lunedì 31 gennaio 2011

Aggressione a Monzuno, Defranceschi: “E' Far West in salsa leghista”

RICEVIAMO e PUBBLICHIAMO

“Il sindaco di Monzuno, Marco Mastacchi, dovrebbe essere il primo
cittadino di tutti. Invece, a dispetto della celerità mostrata ieri –
quando ha rilasciato commenti senza nessuna connessione con la realtà -
un suo consigliere comunale che prima di Natale ha ricevuto pesanti
intimidazioni alla sua attività sta ancora attendendo un atto qualunque
di solidarietà, almeno una telefonata. E anche il Consigliere regionale
della Lega nord, Manes Bernardini, dovrebbe informarsi sul posto prima di fare
dichiarazioni affrettate: l'aggressione a Fabio Vignoli c'è
stata eccome”. È quanto precisa il Capogruppo del Movimento 5 Stelle in
Regione, Andrea Defranceschi, in merito all'aggressione fisica e
verbale subita alle 12 di ieri da Vignoli, capolista del gruppo indipendente
“Monzuno nel cuore”. Vignoli, chiarisce il consigliere regionale,
“non è un attivo del Movimento 5 Stelle, ma fa semplicemente parte di
una lista civica indipendente sulla quale, così come per altre liste,
non abbiamo nessuna intenzione di appiccicare etichette tanto care alla
vecchia politica”. Ciò non toglie, dice Defranceschi, “che qualcosa di
increscioso domenica è accaduto: e a dimostrarlo, oltre ad un referto
d'ospedale (che parla di 10 giorni di prognosi) e a una denuncia ai
carabinieri, ci sono anche diversi testimoni e le telecamere del locale
dove si è svolto il tutto. I filmati e i referti, dal contenuto
inequivocabile, sono a disposizione di chiunque, compresi sindaco e
consigliere Bernardini, nel mio ufficio”. Oltre alla “ovvia
solidarietà a Vignoli – chiosa allora il Capogruppo a 5 stelle -
“rivolgiamo un forte invito a rasserenare gli animi nel Comune
dell'Appennino, e a riportare il rapporto maggioranza-opposizione
nei canoni di una civile dialettica politica”.


Andrea Defranceschi
Capogruppo Movimento 5 Stelle Emilia-Romagna
Assemblea legislativa regionale

Nessun commento:

Posta un commento