giovedì 8 ottobre 2026

Vergato, in progetto un impianto fotovoltaico da 11.760 kWp: verifiche anche sul vincolo paesaggistico e archeologico

 



di Dubbio


È in progetto a Vergato un impianto fotovoltaico della potenza complessiva di 11.760,08 kWp, destinato a sorgere in via Rimembranze. L’intervento interessa un’area individuata come idonea ai sensi dell’articolo 11-bis del D.Lgs. 190/2024, ma il procedimento amministrativo ha richiesto un ulteriore passaggio istruttorio.

Nel corso delle verifiche condotte dagli uffici comunali è infatti emerso un elemento non evidenziato negli elaborati originariamente presentati dai proponenti: una porzione dell’impianto in progetto ricade in un’area sottoposta a tutela paesaggistica e archeologica ai sensi del D.Lgs. 42/2004, il Codice dei beni culturali e del paesaggio.

La circostanza ha reso necessario integrare la precedente indizione della Conferenza di servizi semplificata e asincrona, prevista dall’articolo 14-bis della Legge 241/1990 e dall’articolo 8, comma 8, del D.Lgs. 190/2024. L’obiettivo è acquisire le valutazioni dell’amministrazione competente rispetto alla presenza dei vincoli e alle eventuali ricadute del progetto sotto il profilo paesaggistico e archeologico.

Tra gli enti coinvolti è stata quindi invitata anche la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Bologna, chiamata a esprimere le proprie determinazioni nell’ambito del procedimento.

La Conferenza di servizi si svolgerà attraverso lo scambio telematico delle comunicazioni tra le amministrazioni interessate. Le determinazioni che saranno espresse dagli enti coinvolti verranno acquisite dal Comune di Vergato e contribuiranno all’istruttoria sull’istanza presentata per la realizzazione dell’impianto.

Un iter ancora in corso

Il passaggio amministrativo assume particolare rilievo perché consente di verificare la compatibilità dell’intervento con i diversi livelli di tutela presenti sull’area. L’integrazione della Conferenza di servizi non equivale, dunque, a un’autorizzazione alla realizzazione dell’impianto, ma rappresenta un ulteriore momento di valutazione nell’ambito del procedimento.

La decisione finale spetterà al Comune di Vergato, che dovrà adottare il provvedimento conclusivo sulla base degli esiti dell’istruttoria e delle determinazioni delle amministrazioni coinvolte.

L’avviso relativo all’integrazione della Conferenza di servizi sarà pubblicato all’Albo Pretorio del Comune di Vergato, secondo le modalità previste dal procedimento amministrativo.

L’impianto, con una potenza prevista di 11,76 MW, rappresenterebbe un intervento di dimensioni significative per il territorio vergatese. Proprio per questo, l’ulteriore verifica sui vincoli paesaggistici e archeologici assume un ruolo centrale nel prosieguo dell’iter: saranno le amministrazioni competenti a valutare gli eventuali effetti del progetto e le condizioni necessarie per la tutela degli interessi pubblici coinvolti.


4 commenti:

  1. Qualcuno si pone la questione di cosa mangeremo se i campi verranno via via distrutti da capannoni, sistemi fotovoltaici, strade, villette?

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    1. @23:47 fino a che vedremo terreni incolti non poniamoci il problema.

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    2. Poi quando il cibo che viene dall'estero non arriverà più potremo tranquillamente crepare di fame e quindi continuare a non porci il problema.
      Ottimo!

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  2. Speriamo che lascino questo progetto mostruoso e si salvaguardi il verde il paesaggio e gli animali. No a questo impianto

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