giovedì 28 settembre 2017

Papa Francesco a Bologna

Il Comune di Bologna informa:

La visita di Papa Francesco a Bologna, in programma domenica 1 ottobre, richiamerà in città numerosi fedeli e comporta la necessità di adottare specifici provvedimenti di traffico volti a garantire le necessarie misure di sicurezza e al contempo mitigare le ripercussioni sulla mobilità veicolare e pedonale. Di conseguenza sono previste anche variazioni ai servizi di trasporto pubblico di Tper. Tutti i provvedimenti sono richiesti e concordati con la Questura.
Le ordinanze di mobilità emanate dal Comune di Bologna sono due. La prima definisce i limiti alla circolazione veicolare nel centro storico e nell'area che dal centro porta allo stadio Dall'Ara: entrambe le zone sono infatti interessate dal passaggio del corteo papale e dallo svolgimento di celebrazioni religiose e potranno essere percorse solo fino alle 9 di domenica mattina e dalle 21 della stessa giornata. La seconda ordinanza invece entra nel dettaglio dei provvedimenti legati alla sicurezza prima e durante il passaggio effettivo del corteo
Oltre ai consueti canali di informazione ai cittadini, in occasione della visita di Papa Francesco è attivo da oggi, mercoledì 27 settembre, fino a domenica 1 ottobre, dalle ore 8 alle 18, il call center della società Bologna Gestione Strade (BGS), che risponde a quesiti relativi alle ordinanze di mobilità, al numero 327 1199397.

Il programma della visita di Papa Francesco
La visita del Pontefice comincerà alle 10.30, orario in cui è previsto l'atterraggio dell'elicottero al parcheggio che si trova davanti alla sede de “Il Resto del Carlino”, in via Mattei. Da qui Papa Francesco si recherà all'Hub regionale di via Mattei per un incontro con i migranti ospiti e con il personale. Alle 11.30 è in programma il trasferimento in Piazza Maggiore lungo le vie Mattei, Massarenti, San Vitale, Rizzoli, Piazza Re Enzo. Seguirà l'Angelus in Piazza Maggiore, alle 12. Al termine dell'Angelus il Santo Padre parteciperà al pranzo con i poveri nella Basilica di San Petronio, all'incontro con i preti, i diaconi e i religiosi nella Cattedrale di San Pietro e l'incontro con gli universitari in Piazza San Domenico. Alle 16.30 il Pontefice si recherà in auto allo stadio Dall'Ara percorrendo le vie Marsili, Urbana, Saragozza, De Coubertin, Andrea Costa, dello Sport. Al termine della Celebrazione Eucaristica allo stadio (che inizierà alle 17), il Santo Padre raggiungerà l'eliporto nel Centro Sportivo “Corticelli” di via Zoni.
Per consentire al maggior numero di persone di recarsi nei luoghi interessati dalla visita di Papa Francesco sono state predisposte tre navette Tper gratuite che collegheranno lo Stadio e la Stazione con quattro parcheggi periferici. Inoltre Trenitalia e Tper, in accordo con la Regione Emilia-Romagna, hanno potenziato i servizi ferroviari all'interno dell'area metropolitana bolognese.

Documenti scaricabili: 



ASL Bologna aggiunge: “200 soccorritori, 11 ambulanze e 3 droni. L’organizzazione dei servizi di emergenza coordinati dalla Centrale 118 in occasione della visita di Papa Francesco a Bologna”



3 droni, 24 mezzi sanitari, 4 posti medici avanzati, 200 operatori sanitari in campo.
Sono i numeri della task force coordinata dalla Centrale 118 Emilia Est dell’Azienda Usl di Bologna, in occasione della visita pastorale di Sua Santità Papa Francesco a Bologna domenica 1 ottobre.

La sorveglianza sanitaria per le oltre 100 mila persone che accoglieranno il Papa nella Sua giornata bolognese sarà affidata ad 11 ambulanze, 1 delle quali medicalizzata riservata al Pontefice, 1 automedica, 1 moto, 2 quad e 6 bici sanitarie, 2 mezzi per le maxi emergenze, 1 contingente NBCR per emergenze di tipo Nucleare, Batteriologico, Chimico o Radiologico.

