sabato 26 settembre 2026

L’acquedotto di Camugnano aspetta i manutentori

 La consigliera Evangelisti chiede di verificare controlli e interventi di Ausl, Hera e Atersir



Risolvere le criticità dell’acquedotto di Camugnano, sull’Appennino bolognese, e chiarire competenze e responsabilità nei controlli sul servizio idrico pubblico. È quanto chiede, attraverso un’interrogazione, la consigliera regionale Marta Evangelisti (Fratelli d’Italia), che richiama le segnalazioni ricevute negli ultimi anni sulla rete a servizio della frazione di San Damiano.

Secondo Evangelisti, le problematiche sarebbero state più volte segnalate ad Ausl, Hera e agli altri enti competenti per il controllo e la gestione del servizio idrico.

In particolare, la consigliera riferisce che «la frazione di San Damiano sarebbe attualmente alimentata attraverso un serbatoio provvisorio in polietilene collocato all’esterno», rispetto al quale sarebbe stata lamentata «una prolungata esposizione alle radiazioni solari e alle elevate temperature del periodo estivo».

Le segnalazioni raccolte, prosegue Evangelisti, riferirebbero inoltre che il precedente deposito avrebbe presentato condizioni di deterioramento strutturale e possibili intrusioni di animali e che sarebbero stati effettuati interventi di riparazione mediante l’impiego di resina poliuretanica.

Da qui la richiesta della consigliera di verificare la situazione dell’acquedotto, accertare quali interventi siano stati effettuati e fare chiarezza sulle competenze degli enti coinvolti, in particolare per quanto riguarda i controlli e la manutenzione dell’impianto.

(Luca Molinari)

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