di Dubbio
È in progetto a Vergato un impianto
fotovoltaico della potenza complessiva di 11.760,08
kWp, destinato a sorgere in via
Rimembranze. L’intervento interessa un’area individuata come idonea ai
sensi dell’articolo 11-bis del D.Lgs.
190/2024, ma il procedimento amministrativo ha richiesto un ulteriore
passaggio istruttorio.
Nel corso delle verifiche condotte dagli uffici
comunali è infatti emerso un elemento non evidenziato negli elaborati
originariamente presentati dai proponenti: una
porzione dell’impianto in progetto ricade in un’area sottoposta a tutela
paesaggistica e archeologica ai sensi del D.Lgs. 42/2004, il Codice
dei beni culturali e del paesaggio.
La circostanza ha reso necessario integrare la
precedente indizione della Conferenza di
servizi semplificata e asincrona, prevista dall’articolo 14-bis della
Legge 241/1990 e dall’articolo 8, comma 8, del D.Lgs. 190/2024. L’obiettivo è
acquisire le valutazioni dell’amministrazione competente rispetto alla presenza
dei vincoli e alle eventuali ricadute del progetto sotto il profilo
paesaggistico e archeologico.
Tra gli enti coinvolti è stata quindi invitata
anche la Soprintendenza Archeologia,
Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Bologna, chiamata
a esprimere le proprie determinazioni nell’ambito del procedimento.
La Conferenza di servizi si svolgerà attraverso
lo scambio telematico delle comunicazioni tra le amministrazioni interessate.
Le determinazioni che saranno espresse dagli enti coinvolti verranno acquisite
dal Comune di Vergato e contribuiranno all’istruttoria sull’istanza presentata
per la realizzazione dell’impianto.
Un iter ancora in corso
Il passaggio amministrativo assume particolare
rilievo perché consente di verificare la compatibilità dell’intervento con i
diversi livelli di tutela presenti sull’area. L’integrazione della Conferenza
di servizi non equivale, dunque, a un’autorizzazione alla realizzazione
dell’impianto, ma rappresenta un ulteriore momento di valutazione nell’ambito
del procedimento.
La decisione finale
spetterà al Comune di Vergato, che dovrà adottare il provvedimento
conclusivo sulla base degli esiti dell’istruttoria e delle determinazioni delle
amministrazioni coinvolte.
L’avviso relativo all’integrazione della
Conferenza di servizi sarà pubblicato all’Albo
Pretorio del Comune di Vergato, secondo le modalità previste dal
procedimento amministrativo.
L’impianto, con una potenza prevista di 11,76 MW, rappresenterebbe un
intervento di dimensioni significative per il territorio vergatese. Proprio per
questo, l’ulteriore verifica sui vincoli paesaggistici e archeologici assume un
ruolo centrale nel prosieguo dell’iter: saranno le amministrazioni competenti a
valutare gli eventuali effetti del progetto e le condizioni necessarie per la
tutela degli interessi pubblici coinvolti.

Qualcuno si pone la questione di cosa mangeremo se i campi verranno via via distrutti da capannoni, sistemi fotovoltaici, strade, villette?
RispondiElimina@23:47 fino a che vedremo terreni incolti non poniamoci il problema.
EliminaPoi quando il cibo che viene dall'estero non arriverà più potremo tranquillamente crepare di fame e quindi continuare a non porci il problema.
EliminaOttimo!
Speriamo che lascino questo progetto mostruoso e si salvaguardi il verde il paesaggio e gli animali. No a questo impianto
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