200 gli operatori sanitari coinvolti, 11 medici, 31 infermieri, 9 coordinatori infermieristici, 140 soccorritori, 9 operatori logistici. A disposizione, inoltre, 4 mini bus per il trasporto disabili, 4 gruppi elettrogeni e 2 postazioni di centrale radio mobile, necessarie per il collegamento radio locale tra le squadre di soccorritori presenti sul campo.

4 i Posti Medici Avanzati allestiti in città, in Piazza XX Settembre, Piazza Galvani, Palazzo D’Accursio e allo Stadio Dall’Ara, dove verranno accolti in prima battuta gli eventuali pazienti per essere trattati dal personale sanitario prima dell’eventuale invio ai Pronto Soccorso cittadini.

La sorveglianza sanitaria verrà anche dal cielo. Durante l’intera giornata, infatti, saranno in volo 3 droni, in via Enrico Mattei (di fronte al CIE), nel Cortile di Palazzo D’Accursio e nell’Antistadio, in maniera da monitorare l’afflusso e il deflusso delle persone che assisteranno ai diversi momenti della visita pastorale e coordinare con l’Unità di Crisi della Prefettura le operazioni di soccorso sanitario. Le immagini in diretta streaming saranno monitorate dagli operatori sanitari sul campo, dalla Centrale 118 Emilia Est e dalla Unità di Crisi della Prefettura. I droni fanno parte dell’unità operativa SAPR, Sistema Aeromobile Pilotaggio Remoto della Croce Rossa Italiana e saranno guidati da piloti certificati da ENAC, Ente Nazionale Aviazione Civile.

Per le vie del centro storico saranno utilizzate, inoltre, per la prima volta, 6 bici sanitarie a pedalata assistita, in dotazione al 118, equipaggiate con zaino per il soccorso e defibrillatore semiautomatico, in modo da garantire un precoce inizio delle manovre di rianimazione cardiopolmonare in attesa dell’arrivo degli equipaggi su mezzi tradizionali

Sarà presente anche un presidio NBCR, per eventuali emergenze di tipo Nucleare, Batteriologico, Chimico o Radiologico, con 2 operatori e 1 medico, un mezzo con materiale tecnico, un carrello tenda, una automedica e una ambulanza.

Un servizio di interpretariato per l’inglese, il francese, il tedesco, lo spagnolo e il russo sarà a disposizione dei servizi di emergenza per tutta la giornata nelle zone a maggiore afflusso di pubblico. Rafforzata la presenza di operatori della Centrale Operativa 118 Emilia Est.
La rete ospedaliera
Il Policlinico di Sant’Orsola ha predisposto le necessarie misure organizzative per fare fronte ad eventuali situazioni di emergenza sanitaria con accessi straordinari di pazienti. In particolare, in caso di necessità è stata prevista l’attivazione di un piano di rinforzo del personale delle équipes mediche, chirurgiche, infermieristiche e tecniche afferenti alle aree di Pronto Soccorso, Medicina e Chirurgia d’Urgenza, Ortopedia e Radiologia. Nella giornata di domenica 1° ottobre saranno presenti, oltre al personale abitualmente in servizio, 2 radiologi dell’urgenza, 1 medico al mattino e 1 medico il pomeriggio in Pronto Soccorso per l’emergenza ortopedica. Effettuato, infine, un preallertamento della Chirurgia d’Urgenza con la presenza di una équipe reperibile aggiuntiva.

Potenziato il personale sanitario in servizio presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore con 1 medico, 3 infermieri e 1 operatore socio-sanitario in più e la reperibilità di altri professionisti. Sulla base del monitoraggio costante del flusso di pazienti in Pronto Soccorso e in stretto coordinamento con la Centrale 118 sarà possibile, infatti, attivare ulteriore personale per rafforzare, nel caso si rendesse necessario, i servizi diagnostici, la Rianimazione, la Cardiologia e le sale Operatorie ortopedica e di chirurgia del trauma.

L’Istituto Ortopedico Rizzoli ha disposto per la giornata di domenica 1 ottobre l’incremento del servizio di pronta disponibilità del personale sanitario per potenziare le possibilità di gestione di eventuali casi urgenti.
Da mercoledì 26 a sabato 30 settembre, inoltre, vengono ricoverati al Rizzoli pazienti ortopedici provenienti dal Pronto Soccorso del Maggiore, per lasciare all’ospedale sede del Trauma Center la massima potenzialità

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