lunedì 25 maggio 2026

Crinali 2026: oltre 60 eventi tra musica, teatro e cammini nell’Appennino Bolognese

 


 

di Martina Mari

Dal 27 maggio al 17 ottobre torna “Crinali”, il festival diffuso che da dieci anni porta musica, teatro, arte e cammini nei luoghi più suggestivi dell’Appennino Bolognese. L’edizione 2026 coinvolgerà 14 Comuni con oltre 60 appuntamenti tra concerti, spettacoli, escursioni e attività culturali.

Tra i protagonisti di quest’anno figurano artisti e formazioni di rilievo nazionale e internazionale come Elio Germano, Teho Teardo, Orchestra Senzaspine, Valeria Sturba, Achille Succi, Massimo Tagliata, i Flexus, Iber Musica, Orchestrallunata e Banditori.

La musica continuerà a rappresentare il cuore della programmazione, con oltre 30 concerti distribuiti tra borghi, piazze, sentieri e spazi naturali dell’Appennino. Il cartellone attraverserà generi differenti — dalla musica classica alla sperimentazione elettronica, dal jazz alla world music, fino alla tradizione popolare — offrendo al pubblico un’esperienza artistica immersiva e multidisciplinare.

Tra gli appuntamenti più attesi figurano le performance del sassofonista Dimitri Grechi Espinoza Oreb, impegnato nella ricerca sul suono e sulla teoria indù della risonanza “dhvani”, la polistrumentista Valeria Sturba con il suo universo sonoro fatto di violino, theremin, synth e giocattoli musicali, i Flexus con la canzone d’autore, il jazz di Achille Succi e la musica popolare di Maurizio Geri.

Teatro e archeologia a Kainua

Tornano anche gli spettacoli teatrali nel suggestivo Parco archeologico di Kainua. Tra gli eventi principali, il 26 luglio saliranno sul palco Elio Germano e Teho Teardo con uno spettacolo di parole e musica liberamente tratto da “Il sogno di una cosa” di Pier Paolo Pasolini.

Tutti gli appuntamenti al parco archeologico saranno preceduti da visite guidate tematiche agli scavi e da momenti conviviali con aperitivo, confermando la vocazione del festival a intrecciare cultura, paesaggio, storia e gastronomia.


Un festival che mette al centro il territorio


Anche per il 2026 il festival conferma la propria attenzione al paesaggio e alla rete sentieristica dell’Appennino. Guide professioniste accompagneranno il pubblico lungo itinerari naturalistici e culturali, trasformando il territorio in parte integrante dell’esperienza artistica.

Per rispondere alle esigenze di pubblici differenti, il programma sarà suddiviso in cinque percorsi tematici:

·         Crinali Storia, con camminate semplici dedicate alla storia del territorio e spettacoli lungo il percorso;

·         Crinali Cinne e Cinni, pensato per famiglie con bambine e bambini sotto i 10 anni, con laboratori, teatro e circo;

·         Crinali Natura, con escursioni di media difficoltà abbinate a performance musicali o di danza;

·         Crinali Sport, dedicato a camminate più impegnative di un’intera giornata;

·         Crinali Borghi e Piazze, con eventi nei centri storici e nelle piazze dell’Appennino.

Sostenibilità, accessibilità e turismo lento

Tra le novità del 2026, chi parteciperà ad almeno tre camminate riceverà un omaggio esclusivo e uno sconto del 10% sulle esperienze proposte da eXtraBO.

Il festival conferma inoltre il proprio impegno sui temi della sostenibilità ambientale e dell’accessibilità. Alcune escursioni prevedranno infatti l’accompagnamento gratuito per persone con disabilità visiva, mentre particolare attenzione sarà dedicata alla scelta di location facilmente raggiungibili e a basso impatto ambientale.

Gli organizzatori sottolineano come Crinali voglia promuovere un turismo lento e di prossimità, capace di valorizzare le comunità locali e il rapporto con il territorio, coinvolgendo non solo i visitatori ma anche chi vive quotidianamente l’Appennino.

Crinali 2026 fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone promosso dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna, ed è inserito nel programma “Montagna Mia” della Regione Emilia-Romagna.

Il festival è coordinato da Francesca Marchi ed è ideato insieme a Carlo Maver e Claudio Carboni. La direzione artistica musicale è affidata a Carlo Maver e Claudio Carboni, quella del teatro di figura ad Annamaria Andrei, mentre Sandro Sassi e Alessandra Marolli curano la sezione circo.

Informazioni e prenotazioni

Per informazioni sul programma e prenotazioni è possibile consultare il sito ufficiale
Crinali Bologna

Email: crinali@unioneappennino.bo.it
Telefono: 329 5652996 – 345 4725895

Partner e sostenitori

Crinali 2026 è organizzato dall’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese con il sostegno di istituzioni, enti culturali e partner del territorio, tra cui Territorio Turistico Bologna-Modena, Regione Emilia-Romagna, Bologna Welcome, Gruppo Hera, EmilBanca, CNA Bologna e Coop Reno.

 Qui video e interviste:

https://www.swisstransfer.com/d/6147d3da-2a10-441b-a536-acce06431300

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