È stato abbattuto il grande ippocastano che si trovava
in viale Nuovo, a Sasso Marconi, proprio in
corrispondenza dell’accesso carrabile di una nuova costruzione. Una decisione
che, se da un lato era nell’aria, dall’altro continua ad alimentare
interrogativi tra i residenti.
Solo pochi giorni fa l’albero si era rivestito del
consueto fogliame primaverile, ma avrebbe improvvisamente manifestato segni di
grave deperimento. Una situazione che ha suscitato dubbi e commenti, anche alla
luce della sua posizione, ritenuta da alcuni “scomoda” perché di fatto
ostacolava l’ingresso al nuovo passo carraio. Tra le ipotesi circolate, mai
confermate, anche quella di un possibile danneggiamento intenzionale.
Questa mattina si è proceduto
all’abbattimento: le motoseghe sono entrate in azione e al posto dell’albero
resta ora un’area recintata, che sembra voler limitare la visibilità
dell’intervento e dell’area circostante.
Nel frattempo, l’attenzione si sposta su un secondo ippocastano, situato sul lato opposto del viale. Su di esso è visibile una vistosa macchia scura, che potrebbe indicare un primo segnale di deterioramento. Un elemento che contribuisce ad accrescere i sospetti e le preoccupazioni dei cittadini.
Come ricordava un noto politico della Prima Repubblica, “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”: una frase che torna oggi nel dibattito locale, in attesa di eventuali chiarimenti ufficiali.
Non so se vi ricordate ma a farsi i cazzi propri si campa 100 anni... E non stiamo parlando di alberi di pregio ma di ippocastani malati.
RispondiEliminaMa certo ! L'ippocastano era già malato tre anni fa quando fu progettato il passo carraio per auto!
EliminaPerché si insinua ci sia una manina che disturba ?
EliminaSi nasconde qualcosa?
Queste notizie pubbliche pestano i piedi a qualcuno?
EliminaGuarda che sono cazzi di tutti, miei tuoi e di tutti i cittadini di Sasso. Ha fatto bene Fabbriani a riportare le lagnanze sottovoce della gente perchè si veda chiaramente come sono trattati i beni pubblici da questo comune. Viale Nuovo era un bellissimo viale ombreggiato fino a pochi anni fa, adesso non lo si può certo più chiamare VIALE. sono rimasti pochi esemplari dei bellissimi ippocastani che c'erano. Lo chiamiamo 'radura nuova'
Elimina" a farsi i cazzi propri si campa 100 anni"
EliminaEccone un altro di quelle che son sempre incinte.
La cretinaggine consiste nel non accorgersi che il verde pubblico è... proprio cazzi degli altri.
Tempismo a dir poco perfetto.....
RispondiEliminaMa i "Verdi" non dicono nulla?
RispondiEliminaSilenzio assordante!
Anch’io ho un albero vicino a casa che mi da fastidio, perché deforma e intasa le grondaie.
RispondiEliminaVorrei un consiglio dal proprietario della villetta col passo carrabile posizionato esattamente al centro dell’ex-ippocastano.
Che prodotto ha usato per farlo seccare così velocemente, senza insospettire i nostri “attenti” Amministratori Comunali??
Grazie
Viene da chiedersi di chi e' il passo carraio...
RispondiEliminaHo gia 78 anni e devo divi che mi dispiace tanto vedere distruggere gli alberi dei miei ricordi è stato per me l’unico bel viale che percorrevo per andare all’asilo e a scuola ero felice di percorrerlo perché mi faceva ombra e mi proteggeva il percorso per la neve fino a casa raccogliendo il loro frutto per giocare. e per portare il cibo hai suini Vi chiedo un piacere ogni volta che ne muore uno o avete bisogno di abbatterlo solo se è malato Piantene altri dieci di qualsiasi albero perché danno ossigeno per i vostri figli e chi nascerà in questo pianeta
RispondiEliminaSi evidenzia come l’attenzione venga posta esclusivamente sull’abbattimento di un albero, che peraltro presentava un tronco completamente compromesso e vuoto ed era già stato oggetto di perizia tecnica che ne attestava la pericolosità.
RispondiEliminaAl contrario, non viene considerato che, lungo la medesima via, sono stati piantati n. 3 nuovi esemplari di ippocastano, proprio al fine di mantenere e valorizzare la caratterizzazione di viale alberato.
L’intervento, pertanto, non rappresenta una perdita del patrimonio verde, ma un’azione di sostituzione e riqualificazione, effettuata nel rispetto della sicurezza e della continuità paesaggistica del contesto.
Io ripianterei un nuovo albero sano nella stessa buca dell'altroche è stato tolto.Per il semplice motivo che quando è stata concessa la licenza di costruire ,in quel punto cera un albero.
RispondiEliminaAmministrazione comunale vergognosa!! Per principio non lasci costruire un passo carraio davanti ad un albero… anche se questo fosse secco (che poi non lo era fino a qualche settimana fa).
RispondiEliminaMa qualcuno che approva i progetti c’è in comune ? O sono in malafede??
Sarebbe interessante che la minoranza facesse una interrogazione in merito a ciò!
EliminaMi risulta che nello stesso viale nelle aiuole dove c'erano gli ippocastani sono cresciuti i blocchetti del marciapiede.
RispondiEliminaQuanta ipocrisia…..
RispondiEliminaVisto che l'anonimo del 4 maggio ore 23.35 dice "era già stato oggetto di perizia tecnica che ne attestava la pericolosità" , sarebbe interessante sapere se la data il progetto del passo carraio è posteriore alla data della perizia tecnica !
RispondiEliminaMa la perizia di cui scrive l'anonimo delle 23.35 è stata fatta dal comune visto che
RispondiEliminal'ippocastano era di proprietà pubblica ?
La minoranza ancora una volta mette la testa sotto la sabbia?
RispondiEliminaPiù aumentano i commenti più aumenta la nebbia su questa notizia!
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