giovedì 27 agosto 2009

La pista per l'elisoccorso di San Lorenzo, inaugurata poche settimana fa, è utilizzabile ?

L'utilizzo della pista dell'elisoccorso non è certo secondo Marco Veronesi che ha presentato una interrogazione all'amministrazione comunale:


Considerato che

Il giorno 21 agosto 2009 un cittadino di Pianoro ha tentato il suicidio gettandosi dal ponte Leonardo da Vinci e che a seguito di tale fatto siano interevenuti, per le operazioni di soccorso dell’uomo suddetto, anche n°2 elicotteri, uno dei Vigili del Fuoco di Bologna ed uno dell’Elisoccorso di Pavullo;

Analizzato che

Durante le fasi di soccorso e quelle successive, l’elicottero dei Vigili del Fuoco è andato poi ad atterrare, restando in attesa di istruzioni, in una zona pianeggiante vicina all’alveo del fiume Setta in direzione del Piccolo Paradiso;

Visto che

Anche l’elicottero dell’Elisoccorso di Pavullo, eseguite le prime operazioni di soccorso, andava ad atterrare nello spazio del “Campo del prete” del Capoluogo di Sasso Marconi;

Evidenziato che

In data 01 agosto, alla presenza di autorità istituzionali comunali, cittadini e associazioni di volontariato del Comune di Sasso Marconi si è proceduto all’inaugurazione dell’elisuperficie posta di fronte al cimitero di San Lorenzo;

Considerato che

In tale occasione l’Assessore Masetti affermava che tale elisuperficie era già a pieno titolo e formalmente operativa e segnalata sulle mappe regionali delle elisuperfici abilitate al soccorso e a casi di protezione civile;

Si interroga questa amministrazione per sapere:

1. Come mai, non uno, ma tutti e due gli elicotteri intervenuti per le operazioni di soccorso del tentato suicida non abbiano utilizzato l’elisuperficie recentemente inaugurata;

2. Se tale elisuperficie abbia ufficialmente tutti i requisiti e certificazioni per essere riconosciuta come tale e quindi essere utilizzata in casi di necessità;

3. Quali siano stati gli impedimenti che non hanno permesso l’utilizzo di tale struttura di soccorso;

4. Se ci siano state delle scarse comunicazioni tra gli enti coinvolti e responsabili dell’utilizzo di tale elisuperficie e su chi debba ricadere una eventuale responsabilità gestionale;

5. Se i cittadini di Sasso Marconi e l’Associazione di volontariato che ha contribuito alla realizzazione di tale struttura debbano sentirsi tranquilli sulla effettiva operatività dell’elisuperficie e quindi vedere garantita una maggiore efficienza delle strutture dedite al primo soccorso, così all’avanguardia all’interno del nostro territorio comunale.

Sasso Marconi, li 26 agosto 2009

Marco Veronesi

Capogruppo del Gruppo Consiliare Sasso Libera

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