sabato 16 maggio 2026

Hera premia le scuole campioni dell’ambiente: oltre 1.200 chili di piccoli rifiuti elettronici raccolti dagli studenti del bolognese

 Grande partecipazione delle scolaresche al progetto educativo. Sul podio Casalecchio di Reno e Mordano


 

di Paola Frontera

 

Trasformare vecchi cellulari, asciugacapelli inutilizzati, sveglie elettriche e piccoli elettrodomestici dimenticati nei cassetti in una risorsa per l’ambiente. È questa la sfida lanciata da Hera con “Missione RAEE”, il progetto educativo promosso nell’ambito del programma didattico della multiutility “La Grande Macchina del Mondo”, che nel corso dell’anno scolastico ormai in conclusione ha coinvolto decine di classi del territorio metropolitano di Bologna.

Primaria Carducci Casalecchio di Reno 

L’iniziativa ha saputo conquistare studenti, insegnanti e famiglie grazie a un approccio coinvolgente e partecipativo, capace di unire gioco di squadra, educazione ambientale ed economia circolare. Obiettivo della “missione”: raccogliere il maggior quantitativo possibile di piccoli RAEE, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, imparando al tempo stesso il corretto conferimento di materiali tanto diffusi quanto spesso poco conosciuti.

I risultati raccontano il successo del progetto: complessivamente sono stati raccolti oltre 1.200 chilogrammi di piccoli rifiuti elettronici, destinati ora al recupero di preziose materie prime e al riutilizzo all’interno dei cicli produttivi. Un traguardo importante che testimonia la crescente sensibilità delle nuove generazioni verso la tutela dell’ambiente e l’uso responsabile delle risorse naturali.

Primaria Aldo Moro Mordano

“Missione RAEE” ha alternato attività didattiche in aula a momenti pratici di raccolta, arricchiti anche dall’utilizzo dell’ECOgame “Missione RAEE – Il pianeta del futuro”, strumento pensato per coinvolgere i ragazzi in modo dinamico e interattivo sui temi della sostenibilità.

A rendere ancora più stimolante il percorso è stata la gara finale tra gli istituti partecipanti. La classifica è stata elaborata considerando i quantitativi raccolti, il numero delle classi coinvolte e i giorni effettivi di raccolta.

A conquistare il primo posto è stata la scuola primaria “Carducci” di Casalecchio di Reno. Seconda classificata la primaria “Aldo Moro” di Mordano, mentre il terzo gradino del podio è andato alla primaria “Tovoli”, ancora di Casalecchio di Reno.

Le cerimonie di premiazione si sono svolte nei rispettivi comuni alla presenza delle istituzioni locali. A Casalecchio di Reno hanno partecipato l’assessora all’Ambiente e alla Scuola Alice Morotti e la presidente del Consiglio comunale Alice Menzani; a Mordano era presente il sindaco Nicola Tassinari.

Complessivamente il progetto ha coinvolto 13 scuole e 65 classi del territorio metropolitano bolognese. Oltre agli istituti saliti sul podio, hanno ricevuto un attestato di partecipazione e un premio simbolico anche la primaria “Garibaldi” e la secondaria di primo grado “Marconi” di Casalecchio di Reno; la primaria “Pezzani” e la secondaria di primo grado “Gianni Rodari” di San Lazzaro di Savena; le scuole imolesi secondaria di primo grado IC2 e Costa e le primarie Campanella, Pulicari, Rodari e Rubri-Zolino.

L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra scuola, famiglie e territorio nella diffusione di buone pratiche ambientali, dimostrando come anche i più piccoli possano diventare protagonisti concreti della transizione ecologica.

1 commento:

  1. Stiamo già raschiando il barile, i rifiuti servono tanto quanto le materie prime utili alla produzione di apparecchiature nuove, quelle digli studenti sono gratis, Hera fa business travestito da buona volontà, io non gli darei niente gratis.

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