mercoledì 28 giugno 2023

Individuati dalla Guardia di Finanza due coniugi liberi professionisti totalmente sconosciuti al fisco

Uno percepiva anche l'indennità di disoccupazione 


Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna informa: 

Sono stati individuati due coniugi di origine rumena, residenti in provincia, che dal 2019 esercitavano, uno  l’attività di estetista e l'altro di fotografo 'in nero', senza adempiere, pertanto, ai previsti obblighi contabili, contributivi e dichiarativi. 

In particolare, l’estetista svolgeva, in casa, in assenza di qualsiasi titolo autorizzativo, costosi interventi di 'trucco semipermanente', rilasciando, a fronte dell’incasso del corrispettivo, al fine di dissimulare la propria condizione di evasore totale, ricevute e buoni di consegna di una associazione culturale di facciata. In questo modo ha occultato al fisco guadagni per un importo superiore ai 100.000 euro. 

A testimonianza, invece, dell’attività lavorativa 'in nero' del marito, sono stati rinvenuti, presso l' abitazione, numerosi file e materiale vario, relativi a servizi fotografici realizzati in occasione di cerimonie, soprattutto matrimoni. 

I finanzieri  hanno, tra l’altro, denunciato l’estetista per l’indebita percezione di oltre 14.000 euro di indennità di disoccupazione (NASPI), incassata nel periodo in cui prestava la propria redditizia attività lavorativa 'in nero', con contestuale segnalazione all’INPS per il recupero di tale somma di denaro. 

A ciò, infine, si aggiunge anche l’irrogazione di una sanzione, sempre nei confronti dell’estetista, per la mancata istituzione del Formulario di Identificazione dei Rifiuti prevista dal Codice dell’Ambiente. 

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