale di Emil Banca, Daniele Ravaglia.

I discorsi di ricordo.

Lo scoprimento dell'opera d'arte.

Mario Nanni

La presentazione dell'opera

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