lunedì 3 agosto 2026

Sasso Marconi, respinta la mozione della minoranza: il sindaco Parmeggiani non chiederà le dimissioni di Lepore


 


Il sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani ( nella foto in alto), non chiederà le dimissioni del sindaco metropolitano di Bologna, Matteo Lepore. Lo ha deciso il Consiglio comunale, respingendo la mozione presentata dal gruppo di minoranza Dimmi, che invitava il primo cittadino sassese a farsi promotore della richiesta di un passo indietro del collega bolognese.

La mozione prendeva spunto dai fatti seguiti alla morte di Fakir Ahmed, deceduto domenica 19 luglio durante un intervento delle forze dell'ordine. Secondo la minoranza, la convocazione del presidio in piazza Nettuno da parte di Lepore, il giorno successivo ai fatti, avrebbe rappresentato «una pericolosa strumentalizzazione della cronaca», contribuendo ad alimentare la tensione nei confronti delle forze dell'ordine e sfociando poi nei violenti scontri avvenuti nel centro di Bologna.

«Aver convocato la manifestazione subito dopo l'accaduto ha messo la Prefettura in difficoltà e ha trasformato il centro cittadino in un teatro di guerriglia urbana», ha sostenuto il capogruppo di Dimmi, Stefano Pedrelli ( nella foto accanto) . «Il caso ha avuto un'eco tale da provocare un potenziale danno all'immagine della città e al turismo».

Pedrelli ha quindi espresso «solidarietà incondizionata» agli agenti rimasti feriti durante gli scontri, ribadendo la sfiducia politica nei confronti del sindaco di Bologna e chiedendone le dimissioni immediate, affinché venga individuata «una guida competente e responsabile per la comunità metropolitana, capace di garantire sicurezza». Secondo il capogruppo della minoranza, «chiedendo verità e giustizia si è lasciato intendere che fosse necessaria la forza della piazza, alimentando ulteriormente gli animi».

Dai banchi della maggioranza è arrivata una piena condivisione della solidarietà espressa alle forze dell'ordine e alla magistratura, ma un netto rifiuto della richiesta di dimissioni di Lepore.

Il capogruppo di maggioranza, Samuele Gardini, si è detto «sbalordito» dalla mozione, osservando come Dimmi si sia «sempre presentata come una formazione civica e non partitica». «Non sussistono responsabilità del sindaco Lepore – ha affermato –. La tensione era già presente e gli scontri si sarebbero verificati comunque. La convocazione della piazza da parte delle istituzioni ha dato alla società civile la possibilità di esprimere la propria posizione su quanto accaduto. La questione, quindi, non si pone».

Il sindaco Roberto Parmeggiani ha definito la mozione «strumentale» e ha sostenuto che essa collochi la minoranza «non su un piano civico, ma sotto la copertura di Fratelli d'Italia». Ha inoltre ricordato che «un sindaco non ha alcuna competenza nel chiedere le dimissioni di un altro sindaco». Nel suo intervento ha anche informato il Consiglio che la famiglia di Fakir Ahmed è residente ufficialmente a Sasso Marconi da una settimana ed ha espresso solidarietà alle istituzioni coinvolte.

Al termine del dibattito la mozione è stata respinta con il voto compatto della maggioranza.

L'intero Consiglio comunale ha invece approvato all'unanimità un'altra proposta presentata da Dimmi, relativa alla promozione di una raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Venezuela.

 

14 commenti:

  1. Figuriamoci se i sinistri non si aiutano tra loro

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    1. Tipo l'aiuto della dx che impediscono di fare leggere ai magistrati le chat tra un viceministro e un mafioso dice?

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  2. Anonimo non essere capzioso, con argomenti di parte, Lepore deve andare via e basta.

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    1. Da che pulpito l'accusa di faziosità, uno che dice "deve andare via e basta" perché lo dice lei? Funziona così?

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  3. Secondo me visto l'occasione, poi anche la cittadinanza e poi gli diamo anche la medaglia, li accogliamo in pompa magna e li accogliamo con squilli di tromba. Quando era sdraiato in terra e chiedeva aiuto i parenti dov'erano? Adesso che hanno sentito odore di soldi sono venuti fuori tutti.

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  4. Che cazzo di problema avete? miss Bologna è nera, miss Italia è nera, miss Porretta è nera, che cazzo avete, gli occhi programmati per vedere solo il terzo mondo? Alla faccia della bellezza italica? Andreste rimossi tutti, per tradimento alla bellezza e al popolo italiano a cui non appartenete più da tempo, andate fuori dalle balle.

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    1. Il moderatore "tanto" attento con lei razzista si è distratto...

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    2. Ma fatti dipingere di bianco e smettila

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  5. Sei segua e di Vannacciosky ? Fatti una camomilla.

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  6. la questione non è vannacci o il moderatore, la questione è odiare il popolo italiano e mortificarlo in tutti i modi possibili, continuate a disperdere rispetto per i vostri padri e presto sarete come l'Iran. A Porretta miss porretta è nera, non lo sapevo, sarebbe interessante sapere da chi era composta la giuria, spero non da Uliani.

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    1. Mio padre mi ha insegnato a discriminare unicamente le persone tra quelle che si comportano bene e quelle che si comportano male, non dal colore della pelle e così farò tutta la mia vita!

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  7. Cari anonimi progressisti alla masochista, globalisti e terzomondisti, presto (a settembre) quando gli sgenti del caos infiammeranno le piazze dovrete decidere da che parte stare, o dalla parte degli agenti del caos marxistislamici o dalla parte della umanità civile, bologna e ceuta, sono l'antipasto della guerra civile che state supportando a vostro scapito, io so da che parte sarò, non dalla vostra.

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    1. Lei sta dalla parte del fiasco mi sa

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    2. Ma cosa scrivi? Sei andato a scuola?
      Licenza elementare giusto...

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