giovedì 14 febbraio 2013

Nascondeva in casa un arsenale. Doppia vita o copertura per altri?




Una pistola semiautomatica Benelli, due carabine, una Beretta e un’altra Franchi, ottantotto cartucce, un silenziatore, 168 grammi di marijuana, due  bilancini di precisione e una scatola in polistirolo attrezzata come piccola serra con un piccolo impianto elettrico per la coltivazione dello stupefacente. Questo il sorprendente e inatteso inventario che i Carabinieri hanno dovuto fare in seguito a un controllo in una abitazione di un sessantunenne incensurato di Castello d’Argile, arrestato ieri mattina, per detenzione illecita di sostanze stupefacenti, ricettazione e detenzione abusiva di armi.
I Carabinieri sono intervenuti nell’abitazione dell’uomo, originario della provincia di Napoli formalmente disoccupato ma di fatto una sorta di ‘ciappinaro’, per verificare se, come sospettato, vi fossero armi e quando sono entrati in casa, hanno iniziato a perquisirla anche con l’aiuto delle unità cinofile antiesplosivo e antidroga, non tralasciando un vecchio cascinale agricolo che l’uomo ha in affitto.
Proprio in un magazzino i cani sono stati attirati da  tracce evidenti di una presenza anomala. Infatti, lì i militari hanno trovato più di quanto si aspettassero: la pistola semiautomatica marca Benelli, poi risultata rubata lo scorso settembre da un’abitazione di Monzuno; la carabina marca Beretta, denunciata smarrita un anno fa presso la Questura di Cremona; la carabina marca Franchi, matricolata sulla quale sono in corso accertamenti per addivenire alla provenienza e al proprietario; ottantotto cartucce per fucile da caccia; un silenziatore per arma, senza marca e matricola; 168 grammi di marijuana; due  bilancini di precisione e, infine, la piccola serra per la coltivazione di stupefacenti.
L’uomo non ha fornito ancora chiarimenti sulla provenienza delle armi detenute senza alcun titolo.
Sono in corso intense indagini da parte degli investigatori dell’Arma per comprendere le modalità in cui l’arrestato è venuto in possesso delle armi e la ragioni della detenzione.

Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

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