Un’estate
tra vino, prodotti tipici, musica e convivialità nei borghi dell’Appennino
bolognese. È questo lo spirito di “Borghi di vini 2026”,
rassegna che propone una serie di appuntamenti dedicati alla valorizzazione dei
piccoli centri dell’Appennino attraverso incontri, degustazioni, specialità
gastronomiche e intrattenimento.
Il
calendario prenderà il via sabato 20 giugno a Monghidoro e
proseguirà per tutta l’estate fino a settembre, coinvolgendo diversi comuni e
borghi del territorio.
Dopo
l’appuntamento inaugurale, il programma proseguirà il 27 giugno a La
Guarda, nel territorio di Loiano. A luglio saranno protagonisti Borgo
Tazzola, nel comune di Pianoro, l’11 luglio, e Baigno, nel
comune di Camugnano, il 18 luglio. Il 25 luglio la
rassegna farà tappa a Qualto, nel comune di San Benedetto Val di Sambro.
Ad
agosto sono invece in programma quattro appuntamenti: l’8 a Stagno, nel
comune di Camugnano; il 12 a Zaccanesca, nel comune di San Benedetto Val di
Sambro; il 21 a Castiglione dei Pepoli; il 29 a Roncastaldo, nel comune di
Loiano.
La
rassegna proseguirà a settembre con Montorio, nel comune di Monzuno, il
5 settembre, e si concluderà il 12 settembre a Camugnano.
Tutti
gli appuntamenti si svolgeranno dalle 18 alle 24, offrendo ai
partecipanti l’opportunità di vivere i borghi nelle ore serali attraverso un
percorso che mette insieme enogastronomia, socialità e musica diffusa.
L’iniziativa,
promossa con il coinvolgimento di Fojatonda e il sostegno di BCC
Felsinea, punta così a portare attenzione sui piccoli centri
dell’Appennino, trasformandoli per una sera in luoghi di incontro e di scoperta
delle produzioni e delle tradizioni locali.
Un
calendario itinerante che attraversa diversi comuni e che ha l’obiettivo di
valorizzare, attraverso il vino e i sapori del territorio, il
patrimonio dei borghi appenninici e la loro capacità di accogliere e fare
comunità.
Scusate, sono tutte località famose per il vino. Immagino che la prossima festa possa essere per le cozze e vongole e poi arriverà anche il pesce spada.
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