di Roberto Giusti
Sabato e domenica scorsi, 20 e 21 giugno, le pedane del TAV Alto Reno di Vergato hanno ospitato il Campionato
Italiano Individuale 2026 di Sporting, l’appuntamento tricolore che ha
richiamato ben 186 atleti provenienti da ogni parte d’Italia distribuiti su due
giornate di grande sport, competizione e divertimento.
La manifestazione, disputata sulla distanza di 200 piattelli, ha visto confrontarsi
i migliori interpreti della disciplina nelle categorie Eccellenza, Ladies,
Junior, Prima, Seconda e Terza Categoria, oltre alle qualifiche Senior,
Veterani e Master, confermando l’alto livello tecnico della competizione e il
prestigio dell’impianto vergatese, un fiore all’occhiello per tutto il paese.
A conquistare il titolo assoluto e lo Scudetto Tricolore nella categoria
Eccellenza è stato Michael Spada di
Fabro (Terni), autore di una prestazione straordinaria conclusa con il
punteggio di 193 piattelli su 200. Alle sue spalle si sono classificati Davide Gasparini di Gabicce Mare
(191/200) e Daniele Valeri di
Spoleto (189/200).
Nella categoria Ladies il titolo italiano è andato a Katiuscia Spada, anch’essa di Fabro, che ha chiuso la prova con
177/200 precedendo Veronica Bertoli
e Alessia Panizza. Tra gli Junior il
nuovo Campione Italiano è Mattia Degli
Antoni di Passirano (Brescia), vincitore con il punteggio di 175/200.
I titoli tricolori sono stati assegnati anche nelle altre categorie federali: Andrea Magrini si è imposto in Prima
Categoria, Fabio Zampella in Seconda
Categoria, Alessandro Zurli in Terza
Categoria, Manrico Sani tra i
Senior, Carlo Duranti tra i Veterani
ed Enzo Gibellini nella categoria
Master.
L’evento si è svolto su quattro campi di gara appositamente predisposti secondo
il regolamento federale, con percorsi tecnici studiati per mettere alla prova
precisione, concentrazione e capacità di interpretazione dei diversi lanci. Una
competizione particolarmente impegnativa che ha richiesto agli atleti di
affrontare bersagli differenti e situazioni di tiro molto varie nel corso delle
due giornate.
La cerimonia di premiazione si è svolta alla presenza delle autorità sportive e
istituzionali, tra cui l’Assessore allo Sport del Comune di Vergato Roberto
Giusti, che ha premiato i vincitori insieme
ai dirigenti federali regionali e nazionali.
“A nome dell’Amministrazione comunale desidero rivolgere un
sincero ringraziamento alla Federazione Italiana Tiro a Volo, agli organismi
regionali e nazionali, agli ufficiali di gara, agli organizzatori, ai
volontari, alle famiglie e a tutti gli atleti che hanno scelto Vergato per
questo importante appuntamento sportivo nazionale. Complimenti ai nuovi
Campioni Italiani e a tutti i partecipanti per il livello tecnico e sportivo
dimostrato in questi giorni.
Il ringraziamento più importante va al TAV Alto Reno Vergato, che da anni
rappresenta un’autentica eccellenza per il nostro territorio. Grazie alla
passione, alla competenza e al costante lavoro della società e dei suoi
collaboratori, in primis Marco Venturini, l’impianto è diventato un punto di
riferimento per questa disciplina non soltanto in Emilia-Romagna ma anche e
soprattutto a livello nazionale. La cura delle strutture, delle aree di tiro e
dell’intero contesto ambientale costituisce un vero fiore all’occhiello per
Vergato e contribuisce a valorizzare il nostro territorio anche sotto il
profilo sportivo e turistico. Grazie ovviamente anche alla presenza e alla
gestione imprescindibile della Serra dei Gatti, adiacente agli impianti del TAV
locale. Due giornate di grande sport ma soprattutto di amicizia e rispetto tra
tutti”.
Il TAV Alto Reno rappresenta infatti una realtà consolidata nel panorama del
tiro sportivo italiano. Immerso nel verde dell’Appennino bolognese, l’impianto
offre diverse specialità, tra cui Sporting, Compak Sporting, Fossa Universale e
tiro alla sagoma mobile, richiamando durante tutto l’anno appassionati,
agonisti e società provenienti da numerose regioni italiane.
Particolarmente apprezzato è il percorso di caccia itinerante che si sviluppa
per oltre un chilometro tra prati e boschi dell’Appennino, una caratteristica
che rende il centro vergatese uno dei pochi impianti italiani in grado di
offrire una simile varietà di ambientazioni e soluzioni tecniche per la pratica
dello Sporting.
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