domenica 29 gennaio 2023

Confesercenti in fila con i cittadini per dire ‘no’ all’Iper del Lavino

Ad Anzola una camminata contro l’Iper di Lavino di Mezzo. Anche Confesercenti Bologna boccia il progetto


L’associazione informa:

Anche Confesercenti Bologna nella mattinata di ieri, sabato 28 gennaio, ha partecipato alla camminata che si è tenuta  a Lavino di Mezzo, frazione di Anzola dell’Emilia, a sostegno dei cittadini e delle imprese commerciali locali. Confesercenti ha aderito per ribadire la contrarietà verso il progetto urbanistico dell’Amministrazione comunale che prevede la costruzione nella frazione di Lavino di un nuovo ipermercato da 10mila metri quadri e di palazzine per 183 appartamenti.

«Già nel 2018 – ricorda Manuela Pizzirani, funzionario di Confesercenti Bologna ( nella foto)  – comunicammo a Giampiero Veronesi, sindaco di Anzola, tutta il disappunto  degli esercenti per la realizzazione di un progetto nefasto sul piano commerciale,  sociale e  ambientale. Sabato siamo stati al fianco di cittadini e imprese che sono scese in strada a marciare da Lavino al centro di Anzola contro un progetto che avrebbe un impatto enorme su tutto il territorio di Anzola».

Appena una decina di giorni fa Confesercenti era tornata a far sentire la sua voce contro l’Iper di Lavino con una lettera aperta inviata a Matteo Lepore, Sindaco della Città Metropolitana di Bologna, al suo vice Marco Panieri, nonché allo stesso Giampiero Veronesi, Sindaco di Anzola dell’Emilia. «Un nuovo ipermercato a Lavino di Mezzo – insiste la Pizzirani  – avrebbe un impatto devastante sulla viabilità della frazione. Il flusso di autovetture aumenterebbe in maniera considerevole, soprattutto nei fine settimana. Inoltre, l’offerta commerciale su tutto il territorio di Anzola è già molto alta e nelle zone limitrofe (Casalecchio, Zola Predosa, Valsamoggia e San Giovanni Persiceto) negli ultimi anni c’è stato un gran proliferare di ipermercati di medie e grandi dimensioni, a cominciare dal raddoppio della superficie commerciale al Gran Reno di Casalecchio».


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