Ferdinando, avrebbe compiuto 67 anni fra pochi giorni. Proveniva da una famiglia di agricoltori e, con naturale continuità e
senza esitazioni, aveva scelto di proseguire il lavoro di famiglia,
dedicando la propria vita all’agricoltura e in particolare all’allevamento del
bestiame. Un impegno affrontato ogni giorno con passione autentica, sacrificio
e orgoglio, qualità che lo avevano reso una figura molto stimata e riconosciuta
nella comunità.
La sua era
una presenza semplice ma forte, capace di trasmettere fiducia e concretezza.
Per Ferdinando il lavoro non rappresentava soltanto un dovere, ma quasi un
compagno di vita: nato accanto alla fatica dei campi e della stalla, aveva
mantenuto per tutta la vita quel legame profondo con la terra e con gli animali,
continuando a lavorare fino agli ultimi giorni, prima della morte improvvisa
che ha lasciato sgomenti familiari e amici.
Accanto al
lavoro, un altro valore aveva segnato profondamente la sua esistenza: la
solidarietà. Un insegnamento ricevuto in famiglia e trasformato in stile di
vita. Ferdinando era sempre pronto ad aiutare chi si trovava in difficoltà,
convinto che soltanto attraverso il sostegno reciproco fosse possibile
affrontare gli ostacoli e i momenti più duri della vita.
Per lui
l’amicizia rappresentava la vera ricchezza. Amava stare tra la gente,
condividere il tempo e il lavoro, offrire una parola sincera o un aiuto
concreto senza chiedere nulla in cambio. Proprio questa autenticità gli aveva
fatto conquistare il rispetto e l’affetto di tante persone.
Il rito funebre si è concluso con una sosta particolarmente toccante presso l’azienda agricola dove Ferdinando aveva lavorato. Tra le sue attrezzature, i mezzi di lavoro e quei luoghi che conosceva come casa, amici e familiari gli hanno rivolto l’ultimo commiato. È stato lì, nel mondo che aveva costruito giorno dopo giorno con dedizione e sacrificio, che Ferdinando Mazza ha ricevuto il saluto finale della sua comunità.
Eri proprio così!! Te ne sei andato troppo presto.
RispondiEliminaCiao Fernando
Una delle tue “Patozze”
Ciao Fernando quando entrati in negozio da me mi dicevi sempre ciao patoza con la tua allegria contagiosa...un abbraccio ovunque tu sia.
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