sabato 16 marzo 2024

Amministrative 2024 a Sasso Marconi. Si entra nel vivo

 

 

Roberto Parmeggiani, sindaco di Sasso Marconi uscente riconfermato dal centro sinistra sassese per la corsa al prossimo mandato, si è presentato questa mattina agli elettori in un incontro-confronto che si è tenuto a Colle Ameno di Pontecchio Marconi.

Il sindaco ha esposto un suo esame sullo stato del paese e ha illustrato la sua  visione futura incentrata  sulla realizzazione del nuovo polo scolastico del capoluogo e del complesso socio-residenziale che prenderà il posto dello scheletro industriale della Alfa Wasserman a Borgonuovo, che saranno i punti più qualificanti del prossimo mandato. Non ha mancato di esporre i dati negativi che appesantiscono il paese, come la diminuzione del 10% delle imprese commerciali negli ultimi due anni e l’ emergenza  maltempo appena vissuta e accompagnata da un segnale che la fa ritenere una probabile compagna di viaggio del prossimo futuro il cui tema dovrà essere seguito e affrontato .  “ Oggi è la semplice ufficializzazione del nostro candidato”, ha spiegato il segretario del  PD sassese  Libero Barbani. "Il fine dell’incontro è quello di affinare il programma  elettorale con gli spunti che gli elettori indicheranno.  La campagna elettorale prenderà il via il prossimo  13 aprile nella piazza del capoluogo e terminerà con un ultimo incontro a Borgonuovo.”

Bocche cucite invece sul fronte del centro destra. Nulla è ancora trapelato. Il confronto elettorale del prossimo giugno è comunque particolarmente importante  per due fattori:   salvo sorprese dell’ultima ora, tutte le opposizioni si sono coalizzate e per la prima volta,  dopo una schiacciante supremazia della sinistra  dal dopoguerra a oggi , la poltrona di sindaco appare contendibile. Già lo scontro elettorale di cinque anni fa ha portato la coalizione di sinistra al di sotto del 50 % ( c’era stato un precedente ma lo scontro era stato fra due formazioni capeggiate da personaggi di sinistra stranamente pagato, in termine di voti, proprio dal centro destra). Ora quindi il confronto non sarà solo per accreditarsi la guida del paese per il prossimo mandato ma, per la sinistra,  anche per ritornare ai fasti trascorsi  e per il centro destra per rompere l’isola granitica  della sinistra  rappresentata da Sasso Marconi.

Per queste ragioni la sinistra sta affinando meticolosamente la strategia elettorale e il centro destra sta probabilmente  cercando la squadra che possa raggiungere l’obiettivo di ribaltare la tradizione sassese. Il silenzio in corso non si sa se sia motivato da difficoltà o da strategia: esporsi il più tardi possibile potrebbe diminuire il tempo di analisi e critica per gli avversari. Comunque finirà, per Sasso Marconi si apre una nuova era amministrativa, quella della contendibilità del primato politico-partitico.

In ogni caso   ‘Viva Sasso Marconi’.

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